{"id":43891,"date":"2015-05-21T07:30:23","date_gmt":"2015-05-21T05:30:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/latitante-percepiva-i-contributi-dell-agea-sequestrati-i-beni-di-affiliati-alla-cosca-crea\/"},"modified":"2023-01-17T12:35:29","modified_gmt":"2023-01-17T11:35:29","slug":"19801-latitante-percepiva-i-contributi-dell-agea-sequestrati-i-beni-di-affiliati-alla-cosca-crea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/19801-latitante-percepiva-i-contributi-dell-agea-sequestrati-i-beni-di-affiliati-alla-cosca-crea\/","title":{"rendered":"Latitante percepiva i contributi dell&#8217;Agea, sequestrati i beni di affiliati alla cosca Crea"},"content":{"rendered":"<p>RIZZICONI (RC) &#8211; Operazione questa mattina della Polizia di Stato finalizzata al sequestro di beni per un valore di circa sei milioni di euro ai principali esponenti della cosca di &#8216;ndrangheta Crea, operante nel territorio di Rizziconi.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Il sequestro dei beni rappresenta l&#8217;evoluzione delle indagini &#8220;<strong>Deus<\/strong>&#8221; condotte dalla squadra mobile di Reggio e coordinate dalla Dda reggina, a conclusione delle quali, il 4 giugno 2014, erano finite in manette 16 persone, per associazione mafiosa, estorsione, intestazione fittizia di beni e truffe alla Comunit\u00e0 Europea. Tra i destinatari del provvedimento restrittivo, oltre a <strong>Teodoro Crea, 76 anni<\/strong>, capo storico della famiglia, e buona parte del suo nucleo familiare, figuravano anche altri esponenti di spicco della &#8216;ndrina, come <strong>Antonio Crea detto &#8220;u Malandrinu&#8221;<\/strong> e <strong>Domenico Crea (61) detto &#8220;Scarpa Lucida&#8221;<\/strong>, un <strong>ex assessore e due ex consiglieri comunali di Rizziconi<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;inchiesta aveva evidenziato l&#8217;assoluta <strong>egemonia dei Crea<\/strong>, esplicata sul territorio come una vera e propria &#8220;signoria&#8221;, sia nell&#8217;esercizio delle tradizionali attivit\u00e0 criminali che nel totale condizionamento della vita pubblica, tanto da determinare, nel 2011, <strong>lo scioglimento del Consiglio comunale di Rizziconi<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel corso delle indagini \u00e8 emerso anche che<strong> il 37enne Giuseppe Crea, nonostante fosse latitante dal 2006<\/strong>, attestava falsamente di essere un <strong>imprenditore agricolo<\/strong>, procurandosi cos\u00ec l&#8217;indebita erogazione da parte dell&#8217;Agea dei contributi comunitari relativi al Piano di Sviluppo Rurale per oltre 180 mila euro. Analogo reato era stato contestato al padre Teodoro Crea, alla madre Clementina Burz\u00ec e alla sorella Marinella, per contributi pari a quasi 50 mila euro. Il sequestro di oggi &#8211; proposto dal questore di Reggio Calabria Raffaele Grassi &#8211; ha riguardato beni riconducibili per gli investigatori a Teodoro Crea, attualmente sottoposto al regime del 41 bis, i figli Marinella, Giuseppe e Domenico (32) &#8211; questi ultimi due attualmente latitanti &#8211; Antonio Crea e Domenico Crea, attualmente detenuti.<\/p>\n<p>Secondo l&#8217;accusa, sarebbero riusciti, grazie alla loro appartenenza al clan mafioso, ad <strong>accumulare un ingente capitale<\/strong>, sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati. Sono stati cos\u00ec sequestrati un edificio di pregio dove vive Teodoro Crea e le famiglie dei figli Giuseppe e Domenico, una villa di pregio, sei appartamenti, un immobile in costruzione; un locale destinato all&#8217;attivit\u00e0 commerciale, due stabili adibiti, rispettivamente, a caseificio e abitazione, sei stalle, 22 terreni, l&#8217;impresa &#8220;Il Punto&#8221;s&#8221;, attiva nel campo della gastronomia, una quota del 20% del capitale della societ\u00e0 &#8220;Crea Moda srl&#8221; attiva nel campo del commercio all&#8217;ingrosso e al dettaglio di abbigliamento, pelletteria, pellicceria, calzature, conti correnti e titoli Agea.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RIZZICONI (RC) &#8211; Operazione questa mattina della Polizia di Stato finalizzata al sequestro di beni per un valore di circa sei milioni di euro ai principali esponenti della cosca di &#8216;ndrangheta Crea, operante nel territorio di Rizziconi.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":43892,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-43891","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43891","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43891"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43891\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43892"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43891"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43891"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43891"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}