{"id":43416,"date":"2015-05-06T04:13:21","date_gmt":"2015-05-06T02:13:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lettera-amici-scaleoti-che-amate-la-vostra-citta\/"},"modified":"2023-01-17T12:34:59","modified_gmt":"2023-01-17T11:34:59","slug":"19551-lettera-amici-scaleoti-che-amate-la-vostra-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/19551-lettera-amici-scaleoti-che-amate-la-vostra-citta\/","title":{"rendered":"Turista minaccia di far aprire un fascicolo in Procura se nessuno raccoglier\u00e0 l&#8217;immondizia"},"content":{"rendered":"<p>SCALEA (CS) &#8211; Esasperazione e rabbia per la continua emergenza rifiuti hanno spinto una donna a scrivere alle autorit\u00e0 una missiva al vetriolo.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>&#8220;A Scalea &#8211; scrive la cittadina indignata &#8211; dal dominio della &#8216;ndrangheta siamo passati ai commissari, i &#8220;Signori&#8221; prefetti ben pagati, non sono capaci di affrontare l&#8217;emergenza rifiuti dei mesi estivi quando la cittadina si popola dagli 11mila residenti ai 100-120mila turisti. Hanno affrontato in modo barbaro la differenziata senza mezzi e cassonetti, cosa da mangiarsi il fegato. Buste e buste colorate ecco la loro differenziata, orrendamente appese alle cancellate e abbandonate dovunque sotto il sole rovente dell&#8217;estate almeno l&#8217;avessero ritirata gli operatori addetti come avrebbero dovuto giornalmente. Invece no.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Durante tutta l&#8217;estate scorsa forse cinque sei prelievi e tutto mischiato dopo che diligentemente e pazientemente facevamo la differenziata ecco che andava tutto dentro lo stesso automezzo. A che serviva farla proprio non lo so. Ho avviato preventivamente &#8211; continua la donna &#8211; con lettere alla Regione e Provincia, ai signori prefetti e per conoscenza ai media e a molti cittadini, la raccomandazione di non ripetere l&#8217;esperienza negativa dello scorso anno ma ho l&#8217;impressione che anche quest&#8217;anno la cosa si ripeter\u00e0 purtroppo e noi paghiamo tributi salati soprattutto per la spazzatura e per i tre mesi che vivo nella casa di Scalea mi tocca respirare il puzzo insostenibile della monnezza e i fumi dei roghi.<strong> Ho avuto la consapevolezza se non la certezza che lo scorso anno ritiravano dai posti particolarmente sensibili quali alberghi e zone centrali della cittadina e la scaricavano in periferia.<\/strong> Una periferia densamente abitata ma lontano dalla vista. Ma senza ritegno anche lungo Corso Mediterraneo dopo l&#8217;Hotel Parco dei Principi c&#8217;erano discariche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mentre nella vicina Santa Maria del Cedro e poi ancora Diamante per non parlare della pulitissima Belvedere, tutte provviste di tanti ma davvero tanti cassonetti, neanche una carta per terra eppure li i napoletani ci sono e come. <strong>A Scalea i signori operatori ecologici sono insufficienti-assenti e quando parli con loro del perch\u00e8 si comportano cos\u00ec ti rispondono che non li pagano e dunque sono giustificati.<\/strong> Personalmente dal 2005 ho casa a Scalea e solo nel 2013, a citt\u00e0 appena commissariata abbiamo avuto finalmente pulizia. Purtroppo quel commissario di Cosenza &#8211; continua la turista nauseata &#8211; lasci\u00f2 presto il suo incarico e al suo posto venne una commissaria nientemeno da Palermo e dunque l&#8217;estate scorsa punto e daccapo peggio della peggiore amministrazione culminata con gli arresti di Plinius. Ma \u00e8 questa la Calabria che vogliamo?. Parola mia se ci sar\u00e0 un&#8217;altra estate come quella del 2014 e me ne accorger\u00f2 tra pochi giorni, mi precipiter\u00f2 in Procura a Paola. Ho tutte le prove ed il diritto per farlo&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SCALEA (CS) &#8211; Esasperazione e rabbia per la continua emergenza rifiuti hanno spinto una donna a scrivere alle autorit\u00e0 una missiva al vetriolo.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":43417,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-43416","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43416","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43416"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43416\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43417"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43416"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43416"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43416"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}