{"id":43961,"date":"2015-05-24T04:01:42","date_gmt":"2015-05-24T02:01:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/docufilm-ingegneria-meccanica\/"},"modified":"2023-01-17T12:35:33","modified_gmt":"2023-01-17T11:35:33","slug":"19838-docufilm-ingegneria-meccanica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/19838-docufilm-ingegneria-meccanica\/","title":{"rendered":"Unical, domani la proiezione di un docufilm sulla partecipazione dell&#8217;Ateneo alla formula SAE"},"content":{"rendered":"<p>RENDE (CS) &#8211; Domani alle 17:30, nel Piccolo Teatro dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria, verr\u00e0 proiettato il docufilm che racconta l\u2019esperienza realizzata dal reparto corse dell\u2019Ateneo nella formula SAE Italy svoltasi a Varano nell\u2019agosto del 2014.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Il docufilm ripercorrer\u00e0 ogni fase della bellissima esperienza&nbsp;vissuta dagli studenti: dalla costruzione di una vettura altamente competitiva fino alla conclusione della gara. Sono passati nove anni da quando l\u2019Universit\u00e0 della Calabria decise di cimentarsi nella Formula SAE:&nbsp;<strong>una manifestazione che si svolge in varie parti del mondo e che rappresenta per gli atenei che vi partecipano, un\u2019importante occasione per unire all\u2019insegnamento accademico lo sviluppo delle abilit\u00e0 pratiche dell\u2019ingegneria<\/strong>. Agli studenti, infatti, sono richieste capacit\u00e0 tecniche, di marketing e relazionali, una buona conoscenza dell\u2019inglese nonch\u00e8 abilit\u00e0 nella presentazione del proprio lavoro. <strong>Alla quinta partecipazione alla Formula SAE, nel 2014, l\u2019Unical per la prima volta \u00e8 riuscita a completare tutte le prove previste conseguendo il punteggio totale pi\u00f9 alto della storia del team<\/strong>: circa 100 punti in pi\u00f9 rispetto al pur significativo risultato ottenuto nel 2012.&nbsp; La classifica finale ha visto il team dell&#8217;Unical piazzarsi al 26mo posto (nella categoria a combustione) su 44 universit\u00e0 provenienti da tutto il mondo (14 Germania, 10 Italia, 3 Israele, 1 Grecia, 2 Repubblica Ceca, 1 Francia, 1 Austria, 1 Malta, 2 Russia, 2 Polonia, 4 India, 1 Turchia, 1 Serbia, 1 Croazia), e al 5\u00b0 posto tra le universit\u00e0 italiane.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019analisi dei risultati delle singole prove evidenzia come l&#8217;Unical reparto corse abbia ottenuto l&#8217;ottavo posto nel cost event, prima tra le universit\u00e0 italiane, nonch\u00e9 il 17esimo posto su 44 nel Design event (prova che giudica la progettazione), che \u00e8 valso all\u2019Unical la quinta posizione a livello italiano. <strong>Ottime anche le performance nelle prove di skidpad e accelerazione, con meno di 1 secondo dalla prima classificata<\/strong>, cos\u00ec come riguardo ai consumi di carburante, quasi da primato.&nbsp; Insieme ai notevoli risultati sportivi, la SAE ha messo in luce un aspetto di fondamentale importanza: 19 ragazzi calabresi, tutti ingegneri meccanici e gestionali tra i 21 e i 25 anni, uniti da una passione incredibile, hanno rinunciato al loro tempo libero e alle loro vacanze per dedicarsi a questa incredibile esperienza.<strong> Hanno progettato e costruito un\u2019auto da corsa in grado di percorrere 75 mt con partenza da fermo in 4.5 second<\/strong>i; hanno lavorato in team, fianco a fianco per un intero anno; si sono confrontati con colleghi provenienti da tutto il mondo; hanno sfidato la redbull austriaca e sono stati esaminati da grandi professionisti del settore motorsport.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RENDE (CS) &#8211; Domani alle 17:30, nel Piccolo Teatro dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria, verr\u00e0 proiettato il docufilm che racconta l\u2019esperienza realizzata dal reparto corse dell\u2019Ateneo nella formula SAE Italy svoltasi a Varano nell\u2019agosto del 2014.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":43962,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,7],"tags":[],"class_list":["post-43961","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-universita"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43961","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43961"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43961\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43962"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43961"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43961"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43961"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}