{"id":42922,"date":"2015-04-20T04:13:18","date_gmt":"2015-04-20T02:13:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/pianta-dei-nonni-del-molise-si-rivela-arma-contro-i-tumori-iss-brevetta-mix-con-prunus-a-giugno-in-vendita-come-integratore\/"},"modified":"2023-01-17T12:34:26","modified_gmt":"2023-01-17T11:34:26","slug":"19290-pianta-dei-nonni-del-molise-si-rivela-arma-contro-i-tumori-iss-brevetta-mix-con-prunus-a-giugno-in-vendita-come-integratore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/19290-pianta-dei-nonni-del-molise-si-rivela-arma-contro-i-tumori-iss-brevetta-mix-con-prunus-a-giugno-in-vendita-come-integratore\/","title":{"rendered":"Pianta molisana si rivela un&#8217;arma contro i tumori, a Giugno in vendita come integratore. I dati delle guarigioni"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211;&nbsp;I nonni del Molise conoscono da generazioni le propriet\u00e0 benefiche delle sue foglie e dei suoi frutti dal colore blu, tanto da utilizzarli per farci un liquore, il trignolino, o fumarle nella pipa insieme al tabacco.&nbsp;<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Ora per\u00f2, per la prima volta, uno studio scientifico condotto dall&#8217;Istituto superiore di sanit\u00e0 (Iss) dimostra che il Prunus spinosa trigno &#8211; un arbusto spinoso che cresce in particolare proprio in Molise, ha un importante effetto antitumorale: il suo estratto, addizionato con una particolare miscela di aminoacidi, si \u00e8 infatti dimostrato in grado di uccidere il 70-78% delle cellule tumorali utilizzate per i test in vitro e di inibirne la proliferazione. A illustrare le potenzialit\u00e0 della &#8216;pianta molisana&#8217; \u00e8 la ricercatrice Iss Stefania Meschini, autrice dello studio in via di pubblicazione su riviste scientifiche, in occasione del IV Congresso internazionale di Medicina biointegrata: &#8221;Il prunus &#8211; spiega &#8211; \u00e8 ricco di antiossidanti e pu\u00f2 contrastare la capacit\u00e0 di proliferazione delle cellule tumorali. Nella sperimentazione in laboratorio, abbiamo trattato con l&#8217;estratto della pianta cellule cancerose di pazienti affetti da cancro a colon, polmone e cervice uterina. Abbiamo quindi osservato che, da solo, l&#8217;estratto non aveva effetti, ma a<strong>ddizionato ad un particolare complesso a base di aminoacidi, minerali e vitamine, denominato Can, \u00e8 stato in grado di ridurre la sopravvivenza delle cellule tumorali ed ha portato a distruzione tra il 70 e il 78% delle cellule cancerose nell&#8217;arco di 24 ore&#8217;<\/strong>&#8216;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il passo successivo, sottolinea la ricercatrice, &#8221;sar\u00e0 passare alla fase dei test su animali, con l&#8217;obiettivo di arrivare, nell&#8217;arco di qualche anno, alla produzione di un nuovo farmaco antitumorale&#8221;. L&#8217;Iss, insieme all&#8217;azienda produttrice del composto, annuncia Meschini, &#8221;ha depositato il brevetto delle miscela Prunus-Can, e per questo la formulazione potr\u00e0 essere disponibile a breve come integratore a supporto delle terapie chemioterapiche&#8221;. L&#8217;estratto miscelato di Prunus, sottolinea il presidente della Societ\u00e0 italiana di medicina biointegrata (Simeb) Franco Mastrodonato, &#8221;sar\u00e0 ulteriormente t<strong>estato dal&#8217;Iss nella formulazione di integratore e sar\u00e0 disponibile, in vendita nelle farmacie su indicazione medica, da maggio-giugno. Ci\u00f2 \u00e8 reso possibile sulla base dei test che hanno confermato la non tossicit\u00e0 del composto<\/strong> e previa la registrazione gi\u00e0 avvenuta del composto stesso presso il ministero della Salute&#8221;. Inoltre, &#8221;per motivi etici &#8211; precisa l&#8217;esperto &#8211; abbiamo ottenuto che il prezzo a confezione sia assolutamente accessibile, intorno ai <strong>20 euro<\/strong>, rispetto ad un costo inizialmente stimato come molto pi\u00f9 elevato&#8221;. In occasione dell&#8217;Expo di Milano, poi, &#8221;lo studio sulle potenzialit\u00e0 del Prunus spinosa trigno &#8211; annuncia Mastrodonato &#8211; sar\u00e0 presentato, il 25 giugno, alla comunit\u00e0 scientifica internazionale, nell&#8217;ambito di un convegno sulle terapie oncologiche integrate&#8221;.