{"id":44096,"date":"2015-05-27T12:58:22","date_gmt":"2015-05-27T10:58:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/telecomunicazioni-e-call-center-in-crisi-in-calabria-si-rischia-di-perdere-20mila-posti-e-400-milioni-di-euro-di-stipendi\/"},"modified":"2023-01-17T12:35:40","modified_gmt":"2023-01-17T11:35:40","slug":"40502-telecomunicazioni-e-call-center-in-crisi-in-calabria-si-rischia-di-perdere-20mila-posti-e-400-milioni-di-euro-di-stipendi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/40502-telecomunicazioni-e-call-center-in-crisi-in-calabria-si-rischia-di-perdere-20mila-posti-e-400-milioni-di-euro-di-stipendi\/","title":{"rendered":"Telecomunicazioni e call center in crisi, in Calabria si rischia di perdere 20mila &#8216;posti&#8217; e 400 milioni di euro di stipendi"},"content":{"rendered":"<h4>L\u2019assenza completa di regole, la latitanza del governo, stanno mettendo in crisi un settore essenziale\u00a0per la Calabria con 20mila addetti e\u00a0circa 400 milioni di euro redistribuiti in termini di salario.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA\u00a0&#8211; \u00a0&#8220;Una fetta importante dell\u2019economia reale della Calabria, quindi, che, &#8211; spiega in una nota la SLC CGIL &#8211; oltre a favorire il sistema produttivo della regione, crea un indotto lavorativo di considerevole dimensione.\u00a0Un distretto produttivo che a causa dell\u2019assenza di una regolamentazione nel cambio degli appalti genera quotidianamente crisi occupazionali di considerevoli dimensioni. <strong>Dal Pollino allo Stretto sono circa 2500 i posti di lavoro persi nel settore nell\u2019ultimo triennio, quasi 4000 i lavoratori che vivono con il salario ridotto dall\u2019utilizzo di ammortizzatori sociali, e 10000 lavoratori che, nel corso degli ultimi anni hanno dovuto rinunciare a pezzi di salario e di diritti<\/strong>, negli anni conquistati dalla contrattazione, per permettere alle rispettive aziende di non crollare all\u2019interno di un sistema privo di regole.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se non si pone un freno, se non si interviene legislativamente &#8211; sostiene il sindacato &#8211; per regolamentare l\u2019impatto sui lavoratori nel cambio di appalto, questo settore rischia di implodere. Ma al fianco delle regole si impone anche una strategia di sviluppo di ampio respiro. La banda larga e l\u2019agenda digitale possono essere l\u2019occasione non solo per mettere in sicurezza il settore, ma anche per rilanciarlo creando buono e stabile occupazione.\u00a0<strong>Sono ingenti le risorse pubbliche destinati all\u2019ammodernamento delle reti destinate a portare la connettivit\u00e0 in tutto il territorio regionale.<\/strong> Un investimento strutturale che porter\u00e0 valore aggiunto al sistema produttivo calabrese, che contestualmente potrebbe non solo risolvere i problemi occupazionali attuali, ma anche essere volano per l\u2019economia e la creazione di nuovi posti di lavoro.\u00a0La rete telefonica a banda larga va impiantata prima, e gestita poi. I servizi offerti dalla connettivit\u00e0 veloce vanno commercializzati e impiantati. La fibra ottica in Calabria significa lavoro per tutte le aziende di installazione, manutenzione e commercializzazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vuol dire attivit\u00e0 per le aziende dell\u2019impiantistica di rete e per le aziende di contact center.<strong> Il valore aggiunto di questa opera di modernizzazione, oltre ai benefici per la popolazione calabrese, porterebbe stabilit\u00e0 al lavoro preesistente ed occasione di incremento di occupazione<\/strong>.\u00a0Ma senza una regolamentazione efficace sul cambio d\u2019appalto, e con una normativa attuale che favorisce la precarizzazione del lavoro, il rischio di creare drammi sociali di inaudite proporzioni \u00e8 alto.\u00a0Bisogna quindi intervenire in maniera seria e concreta, e la Slc Calabria si candida a svolgere un ruolo attivo in questa importante partita. Il contributo e la presenza del segretario nazionale Michele Azzola,\u00a0in\u00a0Calabria il prossimo 29 Maggio a Scilla, rappresenta un importante punto di partenza su quella che si annuncia come una vertenza imponente per il futuro delle Telecomunicazioni calabresi e dell\u2019esercito di ventimila lavoratori che il settore occupa. All&#8217;incontro <strong>s<\/strong><strong style=\"line-height: 21.8181819915772px;\">aranno presenti delegati sindacali delle pi\u00f9 grandi aziende committenti, dei call center in outsourcing e del settore dell\u2019impiantistica telefonica<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">s<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">, che in Calabria si ritrovano giornalmente a combattere per difendere il proprio posto di lavoro a causa del totale \u201classez-faire\u201d e del liberalismo sfrenato che attanaglia il settore delle telecomunicazioni&#8221;.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019assenza completa di regole, la latitanza del governo, stanno mettendo in crisi un settore essenziale\u00a0per la Calabria con 20mila addetti e\u00a0circa 400 milioni di euro redistribuiti in termini di salario.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":44097,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-44096","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44096","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44096"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44096\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44097"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44096"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44096"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44096"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}