{"id":42837,"date":"2015-04-17T02:49:14","date_gmt":"2015-04-17T00:49:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/omicidio-rom\/"},"modified":"2023-01-17T12:34:19","modified_gmt":"2023-01-17T11:34:19","slug":"19246-omicidio-rom","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/19246-omicidio-rom\/","title":{"rendered":"Affronta l&#8217;amante della moglie, ma lui gli spara e sfugge al linciaggio dei residenti del quartiere"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Scene di ordinario &#8216;far-west&#8217; a Reggio Calabria non pi\u00f9 teatro di quotidiani omicidi di &#8216;ndrangheta, ma ancora caratterizzata da una forte arretratezza economica e sociale.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Aveva in corpo tante rabbia e risentimento perch\u00e8 sapeva da tempo che la moglie aveva una relazione con una persona che abitava nello stesso quartiere e questo non gli dava pace. E cos\u00ec Francesco Passalacqua, di 24 anni, rom, incrociando l&#8217;amante della moglie, Domenico Lucisano, di 37 anni, non ha saputo resistere alla tentazione: si \u00e8 fatto coraggio e lo ha affrontato. Il giovane, per\u00f2, ha avuto la peggio perch\u00e8 il rivale, al culmine della lite scoppiata tra i due, ha estratto una pistola e gli ha sparato, uccidendolo all&#8217;istante. \u00c8 successo tutto ieri pomeriggio a Reggio Calabria, ad Arghill\u00e0, uno dei quartieri pi\u00f9 difficili della citt\u00e0 per la convivenza forzata in alcuni edifici di edilizia popolare tra rom e cittadini normali. L&#8217;omicidio di Passalacqua ha scatenato la reazione di un gruppo di rom che vivono ad Arghill\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci sono stati momenti di tensione perch\u00e8 alcune persone, quando l&#8217;assassinio era stato appena compiuto, hanno tentato di raggiungere Lucisano e di linciarlo. L&#8217;uomo si \u00e8 salvato solo grazie al tempestivo intervento di alcuni poliziotti, che lo hanno caricato in auto e sono riusciti ad allontanarsi. Non senza subire, per\u00f2, una fitta sassaiola da parte di un gruppo di rom a causa della quale \u00e8 andato in frantumi il vetro posteriore della vettura. Nessuno dei poliziotti, n\u00e8 lo stesso Lucisano, comunque, \u00e8 rimasto ferito. Domenico Lucisano, dopo essere stato salvato da chi voleva farsi giustizia sommaria, \u00e8 stato portato in Questura dove \u00e8 stato interrogato dal pm di turno della Procura di Reggio Calabria e dai funzionari della Squadra mobile, diretta da Francesco Ratt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;uomo, che \u00e8 nullafacente, \u00e8 separato da alcuni anni e viene descritto come una persona &#8220;che sa farsi rispettare&#8221; e non ha mai avuto problemi pur vivendo a stretto contatto con i rom e quindi in un contesto socialmente difficile. Un elemento da accertare, comunque, \u00e8 perch\u00e8 Lucisano girasse con una calibro 9, pistola peraltro portata illegalmente. Semplice precauzione o l&#8217;uomo aveva subito minacce a causa delle quali temeva per la sua vita? In ogni caso, l&#8217;uomo ha reagito nel modo pi\u00f9 violento alle frasi rivoltegli da Passalacqua. Che ha pagato con la vita la sua decisione di avere un chiarimento, una volta per tutte, con l&#8217;amante della moglie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Scene di ordinario &#8216;far-west&#8217; a Reggio Calabria non pi\u00f9 teatro di quotidiani omicidi di &#8216;ndrangheta, ma ancora caratterizzata da una forte arretratezza economica e sociale.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":42838,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-42837","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42837","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42837"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42837\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42838"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42837"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42837"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42837"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}