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono 25 milioni nel mondo, e pi\u00f9 di 2 milioni in Italia, le persone guarite da un tumore o in cui la malattia \u00e8 tenuta sotto controllo. Di questi, circa 1 milione e 300mila sono sopravvissuti almeno 5 anni ad una diagnosi. Sono i cosiddetti &#8216;survivors&#8217; o &#8216;lungo sopravviventi&#8217;: un &#8216;esercito&#8217; sempre pi\u00f9 numeroso ma che rende oggi necessario anche un intervento psicologico ad hoc. &#8221;Alcuni &#8211; spiegano gli oncologi, che discuteranno di questi aspetti in occasione del convegno &#8216;Grandangolo 2015: Tumori dell&#8217;anziano e cancer survivors in oncologia ed ematologia&#8217; promosso dall&#8217;Accademia Nazionale di Medicina, in corso a Milano &#8211; p<strong>ossono essere considerati guariti perch\u00e9 da molti anni non sono pi\u00f9 evidenti segni della loro malattia. Per altri, sempre pi\u00f9 spesso, grazie alle moderne cure, il cancro si \u00e8 trasformato in una &#8216;condizione cronica&#8217; con cui convivere,<\/strong> prendendo farmaci \u00e8 sottoponendosi a regolari controlli&#8221;. Varie in Italia le strutture specializzate per il trattamento di questi pazienti, come ad esempio l&#8217;Humanitas Cancer Center a Milano: strutture fondamentali anche perch\u00e9 riducono la pressione psicologica su questi pazienti, che non vorrebbero pi\u00f9 sentirsi &#8216;malati&#8217;, evitando loro di rivolgersi ai diversi reparti di cura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dagli esperti di Humanitas Cancer Center, ecco 10 consigli, in una sorta di &#8216;decalogo dei survivors&#8217;:<\/p>\n<p>1. Non avere paura di affrontare il futuro con speranza e consapevolezza. Celebra la tua vittoria contro il cancro, da ricordare come un anniversario o un compleanno; pu\u00f2 aiutarti a vivere il futuro in modo pi\u00f9 sereno.<\/p>\n<p>2. Porsi degli obiettivi specifici, misurabili e credibili.<\/p>\n<p>3. Mantenere uno stile di vita sano.<\/p>\n<p>4. Richiedere dall&#8217;\u00e9quipe curante un piano di controlli dettagliato. Ricordati degli screening e degli esami periodici.<\/p>\n<p>5. Farsi seguire sempre da esperti.<\/p>\n<p>6. Controllare gli effetti collaterali.<\/p>\n<p>7. L&#8217;amore verso il partner e la famiglia sono uno stimolo per tornare alla vita. Se l&#8217;intimit\u00e0 durante la malattia ne ha risentito, non abbiate timore di parlarne con uno specialista.<\/p>\n<p>8. Attenzione alla vita sociale. Le relazioni con amici e parenti possono esser messe a dura prova durante la malattia.<\/p>\n<p>9. Tornare al lavoro.<\/p>\n<p>10. Aiutare chi sta vivendo la stessa esperienza. Sconfiggere la malattia ti rende una persona speciale agli occhi di chi sta ancora lottando contro il cancro. Valuta la partecipazione ad iniziative di volontariato o unisciti alle associazioni di malati ed ex pazienti per dare il tuo contributo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211;&nbsp;I nonni del Molise conoscono da generazioni le propriet\u00e0 benefiche delle sue foglie e dei suoi frutti dal colore blu, tanto da utilizzarli per farci un liquore, il trignolino, o fumarle nella pipa insieme al tabacco.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":42923,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,16],"tags":[],"class_list":["post-42922","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42922","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42922"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42922\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42923"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42922"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42922"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42922"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}