{"id":43225,"date":"2015-04-29T07:40:54","date_gmt":"2015-04-29T05:40:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/su-facebook-una-comunita-che-inneggia-all-odio-sui-neonati-interviene-il-presidente-dell-osservatorio-sui-diritti-dei-minori\/"},"modified":"2023-01-17T12:34:46","modified_gmt":"2023-01-17T11:34:46","slug":"19453-su-facebook-una-comunita-che-inneggia-all-odio-sui-neonati-interviene-il-presidente-dell-osservatorio-sui-diritti-dei-minori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/19453-su-facebook-una-comunita-che-inneggia-all-odio-sui-neonati-interviene-il-presidente-dell-osservatorio-sui-diritti-dei-minori\/","title":{"rendered":"Su Facebook una comunit\u00e0 che inneggia all&#8217;odio sui neonati. Interviene il presidente dell&#8217;Osservatorio sui Diritti dei Minori"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Nei giorni scorsi era stata una mamma cosentina, facente parte del Gruppo Facebook \u2018Mamma a Cosenza\u2019 a segnalarci questo caso, in particolare l\u2019esistenza di una \u2018comunit\u00e0\u2019 sul noto social network che inneggia all\u2019odio e alla morte dei neonati ovvero \u2018Io odio i neonati\u2019.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Oggi in merito \u00e8 intervenuto a segnalare i contenuti a dir poco raccapriccianti anche&nbsp;il sociologo Antonio Marziale, presidente dell&#8217;Osservatorio sui Diritti dei Minori. La pagina in questione infatti, conta ben 5mila &#8216;adepti&#8217; che inneggiano all&#8217;aborto, sottolineano il &#8216;fastidio&#8217; dei neonati ed &#8216;elogiano&#8217; le ragioni di Anna Maria Franzoni, la madre di Cogne accusata di aver ucciso il proprio bambino&#8230;che in realt\u00e0, se proprio dobbiamo dirla tutta, non era un neonato. Ma l&#8217;odio contro i bambini in questa &#8216;comunit\u00e0&#8217; \u00e8 davvero da lasciare a bocca aperta. I messaggi e i post sono contro i bambini affetti da sindrome di down e da altre patologie, nei quali si registrano offese e frasi ingiuriose.<\/p>\n<p>Marziale, ha annunciato di aver segnalato il caso e cos\u00ec la comunit\u00e0 \u00e8 stata chiusa, ma&#8230; non per molto. Immediatamente infatti, \u00e8 stato riaperto, e ora conta gi\u00e0 oltre 500 &#8216;seguaci&#8217;; in un post \u00e8 stato addirittura linkato il profilo Facebook del presidente dell&#8217;Osservatorio per minori al quale si chiedevano &#8220;suggerimenti&#8221; contro i bambini.<\/p>\n<p>Marziale racconta che \u00e8 ancora pi\u00f9 grave il fatto che adesso, i titolari della pagina, si sono spinti oltre esprimendo pensieri del tipo &#8220;Chiunque mette mi piace verra&#8217; premiato con la foto di un bambino morto&#8221; e le foto ci sono davvero, come quella del cadavere di un bimbo dei territori mediorientali in guerra con la didascalia &#8220;Uno in meno&#8221; a caratteri cubitali&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;&#8220;E&#8217; evidente &#8211; incalza Marziale &#8211; che le leggi nazionali, alla stesura delle quali ho lavorato coadiuvando l&#8217;allora Ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri &#8211; non bastano piu&#8217; a regolamentare un traffico sempre piu&#8217; spesso denigratorio e lesivo della dignita&#8217; delle persone, ma c&#8217;e&#8217; da chiedersi se gli Stati siano ancora sovrani nei confronti delle multinazionali, anche delle comunicazioni, perche&#8217; e&#8217; stucchevole la disinvoltura con la quale questa gente opera, senza che i responsabili dei social network intervengano immediatamente e senza uno straccio di legge che stia dalla parte del cittadino leso&#8221;. Per il presidente dell&#8217;Osservatorio: &#8220;E&#8217; altresi&#8217; stucchevole come per la sacrosanta difesa di genere la comunita&#8217; politica insorga all&#8217;unisono e per la tutela dei Minori ci tocca registrare, invece, il silenzio piu&#8217; assoluto&#8221;.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Nei giorni scorsi era stata una mamma cosentina, facente parte del Gruppo Facebook \u2018Mamma a Cosenza\u2019 a segnalarci questo caso, in particolare l\u2019esistenza di una \u2018comunit\u00e0\u2019 sul noto social network che inneggia all\u2019odio e alla morte dei neonati ovvero \u2018Io odio i neonati\u2019.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":43226,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-43225","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43225","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43225"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43225\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43226"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43225"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43225"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43225"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}