{"id":43571,"date":"2015-05-11T12:03:43","date_gmt":"2015-05-11T10:03:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/nuove-tecnologie-per-il-mab\/"},"modified":"2023-01-17T12:35:08","modified_gmt":"2023-01-17T11:35:08","slug":"19633-nuove-tecnologie-per-il-mab","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/19633-nuove-tecnologie-per-il-mab\/","title":{"rendered":"Nuove tecnologie per il MAB di Cosenza: arriva la sperimentazione del QR code"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; L\u2019annuncio ufficiale lo aveva dato sabato scorso l\u2019Assessore alla Comunicazione, Turismo e marketing territoriale Rosaria Succurro nel corso della cerimonia di riconsegna alla citt\u00e0 della colonna dorica di Sacha Sosno, una delle tre colonne dell\u2019artista franco-estone.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Con l\u2019occasione Rosaria Succurro, alla presenza del Sindaco Mario Occhiuto, aveva illustrato il progetto innovativo che consentir\u00e0 ai cittadini e ai turisti di disporre di maggiori e pi\u00f9 dettagliate informazioni sulle opere del Mab e su tutti gli altri monumenti storici della citt\u00e0, utilizzando i dispositivi tecnologici come tablet o smartphone. <strong>La sperimentazione, partita ufficialmente proprio dalle colonne doriche di Sacha Sosno dove sono stati collocati degli appositi QR code che permettono l\u2019accesso ad una serie di contenuti dinamici<\/strong>, \u00e8 frutto del lavoro dei tecnici di \u201cAquarius P.A.\u201d, la societ\u00e0 che ha realizzato, per conto dell\u2019Amministrazione comunale, uno specifico software per la generazione dei QR Code che saranno via via sistemati sui basamenti di tutte le opere del Mab, cos\u00ec come degli altri monumenti storici che fanno parte del progetto \u201cRestArt\u201d commissionato dall\u2019Amministrazione comunale all\u2019esperto restauratore cosentino Gianluca Nava, cui si deve anche il restauro della colonna dorica di Sosno, danneggiata nel 2013.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Grazie al software predisposto da \u201cAquarius P.A.\u201d<strong> baster\u00e0 avvicinare il proprio tablet o il proprio smartphone, dopo aver scaricato la corrispondente applicazione, al QR Code collocato su ogni statua del Museo all\u2019aperto, per accedere ad una \u201capplicazione web oriented\u201d con un contenuto dinamico<\/strong> che va dalle informazioni pi\u00f9 strettamente inerenti alla singola opera, alle notizie biografiche sull\u2019autore, ad altri contenuti multimediali che riferiscono ulteriori particolari sull\u2019opera o sull\u2019artista che l\u2019ha realizzata. Quello messo a punto per il Comune di Cosenza da \u201cAquarius P.A.\u201d \u00e8 un progetto pilota a livello nazionale che permetter\u00e0 a Cosenza, una volta completato e ultimata la fase sperimentale, di diventare una citt\u00e0 \u201cQR Code based\u201d. Sempre lo scorso sabato l\u2019Assessore Succurro aveva fatto un altro importante annuncio, quello relativo alla partenza di un altro strumento di comunicazione che arricchisce l\u2019offerta dell\u2019Amministrazione comunale: <strong>il canale ufficiale You Tube del Comune di Cosenza<\/strong>, anche questo attivato da \u201cAquarius P.A.\u201d Il canale \u00e8 raggiungibile direttamente dal sito del Comune di Cosenza (www.comune.cosenza.it) cliccando sull\u2019icona, di facile riconoscibilit\u00e0, posta in basso a destra nella home page del portale comunale. Entrando nel canale, potranno essere visionati tutti i video che promuovono l\u2019immagine della citt\u00e0, quelli dedicati agli eventi e alle altre bellezze del patrimonio storico-architettonico della citt\u00e0 di Cosenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; L\u2019annuncio ufficiale lo aveva dato sabato scorso l\u2019Assessore alla Comunicazione, Turismo e marketing territoriale Rosaria Succurro nel corso della cerimonia di riconsegna alla citt\u00e0 della colonna dorica di Sacha Sosno, una delle tre colonne dell\u2019artista franco-estone.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":43572,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-43571","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43571","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43571"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43571\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43572"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43571"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43571"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43571"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}