{"id":44227,"date":"2015-06-01T11:07:06","date_gmt":"2015-06-01T09:07:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-commissione-cultura-premia-pier-luigi-sposato-regista-de-il-colore-verde-della-vita\/"},"modified":"2023-01-17T12:35:47","modified_gmt":"2023-01-17T11:35:47","slug":"40965-la-commissione-cultura-premia-pier-luigi-sposato-regista-de-il-colore-verde-della-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/40965-la-commissione-cultura-premia-pier-luigi-sposato-regista-de-il-colore-verde-della-vita\/","title":{"rendered":"La Commissione Cultura premia Pier Luigi Sposato, regista de \u201cIl colore verde della vita\u201d"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Oggi, alle 17,00, presso la Sala \u201cQuintieri\u201d del Teatro \u201cRendano\u201d, la Commissione Cultura consegner\u00e0 un riconoscimento al regista cosentino Pier Luigi Sposato, autore del film \u201cIl colore\u00a0verde della vita\u201d, che sar\u00e0 presentato in anteprima mercoled\u00ec 3 giugno al cinema\u00a0Modernissimo di Cosenza e dal 4 giugno sar\u00e0 distribuito in 40 copie nelle sale\u00a0cinematografiche di tutta Italia.<\/strong> <!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Quello che attribuir\u00e0 la Commissione cultura a\u00a0Pierluigi Sposato \u00e8 un riconoscimento al suo talento, ma soprattutto alla tenacia\u00a0dimostrata dal regista nel portare a termine il suo ambizioso progetto. Pierluigi\u00a0Sposato, infatti, venne ospitato per la prima volta dalla Commissione Cultura di\u00a0Palazzo dei Bruzi il 20 giugno del 2012, quando il film era ancora in lavorazione ed\u00a0aveva subito un brusco stop per mancanza di fondi. Il percorso produttivo del film \u00e8,\u00a0infatti, passato attraverso diverse vicissitudini.<\/p>\n<p>Sposato non si \u00e8 mai perso\u00a0d\u2019animo, trasferendosi per un certo periodo in Germania, a Berlino, per mettere insieme,\u00a0attraverso altri lavori, i soldi necessari al completamento dell\u2019opera. <strong>Un&#8217;opera che\u00a0ora pu\u00f2\u00a0vedere finalmente la luce, dopo tre anni di lavorazione con location esclusivamente\u00a0calabresi, compreso il centro storico di Cosenza<\/strong>. Dalle anticipazioni e da quel che se\u00a0ne sa, il film \u00e8 una sorta di action movie con accenti da thriller che racconta la\u00a0vicenda dell\u2019incontro tra due generazioni, rispettivamente rappresentate dal giovane\u00a0Elias, che per una rapina finita male in cui ha trovato la morte un amico, sta\u00a0sfuggendo alle forze dell\u2019ordine, e da un uomo saggio che, scorgendo nel giovane la\u00a0figura di un ragazzo afflitto dalla tossicodipendenza, gli offre la sua amicizia per farlo\u00a0uscire dal tunnel.<\/p>\n<p>La storia raccontata da Sposato che firma, oltre alla regia, anche la\u00a0sceneggiatura del film, azzera il conflitto generazionale tra i due protagonisti\u00a0incanalandolo sui binari del rapporto empatico che prelude all\u2019happy end.\u00a0<strong>Per il cast, Pierluigi Sposato ha reclutato gli attori fuori dalla Calabria, a cominciare\u00a0da Francesco Maccarinelli<\/strong> (Elias) che si \u00e8 fatto le ossa in teatro per aver lavorato\u00a0molto con Giorgio Albertazzi e Leo Gullotta e per aspirare ad essere diretto\u00a0prossimamente da Antonio Latella, uno dei pi\u00f9 apprezzati registi teatrali\u00a0contemporanei. La parte di Franco Forgione, l\u2019uomo saggio nel quale si imbatte Elias\u00a0e che contribuisce a cambiargli la vita, \u00e8 stata affidata a Roberto Rizzoni, tra gli attori\u00a0preferiti da Giuseppe Patroni Griffi, mentre per il ruolo femminile di Mia il regista si\u00a0\u00e8 lasciato catturare dalla bravura della russa Olga Guseva.<\/p>\n<p>Girato a costi molto contenuti e con sacrifici non indifferenti, \u201cIl Colore verde della\u00a0vita\u201d viene definito dallo stesso regista \u201cuna favola moderna\u201d sul disagio giovanile e\u00a0sui conflitti generazionali. Se <strong>Sposato non fa mistero a trarre ispirazione da autentici\u00a0geni della cinematografia mondiale come Fellini, Stanley Kubrick o Rainer Werner\u00a0Fassbinde<\/strong>r, nella sua opera prima, aderendo alla globalizzazione dei generi che\u00a0stiamo vivendo, utilizza, per la sua storia underground, frenetici movimenti di camera\u00a0s\u00ec da farla restare molto incollata ai personaggi, quasi un pedinamento alla Zavattini o\u00a0per restare ad esempi pi\u00f9 recenti, un modo di girare alla Laura Bispuri di \u201cVergine\u00a0Giurata\u201d o vicino ai dettami di \u201cDogma \u201895\u201d seguiti da Lars Von Trier.\u00a0Anche l\u2019utilizzo del flashback, ma anche del flashforward, lascia intravedere una\u00a0sorta di narrazione in cortocircuito che non mancher\u00e0 di risultare avvincente per lo\u00a0spettatore.<\/p>\n<p>In occasione della consegna del riconoscimento di oggi, sar\u00e0\u00a0presentato anhe il volume \u201cIl Colore Verde della Vita\u201d che porta lo stesso titolo del film e\u00a0che ne racconta, come in una specie di diario di bordo, le vicende produttive.<strong>\u00a0Il libro \u00e8 pubblicato dalla casa editrice \u201cImago Artis Edizioni\u201d di Ivan Porto e\u00a0Arianna Garofalo<\/strong>, che con questo volume inaugura la \u201cCollana M\u00e9li\u00e8s\u201d, dedicata al\u00a0cinema. La prefazione \u00e8 stata scritta dal consigliere comunale Mimmo Frammartino\u00a0che oggi\u00a0al \u201cRendano\u201d avr\u00e0 anche il compito di tracciare un profilo di\u00a0Pierluigi Sposato.\u00a0\u201cEgli ha dimostrato \u2013 scrive Frammartino nella prefazione al libro &#8211; come la\u00a0caparbiet\u00e0 proverbiale dei calabresi altro non sia che consapevolezza delle proprie\u00a0idee. Ben venga questa testardaggine, perch\u00e9 chi \u00e8 baciato dall\u2019estro deve porre il\u00a0proprio tassello per la rinascita sociale e morale della regione\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi, alle 17,00, presso la Sala \u201cQuintieri\u201d del Teatro \u201cRendano\u201d, la Commissione Cultura consegner\u00e0 un riconoscimento al regista cosentino Pier Luigi Sposato, autore del film \u201cIl colore\u00a0verde della vita\u201d, che sar\u00e0 presentato in anteprima mercoled\u00ec 3 giugno al cinema\u00a0Modernissimo di Cosenza e dal 4 giugno sar\u00e0 distribuito in 40 copie nelle sale\u00a0cinematografiche di tutta Italia.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":44228,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-44227","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44227","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44227"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44227\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44228"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44227"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44227"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44227"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}