{"id":44098,"date":"2015-05-27T13:17:04","date_gmt":"2015-05-27T11:17:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/domani-presentazione-del-libro-cose-il-carcere-di-salvatore-ricciardi\/"},"modified":"2023-01-17T12:35:40","modified_gmt":"2023-01-17T11:35:40","slug":"40503-domani-presentazione-del-libro-cose-il-carcere-di-salvatore-ricciardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/40503-domani-presentazione-del-libro-cose-il-carcere-di-salvatore-ricciardi\/","title":{"rendered":"Domani presentazione del libro &#8221;Cos&#8217;\u00e8 il carcere&#8221; di Salvatore Ricciardi"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Per la stragrande maggioranza delle persone il carcere \u00e8 un universo sconosciuto. La paura che esso evoca genera un meccanismo di rimozione. Da qui la necessit\u00e0 di provare a spiegare \u00abcos\u2019\u00e8 il carcere\u00bb, e di discutere la \u00abpossibile utopia\u00bb della sua abolizione.<\/strong> <!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Questa impresa riesce bene a Salvatore Ricciardi, che ha potuto conoscere il carcere dopo averci trascorso un lungo periodo\u00a0della sua vita.\u00a0Con una narrazione essenziale, Ricciardi racconta in cosa consiste \u00abla casa del nulla\u00bb, una delle tante definizioni coniate dai prigionieri per nominare l\u2019inferno che sono costretti ad abitare.<strong> Una realt\u00e0 regolata da una violenza quotidiana dispotica e crudele, dai parametri di una pena affatto \u00abrieducativa\u00bb<\/strong>. Come in un sogno, Ricciardi si addentra nella vita passata, si ricala nei gironi dell\u2019inferno, ne ripercorre i meandri raccontando i corpi e le menti sofferenti che lo abitano, le loro condizioni materiali di vita, le loro tecniche di resistenza all&#8217;annientamento psicofisico che fa registrare centinaia di suicidi e migliaia di atti di autolesionismo all\u2019anno.\u00a0Ma quel che in questo viaggio viene man mano collezionato \u00e8 la ricchezza, la complessit\u00e0 e l\u2019erudizione del lessico dei prigionieri: lo straordinario vocabolario di una lingua elaborata in secoli di lotta e resistenza trasmessa da recluso a recluso. Per resistervi.<\/p>\n<p><strong>Salvatore Ricciardi<\/strong> (Roma, 1940) dopo gli studi tecnici e il lavoro in un cantiere edile \u00e8 assunto in qualit\u00e0 di tecnico nelle ferrovie dello Stato. Svolge attivit\u00e0 sindacale nella Cgil e politica nel Partito socialista di unit\u00e0 proletaria. Partecipa al movimento studentesco del \u201968 e a quello operaio del \u201969. Negli anni successivi \u00e8 tra i protagonisti dell\u2019autorganizzazione nelle realt\u00e0 di fabbrica e dei ferrovieri. <strong>Dopo aver militato dell\u2019area dell\u2019autonomia operaia nel \u201977 entra a far parte della Brigate rosse. Viene arrestato nell\u201980<\/strong>. Alla fine di quell\u2019anno con altri prigionieri organizza la rivolta nel carcere speciale di Trani. Condannato all\u2019ergastolo, alla fine degli anni Novanta usufruisce della semilibert\u00e0. Dopo trent\u2019anni di detenzione, da pochi mesi mesi ha riacquistato la libert\u00e0. Lavora presso una libreria ed \u00e8 redattore di Radio onda rossa, a Roma.<\/p>\n<p>Il libro sar\u00e0 presentato <strong>domani alle 18,30 presso il CPOA Rialzo<\/strong>, presso le ex Officine Ferroviarie in Viale Giacomo Mancini, a Cosenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la stragrande maggioranza delle persone il carcere \u00e8 un universo sconosciuto. La paura che esso evoca genera un meccanismo di rimozione. 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