{"id":42701,"date":"2015-04-13T10:38:32","date_gmt":"2015-04-13T08:38:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/prosti\/"},"modified":"2023-01-17T12:34:11","modified_gmt":"2023-01-17T11:34:11","slug":"19176-prosti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/19176-prosti\/","title":{"rendered":"Costrinse un&#8217;adolescente a prostituirsi segregandola in casa, il pm chiede l&#8217;assoluzione"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211;&nbsp;&nbsp;La donna aveva chiesto e ottenuto il giudizio abbreviato nell&#8217;ambito del quale oggi il pubblico ministero, Graziella Viscomi, ha concluso la sua requisitoria chiedendo che la giovane venga assolta.&nbsp;<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Il pubblico ministero ha chiesto l&#8217;assoluzione per la 25enne rumena A. A. G., imputata a seguito di un&#8217;inchiesta della Procura di Catanzaro sul presunto caso di una 17enne che sarebbe stata segregata e costretta a vendersi a Botricello, nel catanzarese. L&#8217;arringa del difensore, l&#8217;avvocato Gregorio Casalenuovo, e la sentenza del giudice dell&#8217;udienza preliminare del capoluogo, Giuseppe Perri \u00e8 stata rinviata&nbsp;al 29 Giugno. Per la stessa vicenda lo scorso 16 Febbraio sono state rinviate a giudizio altre quattro persone: anzitutto C. I., cittadino rumeno di 33 anni, residente a Pisticci, in provincia di Matera, ma domiciliato a Botricello, il principale accusato di cui la giovane A. A. G., secondo l&#8217;iniziale ipotesi d&#8217;accusa, sarebbe stata complice.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;uomo \u00e8 chiamato a rispondere delle pi\u00f9 gravi accusa di riduzione in schiavit\u00f9 e sfruttamento della prostituzione minorile davanti alla Corte d&#8217;assise. Con queste accuse l&#8217;uomo &#8211; difeso dall&#8217;avvocato Alessio Spadafora &#8211; era finito in manette nell&#8217;agosto del 2013 a seguito di un blitz dei Carabinieri per l&#8217;esecuzione di un fermo di indiziato di delitto emesso dal sostituto procuratore di Catanzaro, Valeria Biscottini, a carico suo e della sua presunta complice, la 25enne rumena. Al processo<strong style=\"font-size: 12px;\">&nbsp;<\/strong><strong>davanti al tribunale collegiale sono stati invece mandati tre presunti &#8220;clienti&#8221; della baby-schiava del sesso, due uomini di Botricello e un rumeno&nbsp;per rispondere di atti sessuali con minore. <\/strong>Il procedimento giudiziario \u00e8 nato dalla drammatica storia emersa dalle indagini dei militari di Botricello, secondo cui una ragazza residente a Lamezia Terme sarebbe stata attirata con l&#8217;inganno a Botricello, dove sarebbe andata per vivere quella che credeva una storia d&#8217;amore con il 33enne imputato, salvo poi trovarsi catapultata in un incubo, durato almeno tre mesi, fino all&#8217;intervento dei militari, fatto di incontri sessuali a pagamento prevalentemente con anziani.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I due principali indagati, l&#8217;uomo e la donna rumeni, avrebbero sfruttato la prostituzione della 17enne organizzando gli incontri con i clienti, fornendo loro i profilattici per i rapporti e un appartamento all&#8217;interno di un villaggio turistico dove venivano consumate le prestazione a pagamento, e dove la ragazzina sarebbe stata praticamente segregata.&nbsp;<strong>Era stata la stessa giovanissima vittima a collaborare con i carabinieri che nel frattempo avevano scoperto tutto e avviato le indagini, raccontando i dettagli della vicenda, le modalita&#8217; e i ruoli dei presunti responsabili.&nbsp;<\/strong>La giovane, che adesso \u00e8 ospitata in una casa protetta, racconto&#8217; di essere stata avvicinata dall&#8217;allora 31enne C. I. quando lei viveva a Lamezia. Lui le avrebbe dichiarato il suo amore convincendola ad allontanarsi da casa per andare con lui e vivere una vita insieme. Ma, giunta a Botricello, nel maggio del 2013, le sarebbero stati ritirati i documenti e sarebbero iniziati gli incontri forzati.&nbsp;<strong>Una media di tre clienti al giorno, prevalentemente anziani, che avrebbero pagato dai 50 ai 100 euro per ogni prestazione sessuale.<\/strong>&nbsp;I soldi sarebbero stati intascati dai due romeni che lasciavano alla diciassettenne il denaro necessario per le sigarette e per acquistare prodotti alimentari. Fin qui la tesi iniziale della pubblica accusa che pero&#8217; \u00e8 venuta meno per quel che riguarda la 25enne rumena, per la quale la stessa pubblica accusa ha chiesto l&#8217;assoluzione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211;&nbsp;&nbsp;La donna aveva chiesto e ottenuto il giudizio abbreviato nell&#8217;ambito del quale oggi il pubblico ministero, Graziella Viscomi, ha concluso la sua requisitoria chiedendo che la giovane venga assolta.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":42702,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-42701","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42701","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42701"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42701\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42702"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42701"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42701"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42701"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}