{"id":43066,"date":"2015-04-23T08:02:53","date_gmt":"2015-04-23T06:02:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/tra-gli-otto-migliori-giovani-medici-italiani-selezionata-una-pediatra-precaria-calabrese-cui-centro-e-stato-soppresso\/"},"modified":"2023-01-17T12:34:35","modified_gmt":"2023-01-17T11:34:35","slug":"19365-tra-gli-otto-migliori-giovani-medici-italiani-selezionata-una-pediatra-precaria-calabrese-cui-centro-e-stato-soppresso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/19365-tra-gli-otto-migliori-giovani-medici-italiani-selezionata-una-pediatra-precaria-calabrese-cui-centro-e-stato-soppresso\/","title":{"rendered":"Tra gli otto migliori giovani medici italiani una pediatra precaria calabrese cui centro \u00e8 stato soppresso"},"content":{"rendered":"<p>LAMEZIA TERME (CZ) &#8211; Eccellenza, precariet\u00e0, soppressione di quanto costruito: queste le contraddizioni del centro regionale fibrosi cistica di Lamezia Terme.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Elisa Madarena, medico pediatra (precario) del centro, sar\u00e0 uno degli otto medici, scelti in tutta Italia tra i migliori giovani professionisti, che faranno parte della commissione &#8216;Next Generetion Steering Committee\u2019 per l&#8217;Italia, un importante progetto nazionale Vertex U.S.A. per la fibrosi cistica. La selezione della dottoressa in un progetto di cos\u00ec ampio respiro si aggiunge alla certificazione ISO 9001 per la qualit\u00e0 ottenuta di recente dal centro calabrese: riconoscimenti importanti che certificano la professionalit\u00e0 e l\u2019eccellenza del personale. Tuttavia, <strong>il riconoscimento a Elisa Madarena \u00e8 arrivato pochi giorni dopo la notizia della soppressione del centro regionale fibrosi cistica e della sua aggregazione al reparto di pediatria.<\/strong> Una scelta anacronistica, penalizzante e dequalificante per gli operatori e i malati, cos\u00ec l\u2019ha definita Giuseppe Tuccio, direttore del centro regionale. Il dottore, per\u00f2, resta fiducioso sulla modifica al piano di riorganizzazione della rete ospedaliera e sul fatto che la cura della fibrosi cistica, anche nella regione Calabria, avr\u00e0 la dignit\u00e0 e lo spazio che merita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Intanto il personale continua a lavorare con grande passione e dedizione. La maggior parte, nonostante sia preparato ed eccellente, resta precario. Ma il riconoscimento a Elisa Madarena, per Giuseppe Tuccio, rappresenta un ulteriore incoraggiamento al lavoro dei medici, le dottoresse Barbara Vonella e Rosa Fasano, e del fisioterapista, Pietro Ragno. Tutti precari, stanno frequentando prestigiosi master e stanno continuando a formarsi:<strong> la speranza \u00e8 che questo patrimonio non vada perso. Per garantire la continuit\u00e0 della cura ai pazienti e per diminuire l\u2019emigrazione sanitaria.<\/strong> Nell&#8217;ultimo anno, da quando \u00e8 stato trasferito a Lamezia diventando autonomo, il centro ha preso in carico circa 30 pazienti prima seguiti fuori regione. Elisa Madarena sar\u00e0 una delle componenti della commissione per la diffusione delle conoscenze sulla funzione della proteina CFTR e sulle nuove terapie innovative nella cura della fibrosi cistica. Gli otto medici, selezionati tra i migliori giovani professionisti dei centri regionali fibrosi cistica di tutta Italia, avranno il compito di elaborare idee, materiali, comunicazioni e progetti sulle nuove terapie per la cura della malattia, i cosiddetti &#8216;modulatori&#8217; della proteina anomala responsabile delle conseguenze cliniche e dei sintomi della malattia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sposata e con una figlia, Elisa Madarena si \u00e8 laureata in Medicina e Chirurgia e si \u00e8 specializzata in Pediatria all&#8217;Universit\u00e0 Magna Graecia di Catanzaro. Durante la specializzazione ha effettuato un periodo di formazione presso il dipartimento di gastroenterologia, epatologia, motilit\u00e0 e nutrizione del Nationwide Children\u2019s Hospital di Columbus, (Ohio Stati Uniti) sotto la giuda del Prof. Carlo di Lorenzo. Da quando \u00e8 nel centro regionale Fibrosi Cistica di Lamezia Terme ha effettuato un periodo di formazione all&#8217;ospedale Bambino Ges\u00f9 di Roma, sotto la guida della Dottoressa Vincenzina Lucidi, uno dei massimi esperti italiani di Fibrosi Cistica. Attualmente sta frequentando un master in emergenza in Fibrosi Cistica al Policlinico Umberto I\u00b0 di Roma.<strong> Fino all\u2019apertura del nuovo centro autonomo a Lamezia Terme, il centro \u00e8 stato ubicato presso il reparto di pediatria dell\u2019Ospedale di Soverato.<\/strong> Dal 1982, grazie all\u2019opera del dottore Pasquale Alcaro e del direttore del centro nazionale Gianni Mastella, il reparto ha funzionato da punto di supporto al centro nazionale di Verona. Nel 1996 vi \u00e8 stato istituito il centro regionale per delibera di giunta regionale, collegato con gli altri centri italiani. Dal 2004 \u00e8 stato avviato lo screening neonatale Il centro di Lamezia Terme ha attualmente in carico 140 pazienti afferenti da tutta la regione. Nell&#8217;ultimo anno circa 30 pazienti sono stati presi in carico dal centro mentre prima erano seguiti fuori regione. Met\u00e0 dei pazienti ha un&#8217;et\u00e0 superiore ai 18 anni.<strong> Il pi\u00f9 piccolo paziente ha 2 mesi di vita, il pi\u00f9 grande 53 anni.<\/strong> Sono seguiti inoltre circa 20 pazienti con sindromi bronchiectasiche correlate alla Fibrosi Cistica. Il centro \u00e8 impegnato in diversi progetti di ricerca in collaborazione con i pi\u00f9 importanti centri di riferimento delle altre regioni italiane.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LAMEZIA TERME (CZ) &#8211; Eccellenza, precariet\u00e0, soppressione di quanto costruito: queste le contraddizioni del centro regionale fibrosi cistica di Lamezia Terme.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":43067,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-43066","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43066","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43066"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43066\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43067"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43066"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43066"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43066"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}