{"id":44265,"date":"2015-06-03T13:16:35","date_gmt":"2015-06-03T11:16:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-colore-verde-della-vita-di-pierluigi-sposato-in-anteprima-nazionale-stasera-al-modernissimo\/"},"modified":"2023-01-17T12:35:49","modified_gmt":"2023-01-17T11:35:49","slug":"41095-il-colore-verde-della-vita-di-pierluigi-sposato-in-anteprima-nazionale-stasera-al-modernissimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/41095-il-colore-verde-della-vita-di-pierluigi-sposato-in-anteprima-nazionale-stasera-al-modernissimo\/","title":{"rendered":"&#8221;Il colore verde della vita&#8221; di Pierluigi Sposato in anteprima nazionale stasera al Modernissimo"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Questa sera alle 20.30, nella sala del Supercinema Modernissimo di Cosenza sar\u00e0 proiettato, in anteprima nazionale, il lungometraggio \u201cIl Colore verde della vita\u201d diretto dal regista calabrese Pierluigi Sposato.<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; \u201cIl colore verde della vita\u201d \u00e8 una favola moderna, in cui il bene vince solo nella maniera in cui viene perseguito, chi sbaglia paga e pagher\u00e0 sempre, ma chi invece vuole emergere con sacrificio, potr\u00e0 sempre raggiungere un piccolo o grande traguardo. <strong>Un film fresco, libero, fatto da giovani professionisti profondamente interessati al mezzo cinematografico<\/strong>.\u00a0La storia narra le vicende di un non ben definito Sud del mondo dove famiglie e persone hanno perduto la strada maestra che conduce a una vita onesta e a tratti anche felice.<\/p>\n<p>Il dramma della dipendenza dalle sostanze stupefacenti ruota al centro di una storia che racconta l\u2019incontro tra i due protagonisti. Due uomini, due diverse generazioni che si scontrano e poi si incontrano. Insieme supereranno i loro limiti, mettendo al servizio l\u2019uno dell\u2019altro le proprie drammatiche esperienze di vita. <strong>L\u2019uso di una semplice camera a mano che segue costantemente i protagonisti, come uno spettatore silenzioso, rende estremamente realistico il lungometraggio di Sposato<\/strong>. Un action-thriller, opera prima di un giovane regista e sceneggiatore calabrese.<\/p>\n<p>Nei suoi lavori il suo background gioca un ruolo importante, affronta sempre temi nuovi e generi differenti. Guidato dall&#8217;idea di creare film per stimolare e ispirare il mondo.\u00a0A seguito della morte di un amico durante una rapina finita male, Elias decide di fuggire dalla citt\u00e0 per non essere catturato dalle forze dell\u2019ordine. Nel suo viaggio il giovane incontra Franco Forgione, un uomo saggio che scorge in Elias i chiari sintomi della tossicodipendenza. Decide cos\u00ec di aiutarlo accogliendolo in casa. <strong>Un racconto intenso che invita a riflettere non solo sul dramma della dipendenza dalla droga, ma anche sulle trasformazioni della vita<\/strong>. Una storia generazionale che indaga il disagio giovanile e su come si cambi profondamente con il tempo e l&#8217;esperienza.<\/p>\n<p>Interamente girato in Calabria, prodotto da Pierluigi Sposato e distribuito dalla Real Dreams Entertainment <strong>\u201cIl colore verde della vita\u201d \u00e8 un emozionante spaccato, una storia che si consuma sotto il caldo sole del Sud<\/strong>.\u00a0Il lungometraggio uscir\u00e0 domani in 40 sale.\u00a0\u201cLa mia regia \u00e8 semplice \u2013 spiega nelle sue note di regia Sposato &#8211; non ho voluto esagerare per motivi pratici ma soprattutto perch\u00e9 la storia era pi\u00f9 importante, se avessi cercato spesso soluzioni tecniche complesse, avrei messo a repentaglio la struttura narrativa\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa sera alle 20.30, nella sala del Supercinema Modernissimo di Cosenza sar\u00e0 proiettato, in anteprima nazionale, il lungometraggio \u201cIl Colore verde della vita\u201d diretto dal regista calabrese Pierluigi Sposato.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":44266,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-44265","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44265","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44265"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44265\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44266"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44265"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44265"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44265"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}