{"id":43147,"date":"2015-04-27T04:52:51","date_gmt":"2015-04-27T02:52:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-confiscati-beni-per-21-milioni-al-clan-pesce-anche-una-villa-di-lusso-in-austria\/"},"modified":"2023-01-17T12:34:41","modified_gmt":"2023-01-17T11:34:41","slug":"19411-ndrangheta-confiscati-beni-per-21-milioni-al-clan-pesce-anche-una-villa-di-lusso-in-austria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/19411-ndrangheta-confiscati-beni-per-21-milioni-al-clan-pesce-anche-una-villa-di-lusso-in-austria\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta, confiscati beni per 21 milioni al clan Pesce. Anche una villa di lusso in Austria"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Una confisca di beni per un valore di 21 milioni di euro.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Un patrimonio milionario quello sequestrato e confiscato ad alcuni esponenti del clan Pesce, tra cui tre ville una delle quali di lusso in Austria. L&#8217;operazione \u00e8 stata compiuta dal Comando provinciale di Reggio Calabria della Guardia di finanza, coadiuvato dallo Scico di Roma, a conclusione di indagini coordinate dalla Dda reggina. Il sequestro-confisca \u00e8 stato fatto, nell&#8217;ambito di un&#8217;operazione denominata <strong>&#8220;Total-reset&#8221;<\/strong>, in esecuzione di <strong>12 decreti<\/strong> emessi dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria.<\/p>\n<p>Dalle indagini, secondo quanto riferito dalla Guardia di finanza, \u00e8 emersa l&#8217;evidente sproporzione tra i redditi dichiarati dalle persone indagate e dai componenti dei rispettivi nuclei familiari in rapporto agli ingenti investimenti effettuati e alle acquisizioni patrimoniali a loro riconducibili. In particolare, sono state confiscate quattro societ\u00e0, compreso il loro patrimonio aziendale, operanti nel settore agricolo e dei trasporti; oltre 25 mila metri quadri di appezzamenti di terreno, coltivati ad agrumeto e frutteto; 13 fabbricati, tra i quali spiccano le<strong> tre ville di pregio<\/strong>, di cui una ubicata in Baden bei Wien, capoluogo dell&#8217;omonimo distretto austriaco, situato a sud-ovest di Vienna e plurimi rapporti finanziari di carattere bancario, postale ed assicurativo.<\/p>\n<p>Secondo la Guardia di finanza, &#8220;l&#8217;operazione, frutto di uno stretto coordinamento tra le magistrature italiana e austriaca, si caratterizza per il fatto di rappresentare uno dei primi casi, a livello internazionale, di richiesta di confisca ad un&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria estera, scaturita da una misura di prevenzione patrimoniale prevista dalla legislazione italiana&#8221;.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Sono 14 i provvedimenti di sorveglianza speciale di polizia<\/strong>, con obbligo di soggiorno nel comune di residenza notificati questa mattina dai finanzieri di Reggio Calabria nei confronti di altrettanti presunti esponenti di spicco della cosca Pesce di Rosarno, ai quali sono stati confiscati beni per 21 milioni di euro. Tra i destinatari del provvedimento figura anche <strong>Claudio Lucia, 50 anni<\/strong>, indicato dagli investigatori come il responsabile della cosca per gli investimenti in Lombardia e all&#8217;estero, nonch\u00e9 tesoriere e liquidatore delle spese legali per conto del gruppo Ferraro legato agli stessi Pesce. Lucia \u00e8 attualmente detenuto dopo essere stato arrestato 10 marzo 2011 in Spagna dove si era rifugiato per sfuggire ad un provvedimento di cattura dovendo scontare una condanna a 17 anni e 10 mesi di reclusione. Su di lui si sono incentrate le attenzioni del Gico della finanza di Reggio Calabria vista la sua proiezione transnazionale. E proprio grazie a queste indagini, i finanzieri, grazie al coordinamento internazionale tra l&#8217;Autorit\u00e0 giudiziaria austriaca e la Dda locale Procura Distrettuale Antimafia hanno potuto sequestrare e confiscare una prestigiosa villa di oltre 300 metri quadrati situata nell&#8217;area residenziale del comprensorio di Baden nella bassa Austria.<\/p>\n<p>Si tratta, ha riferito la Guardia di finanza, di uno dei pochissimi casi a livello internazionale di applicazione da parte di una Autorit\u00e0 giudiziaria estera di una misura di prevenzione patrimoniale prevista dalla legislazione italiana. A dimostrazione delle enormi possibilit\u00e0 economiche e finanziarie del clan Pesce e del ruolo di &#8220;tesoriere della filiale lombarda&#8221; di Claudio Lucia, gli investigatori hanno accertato che l&#8217;uomo e la moglie avevano la disponibilit\u00e0 di varie carte di credito tra le quali la particolare &#8220;American express centurion&#8221;, conosciuta anche come &#8220;carta nera&#8221; o &#8220;black&#8221;, rilasciata solitamente a clienti particolarmente facoltosi e con disponibilit\u00e0 nell&#8217;ordine di milioni di euro. Infatti, nel corso delle indagini condotte in collaborazione con la polizia criminale austriaca di Molding, \u00e8 emerso che Lucia, all&#8217;inizio del 2009, aveva acquistato in contanti la villa di Baden per un milione e di avere fatto lavori di ristrutturazione per 1,5 milioni pagandoli sempre in contanti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Una confisca di beni per un valore di 21 milioni di euro.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":43148,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-43147","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43147","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43147"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43147\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43148"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43147"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43147"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43147"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}