{"id":43843,"date":"2015-05-20T06:07:57","date_gmt":"2015-05-20T04:07:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-clan-muto-dietro-la-scomparsa-di-tocci-il-fratello-sapeva-che-doveva-succedere-qualcosa\/"},"modified":"2023-01-17T12:35:27","modified_gmt":"2023-01-17T11:35:27","slug":"19776-il-clan-muto-dietro-la-scomparsa-di-tocci-il-fratello-sapeva-che-doveva-succedere-qualcosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/19776-il-clan-muto-dietro-la-scomparsa-di-tocci-il-fratello-sapeva-che-doveva-succedere-qualcosa\/","title":{"rendered":"Il clan Muto dietro la scomparsa di Tocci? Il fratello: \u2018sapeva che doveva succedere qualcosa\u2019"},"content":{"rendered":"<p><strong>Da tre anni non si hanno pi\u00f9 notizie dell\u2019operaio in cassaintegrazione, all\u2019epoca 32enne, scomparso da Rota Greca il 26 Maggio 2012.<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROTA GRECA (CS) \u2013 Di Patrik quello che resta \u00e8 la sua BMW Serie 3 ritrovata a Fagnano tra lo svincolo del bar Lo Scoglio di Guardia Piemontese e la strada che porta a San Marco Argentano. Abile meccanico si fatica a credere che abbia abbandonato il mezzo in panne. Parcheggiata con cura sulla statale 283, su sollecitazione del fratello, \u00e8 stata analizzata ben tre volte dai periti nominati dalla Procura di Paola senza alcun esito. Eppure appare inverosimile che fosse lui in quel sabato di primavera a guidare la berlina nero metallizzato. Il sedile del guidatore risultava essere posto troppo lontano dai pedali per un ragazzo alto solo un metro e sessantacinque.\u00a0Corporatura esile, occhiali da vista, due tatuaggi, la passione per le donne e per le armi. Mai un problema con la giustizia, mai sorpreso a far uso di stupefacenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Patrik \u00e8 un giovane lavoratore stanco di viaggiare in lungo e largo per l\u2019Italia con la cazzuola in mano nelle trasferte commissionategli dall\u2019impresa edile di Napoli di cui \u00e8 dipendente. Torna in paese da cassaintegrato e inizia ad organizzarsi per aprire un\u2019officina. Vive con i genitori in casa ed ha, ufficialmente, una fidanzata rumena che quando non lavora a Cerzeto da badante si trasferisce da lui. E\u2019 lei stessa ad ammettere di avergli spaccato il computer, ritrovato in soffitta giorni dopo la sua scomparsa per gelosia.\u00a0Patrik infatti <strong>pare frequentasse altre donne, tra cui un\u2019amica di Piano Lago da cui si rec\u00f2 lo stesso pomeriggio prima di scomparire nel nulla. Sarebbe dovuto andare a farle visita la Domenica,<\/strong> ma aveva inspiegabilmente anticipato l\u2019incontro. Tornato a Rota Greca compra un bidone di vernice e lo consegna al nonno. E\u2019 lui l\u2019ultima persona che vide prima di far perdere le proprie tracce.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Uscendo, con s\u00e9 Tocci porter\u00e0 solo patente, chiavi della macchina e bancomat dal quale, come accertato, non venne prelevato neanche un centesimo. Dalle indiscrezioni trapelate dalle bocche cucite di compaesani ed inquirenti sembrerebbe che il giovane operaio fosse molto vicino ad alcuni sodali del clan Muto di Cetraro. <strong>Si pensa addirittura che in quei tempi ricoprisse il ruolo di \u2018corriere della morte\u2019 trasportando le armi dallo Jonio (Cassano) al Tirreno. Voci di corridoio mai confermate dalle poche intercettazioni raccolte.\u00a0<\/strong>Qualche giorno prima della sua scomparsa pare avesse litigato con un affiliato ad una cosca del cosentino contrapposta ai Muto. Ma anche in questo caso si tratterebbe di chiacchiericcio da bar cui veridicit\u00e0 resta tutta da dimostrare. Cos\u00ec come l\u2019infamante \u2018verit\u00e0\u2019 che vede il Tocci periodicamente recarsi dai carabinieri a fornire informazioni sulle attivit\u00e0 criminali del circondario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u2018\u2019Le autorit\u00e0 dicono che non possono farci sapere nulla \u2013 afferma con rabbia il fratello maggiore, Alessio \u2013 perch\u00e9 noi potremmo inquinare le prove. E\u2019 assurdo. Non si capisce se sia vittima della criminalit\u00e0 organizzata o se sia andato via da solo. Qui per\u00f2 stava bene. Le ragioni della sua scomparsa non credo vadano ricercate a Modena, Bologna o Napoli dove lui ha lavorato, ma qui nel nostro territorio. Credo che qualcuno abbia voluto eliminarlo, per\u00f2 non so il perch\u00e9.<strong> Dicono che sia stato ucciso in un posto dopo essersi allontanato con un ragazzo e poi il cadavere \u00e8 stato spostato. Un ubriaco una volta mi ha anche detto che ora vive in Brasile,<\/strong> per\u00f2 non gli ho mai dato credito. Il giorno prima aveva lavato la macchina come se dovesse incontrare qualcuno o andare da qualche parte.\u00a0<span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">Secondo me, sapeva che stava per succedere qualc<\/span>osa. Tant\u2019\u00e8 che non volle parlarmi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Era da gioved\u00ec che lo cercavo, dopo due giorni \u00e8 scomparso. Non credo all\u2019ipotesi del traffico d\u2019armi. Lui aveva due pistole ed un fucile ed andava con degli amici che facevano le guardie ad allenarsi al Poligono, ma non penso affatto che fosse un trafficante questo \u00e8 un paese di gente umile. <strong>Escludo anche l\u2019ipotesi del delitto passionale, mio fratello era troppo attento per incappare in qualche marito geloso. <\/strong>Credo invece che sia stato ucciso dalla \u2018ndrangheta. Se fosse vivo credo avrebbe telefonato almeno a mia madre. Troppe persone hanno fatto finta di starmi vicino e sono convinto che sappiano e non parlino. Quello che mi chiedo \u00e8 se lo Stato dipende dalla \u2018ndrangheta o se gli inquirenti hanno paura dei clan\u201d. Il caso non \u00e8 stato ancora archiviato. <strong>Non \u00e8 da escludere che futuro qualche collaboratore di giustizia possa rivelare il mistero della scomparsa di Patrik Tocci. <\/strong>La domanda che intanto continua a riecheggiare tra le mura di Rota Greca resta uguale: vittima di lupara bianca o uccel di bosco per sfuggirvi?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da tre anni non si hanno pi\u00f9 notizie dell\u2019operaio in cassaintegrazione, all\u2019epoca 32enne, scomparso da Rota Greca il 26 Maggio 2012.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":43844,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[19],"class_list":["post-43843","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43843","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43843"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43843\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43844"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43843"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43843"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43843"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}