{"id":44090,"date":"2015-05-27T09:28:32","date_gmt":"2015-05-27T07:28:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/arrestato-esponente-del-clan-lanzino-lasciato-solo-come-un-cane\/"},"modified":"2023-01-17T12:35:40","modified_gmt":"2023-01-17T11:35:40","slug":"40477-arrestato-esponente-del-clan-lanzino-lasciato-solo-come-un-cane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/40477-arrestato-esponente-del-clan-lanzino-lasciato-solo-come-un-cane\/","title":{"rendered":"Arrestato esponente del clan Lanzino lasciato &#8221;solo come un cane&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4><strong>La cosca capeggiata da &#8216;Ettaruzzo&#8217; perde, in strada, un&#8217;altra pedina.<\/strong><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; I Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza hanno dato esecuzione ad un decreto di \u201cfermo di indiziato di delitto\u201d, nei confronti di un 31enne residente a Rende: Fabrizio Antonio Provenzano. L&#8217;uomo risulta essere indagato insieme a Mario Gatto e Renato Mazzulla, gi\u00e0 detenuti con l&#8217;<strong>accusa di tentata estorsione in concorso, aggravata dal metodo mafioso per aver vessato il titolare di una macelleria di Rende<\/strong>. Da quanto emerso dalle indagini Provenzano, insieme a Gatto ritenuto\u00a0elemento di vertice della cosca Lanzino\/Ru\u00e0 (e, per tali motivi, ristretto in regime di &#8216;carcere duro&#8217;) avrebbe incaricato Renato Mazzulla (condannato per aver favorito la latitanza del boss Ettore Lanzino, sorpreso con le buste della spesa nelle scale della palazzina in cui fu scovato) di minacciare la vittima per estorcergli del denaro.<\/p>\n<p>Mazzulla and\u00f2 quindi dal macellaio chiarendo di essere stato mandato per il \u201cregalo\u201d che deve essere pagato \u201c\u2026.sia a ferragosto che a Natale\u2026..\u201d, modalit\u00e0 queste usualmente utilizzate, nel contesto \u2018ndranghetistico, per le richieste di \u201cpizzo\u201d da versare a scadenze fisse (in occasioni di festivit\u00e0 particolari quali Pasqua, Natale e Ferragosto). Nessuna efficacia riscuotevano le manifestate difficolt\u00e0 economiche della parte offesa. L&#8217;osservazione degli spostamenti dei soggetti del gruppo Lanzino &#8211; Ru\u00e0 non gravati da misure detentive ed in stato di libert\u00e0 avrebbe portato ad indagare sulle d<strong>inamiche utilizzate dalla potente &#8216;ndrina\u00a0nell\u2019imporre il \u201cpizzo\u201d ad attivit\u00e0 commerciali ed imprenditoriali di Cosenza e del suo hinterland<\/strong>, soprattutto Oltrecampagnano nel rendese.<\/p>\n<p>Un&#8217;attivit\u00e0 investigativa\u00a0che\u00a0ha permesso di trarre in arresto, negli ultimi mesi, tutti i sodali della cosca, non ancora detenuti, dediti alle attivit\u00e0 estorsive. Durante le intercettazioni sarebbe emerso che\u00a0a causa dello stato di detenzione degli elementi di \u201cvertice\u201d della cosca Provenzano si trovasse ad essere come afferma egli stesso \u201c\u2026. solo come un cane\u2026 a&#8230;. pensare per tutti\u2026.\u201d. Un&#8217;affermazione eloquente sotto un duplice aspetto: il primo sempre riferito alla nota attivit\u00e0 \u201cassistenziale\u201d a favore dei detenuti e dei propri familiari e i<strong>l secondo in merito al fatto che a seguito degli arresti il 31enne sarebbe\u00a0rimasto il \u201csolo\u201d in libert\u00e0 a curare gli interessi della cosca.\u00a0<\/strong>Tra le fila degli affiliati al clan\u00a0Lanzino-Ru\u00e0, contrapposto alle cosche Rango &#8211; Zingari e Cicero &#8211; Perna, il 14 Novembre venne fermato Renato Mazzulla, mentre il 2 Aprile scorso a finire in manette furono Massimo Ciancio e Francesco Costantino De Luca.\u00a0L&#8217;arrestato infatti, espletate le formalit\u00e0 di rito, \u00e8 stato tradotto\u00a0presso la casa circondariale di via Popilia in attesa di giudizio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La cosca capeggiata da &#8216;Ettaruzzo&#8217; perde, in strada, un&#8217;altra pedina.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":44091,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42,1],"tags":[],"class_list":["post-44090","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza","category-senza-categoria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44090","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44090"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44090\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44091"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44090"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44090"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44090"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}