{"id":43672,"date":"2015-05-14T09:12:42","date_gmt":"2015-05-14T07:12:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/bar-alberghi-e-bed-and-breakfast-calabresi-continuano-a-chiudere-sul-mercato-pochi-nuovi-imprenditori\/"},"modified":"2023-01-17T12:35:15","modified_gmt":"2023-01-17T11:35:15","slug":"19685-bar-alberghi-e-bed-and-breakfast-calabresi-continuano-a-chiudere-sul-mercato-pochi-nuovi-imprenditori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/19685-bar-alberghi-e-bed-and-breakfast-calabresi-continuano-a-chiudere-sul-mercato-pochi-nuovi-imprenditori\/","title":{"rendered":"Bar, alberghi e bed and breakfast calabresi continuano a chiudere, sul mercato pochi nuovi imprenditori"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Fanno emergere luci ed ombre i dati del primo trimestre del 2015 dell&#8217;osservatorio nazionale di Confesercenti per le imprese calabresi dell&#8217;alloggio (hotel, alberghi ed affittacamere), della ristorazione e del servizio bar.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Le cifre, diffuse dal presidente regionale della confederazione degli esercenti, Antonino Marciano&#8217;, del primo trimestre del 2015 registrano nella regione, cosi&#8217; come e&#8217; avvenuto per l&#8217;intero Paese, un saldo negativo per il settore. &#8220;Occorre considerare &#8211; dice Marciano&#8217; &#8211; che il primo trimestre dell&#8217;anno e&#8217; tradizionalmente caratterizzato da un bilancio negativo tra iscrizioni e cessazioni d&#8217;imprese a causa del concentrarsi di queste ultime, in particolare delle cessazioni d&#8217;ufficio. Sempre per lo stesso periodo il numero delle imprese ammonta a 1250, con una variazione positiva rispetto allo stesso trimestre dell&#8217;anno passato di 0,48. Nel settore della ristorazione per lo stesso trimestre preso in esame il saldo negativo (iscrizioni 85, cessazioni 159) e&#8217; ancora piu&#8217; pesante ed ammonta a 74. Il totale delle imprese ammonta per lo stesso periodo a 5963 con una variazione positiva, 2,21 rispetto al trimestre dell&#8217;anno scorso. Negativo (-54) anche per il settore del Servizio Bar il saldo tra iscrizioni (67) e cessazioni (121), mentre il numero delle imprese (4613) sempre per il trimestre del 2015, registra rispetto al primo trimestre dell&#8217;anno scorso una variazione positiva dell&#8217;1,63 che corrisponde ad una variazione assoluta di 74.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per quanto riguarda, in particolare, la citta&#8217; di Reggio Calabria, nel settore della ristorazione il totale delle imprese al 31 marzo di quest&#8217;anno ammonta a 1653 con una variazione percentuale positiva rispetto a marzo del 2014 dello 0,55. Il numero delle iscrizioni e&#8217; di 15 mentre le cessazioni sono 34, con un saldo negativo di 19. Per il settore alloggio il totale delle imprese fino a marzo 2015 e&#8217; di 223 con una variazione percentuale positiva rispetto allo stesso periodo del 2014 di 2,76. Il saldo risulta in pareggio con una iscrizione ed una cessazione. <strong>Per il servizio bar il totale delle imprese, sempre per lo stesso periodo preso in esame, e&#8217; di 995<\/strong>; la variazione percentuale, positiva, rispetto al trimestre del 2014 e&#8217; del 5,63. Positivo anche il saldo (3) tra iscrizioni (13) e cessazioni (10). Marciano&#8217; ritiene &#8220;necessario recuperare i ritardi della &#8220;politica&#8221; e avviare una seria programmazione dei Fondi UE oltre ad adeguati interventi a sostegno del credito ed degli incentivi occupazionali. Non vorremmo piu&#8217; lanciare allarmi &#8211; conclude &#8211; ma vorremmo confrontarci ed essere ascoltati per concorrere alle scelte che riguardano il futuro delle nostre imprese&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Fanno emergere luci ed ombre i dati del primo trimestre del 2015 dell&#8217;osservatorio nazionale di Confesercenti per le imprese calabresi dell&#8217;alloggio (hotel, alberghi ed affittacamere), della ristorazione e del servizio bar.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":43673,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-43672","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43672","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43672"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43672\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43673"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43672"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43672"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43672"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}