{"id":43831,"date":"2015-05-19T11:22:58","date_gmt":"2015-05-19T09:22:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/le-auto-calabresi-hanno-eta-media-12-anni\/"},"modified":"2023-01-17T12:35:25","modified_gmt":"2023-01-17T11:35:25","slug":"19770-le-auto-calabresi-hanno-eta-media-12-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/19770-le-auto-calabresi-hanno-eta-media-12-anni\/","title":{"rendered":"Secondo un&#8217;indagine le auto calabresi hanno in media 12 anni"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Fra le province calabresi quella con il parco circolante pi\u00f9 datato \u00e8 Vibo Valentia (12 anni e 10 mesi), seguita da Crotone (12 anni e 7 mesi), Reggio Calabria (12 anni e 6 mesi), Cosenza (12 anni e 4 mesi) e Catanzaro (11 anni e 4 mesi).<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Questi dati emergono da un&#8217;elaborazione del Centro Studi Continental su dati Aci. L&#8217;et\u00e0 media delle autovetture che circolano in Italia \u00e8 di 9 anni e 11 mesi. Non solo si tratta di un livello particolarmente alto, ma \u00e8 anche sensibilmente cresciuto negli ultimi anni, quando, a causa della crisi economica, le vendite di autovetture sono calate notevolmente e quindi anche il rinnovo del parco circolante \u00e8 rallentato.<strong> Il risultato, mette in evidenza il Centro Studi Continental, \u00e8 che nel nostro Paese sono ancora in circolazione vetture decisamente vecchie<\/strong>, che non hanno a disposizione sistemi di sicurezza aggiornati ed hanno un livello di emissioni di sostanze nocive pi\u00f9 alto rispetto a quello delle auto pi\u00f9 recenti. Vi e&#8217; poi un&#8217;altra considerazione molto importante da fare riguardo l&#8217;et\u00e0 media del parco circolante italiano di autovetture, e cio\u00e8 che, come sottolinea il Centro Studi Continental, vi \u00e8 una grande differenza tra i dati registrati nelle regioni meridionali rispetto a quelle del resto del Paese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al Sud mediamente le auto in circolazione sono molto pi\u00f9 vecchie. Ci\u00f2 \u00e8 dovuto al minore sviluppo economico delle regioni meridionali, nelle quali ci si pu\u00f2 permettere di acquistare un&#8217;auto nuova meno frequentemente rispetto a quanto accade nelle regioni del Centro Nord e quindi bisogna far durare pi\u00f9 a lungo le auto gi\u00e0 datate che sono in circolazione. <strong>Appare quindi particolarmente urgente accelerare il ringiovanimento del parco circolante italiano<\/strong>. Questo risultato pu\u00f2 essere ottenuto solo facendo ripartire le vendite di auto nuove, in particolare nelle zone in cui il parco circolante \u00e8 pi\u00f9 vecchio. Per raggiungere questo obiettivo le istituzioni e tutti i protagonisti del mercato automobilistico devono lavorare insieme per ottenere risultati concreti il piu&#8217; presto possibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;elaborazione del Centro Studi Continental fornisce anche un prospetto dei dati a livello regionale. La regione in cui circolano le auto pi\u00f9 vecchie \u00e8 la Campania, dove l&#8217;et\u00e0 media del parco circolante \u00e8 12 anni e 9 mesi. In Calabria \u00e8 12 anni e 3 mesi, in Basilicata e in Sicilia 12 anni e 2 mesi, in Puglia 11 anni e 8 mesi, in Molise 11 anni e 7 mesi e in Sardegna 10 anni e 10 mesi. Alle regioni meridionali seguono quelle del Centro, con Abruzzo (10 anni e 6 mesi), Umbria (10 anni e 3 mesi), Lazio e Marche (9 anni e 11 mesi), e poi ancora quelle del nord (Friuli Venezia Giulia, 9 anni e 8 mesi; Veneto, 9 anni e 3 mesi; Liguria, 9 anni e 2 mesi; Piemonte, 8 anni e 11 mesi; Emilia Romagna, 8 anni e 10 mesi; Lombardia, 8 anni e 7 mesi; Toscana, 8 anni e 4 mesi). <strong>Le regioni in cui circolano le auto pi\u00f9 giovani sono Trentino Alto Adige (5 anni e 10 mesi) e Valle D&#8217;Aosta (4 anni e 7 mesi)<\/strong>. In queste due ultime regioni, per\u00f2, il dato sull&#8217;et\u00e0 media risulta falsato dal fatto che negli ultimi anni erano in vigore condizioni particolarmente vantaggiose per l&#8217;immatricolazione di nuove autovetture, condizioni che hanno determinato una crescita abnorme delle immatricolazioni con relativo abbassamento dell&#8217;eta&#8217; media e quindi con una distorsione dei dati reali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;aspetto della sicurezza legato all&#8217;anzianit\u00e0 del parco circolante \u00e8 un punto di particolare attenzione, soprattutto se riferito agli pneumatici, unico elemento di contatto tra l&#8217;autovettura e la strada su cui essa viaggia. <strong>Le vetture di ultima generazione sono dotate di dispositivi elettronici che hanno la funzione di prevenire e correggere, per quanto in loro potere, situazioni di rischio<\/strong>. Le auto pi\u00f9 datate sono costrette invece ad affidare questo compito alle capacit\u00e0 di guida dell&#8217;automobilista ed alla qualit\u00e0 dei prodotti deputati alla sicurezza del veicolo. E&#8217; per questo che su un&#8217;auto vecchia gli pneumatici di qualit\u00e0 acquisiscono ancora pi\u00f9 importanza ai fini della sicurezza, e uno pneumatico di qualit\u00e0 premium fa sempre la differenza nel momento del bisogno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Fra le province calabresi quella con il parco circolante pi\u00f9 datato \u00e8 Vibo Valentia (12 anni e 10 mesi), seguita da Crotone (12 anni e 7 mesi), Reggio Calabria (12 anni e 6 mesi), Cosenza (12 anni e 4 mesi) e Catanzaro (11 anni e 4 mesi).<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":43832,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-43831","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43831","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43831"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43831\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43832"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43831"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43831"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43831"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}