{"id":43442,"date":"2015-05-07T03:15:35","date_gmt":"2015-05-07T01:15:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/blitz-contro-il-narcotraffico-tra-calabria-e-stati-uniti-15-persone-fermate\/"},"modified":"2023-01-17T12:35:01","modified_gmt":"2023-01-17T11:35:01","slug":"19567-blitz-contro-il-narcotraffico-tra-calabria-e-stati-uniti-15-persone-fermate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/19567-blitz-contro-il-narcotraffico-tra-calabria-e-stati-uniti-15-persone-fermate\/","title":{"rendered":"Blitz contro il narcotraffico tra Calabria e Stati Uniti, 15 persone fermate"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; E&#8217; in corso un blitz della Polizia e dell&#8217;Fbi nei confronti di presunti appartenenti alla &#8216;Ndrangheta operanti in Calabria e negli Usa.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Le persone coinvolte sono ritenute appartenenti ad un&#8217;organizzazione che controllava il traffico internazionale di droga tra l&#8217;Italia, gli Stati Uniti e il Sud America. L&#8217;indagine, coordinata dalla procura antimafia di Reggio Calabria, \u00e8 durata diversi mesi ed \u00e8 stata condotta dagli uomini del Servizio centrale operativo e della squadra mobile di Reggio Calabria, in stretto contatto con gli agenti del Federal bureau of Investigation. L&#8217;inchiesta ha consentito di ricostruire vecchie e nuove alleanze tra le famiglie mafiose americane e quelle calabresi, confermando il ruolo di leadership della &#8216;Ndrangheta nella gestione del traffico internazionale di droga. Alleanze che gi\u00e0 erano emerse nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta &#8216;New Brige&#8217;: in quell&#8217;occasione gli investigatori avevano infatti dimostrato l&#8217;esistenza di un &#8216;ponte&#8217; tra New York e la Calabria, costruito attraverso l&#8217;alleanza delle famiglie mafiose americane con le cosche dell&#8217;area ionico e reggina. Sono una quindicina le persone fermate e arrestate tra la Calabria e New York nell&#8217;ambito dell&#8217;indagine della Polizia di Stato e dell&#8217;Fbi su un&#8217;organizzazione criminale legata alla Ndrangheta e alle famiglie mafiose americane. Una trentina, invece, gli indagati. Sono in corso nei due paesi perquisizioni e sequestri. I provvedimenti sono stati emessi dalla Dda di Reggio Calabria e dalla magistratura americana ed eseguiti dal Servizio centrale operativo (Sco) e dalla Squadra mobile di Reggio Calabria, dall&#8217;Fbi e dall&#8217;Homeland security.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La base dell&#8217;organizzazione in un ristorante del Queens <\/strong><\/p>\n<p>Un ristorante nel Queens, a New York, gestito da un calabrese incensurato assieme alla moglie e al figlio: era questa, secondo quanto ricostruito dagli investigatori attraverso intercettazioni audio e video, la base dell&#8217;organizzazione che controllava un imponente traffico di droga tra gli Stati Uniti e l&#8217;Italia. L&#8217;uomo, assieme ai familiari, \u00e8 stato arrestato nelle settimane scorse: nel corso della perquisizione nel ristorante sono stati sequestrate oltre 100mila dollari, sei pistole, un fucile, cocaina e marijuana. L&#8217;uomo \u00e8 stato arrestato assieme alla moglie e al figlio dall&#8217;Fbi, con l&#8217;accusa di traffico internazionale di droga. Dalle indagini \u00e8 emerso che dietro la veste ufficiale, titolare del ristorante-pizzeria &#8216;Cucino a modo mio&#8217; nel Queens, la sua vera attivit\u00e0 era quella di broker del traffico di droga. L&#8217;uomo sarebbe infatti in contatto sia con esponenti delle famiglie mafiose newyorchesi sia con personaggi di spicco della &#8216;Ndrangheta, un cartello della famiglia degli Alvaro, sia con i narcos sudamericani. Il 12 ottobre scorso, il giorno del Columbus Day, gli uomini del Fbi e della polizia italiana hanno bloccato il primo carico di cocaina, proveniente da un porto del centro America e destinato alle piazze di New York e della Calabria. Dietro questo traffico, hanno ricostruito gli investigatori, vi sarebbe appunto il ristoratore calabrese.<\/p>\n<p>Secondo gli investigatori la cocaina viaggiava nascostab in container provenienti dal centro America contenenti ufficialmente frutta tropicale e tuberi. Grazie ai pedinamenti ed alle intercettazioni, gli investigatori sono riusciti ad intercettare infatti, alla fine del 2014 nei porti di Wilmington, nel Delawere, e di Chester Philadelphia, in Pennsylvania, due carichi di droga per un totale di 60 chili di cocaina purissima. La &#8216;copertura&#8217; utilizzata per importare la droga era una societ\u00e0 impegnata nel settore alimentare e nell&#8217;importazione di frutta tropicale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; E&#8217; in corso un blitz della Polizia e dell&#8217;Fbi nei confronti di presunti appartenenti alla &#8216;Ndrangheta operanti in Calabria e negli Usa.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":43443,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-43442","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43442","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43442"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43442\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43443"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43442"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43442"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43442"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}