{"id":44433,"date":"2015-06-08T13:11:27","date_gmt":"2015-06-08T11:11:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/tumori-e-discariche-secondo-i-dati-raccolti-nel-catanzarese-non-vi-sarebbe-alcuna-correlazione\/"},"modified":"2023-01-17T12:35:59","modified_gmt":"2023-01-17T11:35:59","slug":"41624-tumori-e-discariche-secondo-i-dati-raccolti-nel-catanzarese-non-vi-sarebbe-alcuna-correlazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/41624-tumori-e-discariche-secondo-i-dati-raccolti-nel-catanzarese-non-vi-sarebbe-alcuna-correlazione\/","title":{"rendered":"Tumori e discariche, secondo i dati raccolti nel catanzarese non vi sarebbe alcuna correlazione"},"content":{"rendered":"<h4>Arpacal ed Asp hanno divulgato i rilevi dello studio sull&#8217;incidenza delle patologie oncologiche nella provincia di Catanzaro.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">CATANZARO &#8211; \u201cIl Registro Tumori non ha evidenziato eccessi significativi dell\u2019incidenza di patologie che in base alla letteratura scientifica risultano associabili all\u2019esposizione agli agenti inquinanti presenti nell\u2019area. I due siti studiati non hanno avuto impatto misurabile per la patologia oncologica nel periodo coperto dal Registro\u201d. E\u2019 questa una delle considerazioni conclusive del report che Antonella Sutera Sardo, Responsabile del Servizio Epidemiologico e Direttore del Registro Tumori dell\u2019ASP di Catanzaro, ha presentato nella tesi dal Titolo \u201c<strong>Studio epidemiologico dello stato di salute dei residenti nella provincia di Catanzaro in relazione all\u2019inquinamento ambientale: mortalit\u00e0, incidenza oncologica e ricoveri ospedalieri<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo studio ha visto concretizzarsi, per la prima volta in Calabria, una fattiva collaborazione tra l\u2019Agenzia regionale per la protezione dell\u2019ambiente della Calabria (Arpacal), l\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 (ISS), l\u2019Associazione Italiana Registri Tumori (AIRTUM) e l\u2019ASP di Catanzaro per la valutazione dello stato di salute della popolazione residente nei due comuni, Davoli e Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro, individuati dall\u2019Agenzia Regionale per la Protezione dell\u2019Ambiente,<strong> a causa della presenza di discariche di rifiuti che hanno provocato, nel tempo, l\u2019accumulo di sostanze inquinanti, come sedi di aree ad alto rischio ambientale. I<\/strong>l lavoro di Sutera Sardom rivela che \u201cLe analisi di mortalit\u00e0 e morbosit\u00e0, che coprono una finestra temporale pi\u00f9 ampia, hanno mostrato un segnale sull\u2019insieme dei Tumori dell\u2019apparato linfoemopoietico in entrambi i siti. Tra le patologie di interesse a priori <strong>possiamo osservare, nei due Siti, alcuni eccessi, non sempre coerenti, di tumori maligni del sistema linfatico ed emopoietico<\/strong>. Questi segnali richiedono un approfondimento delle indagini per saggiare un\u2019eventuale conferma dell\u2019ipotesi eziologica\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono state suggerite inoltre alcune indicazioni operative ai decisori: Potenziare le attivit\u00e0 di monitoraggio e la sorveglianza epidemiologica delle popolazioni esposte; estendere la copertura temporale (sorveglianza permanente) e identificare zone subcomunali da sottoporre a controlli pi\u00f9 approfonditi, previa definizione delle stesse, in collaborazione con Arpacal\u201d.\u00a0<strong>Hanno supervisionato il lavoro Pietro Comba (Direttore del Reparto di Epidemiologia Ambientale dell\u2019ISS) gi\u00e0 chiamato in causa sul tema, nell\u2019indagine sulla cosiddetta Terra dei Fuochi\u00a0<\/strong>ed esperto nella metodologia SENTIERI (Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e Insediamenti Esposti a Rischi da Inquinamento) valutata dall\u2019OMS come valida per effettuare la valutazione dello stato di salute nei residenti in siti contaminati.\u00a0La metodologia di lavoro adottata per lo studio oggetto della tesi di Antonella Sutera Sardo per la sorveglianza dello stato di salute dei residenti in siti contaminati, utilizza un approccio simile a quello della metodologia SENTIERI, prevedendo l\u2019utilizzo di indicatori quali Ricoveri Ospedalieri, Mortalit\u00e0 ed Incidenza dei Tumori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lo svolgimento completo dell\u2019indagine \u00e8 stato possibile per\u00f2 soltanto sulla Provincia di Catanzaro che \u00e8 l\u2019unica dotata, al momento, di un Registro Tumori accreditato AIRTUM.\u00a0<\/strong>\u201cOccorre, infine, precisare \u2013 ha commentato Sutera Sardo &#8211; che il lavoro ha dei limiti che non consentiranno nell\u2019immediato di arrivare a conclusioni definitive, probabilmente serviranno altri studi per portare a fondo l\u2019indagine, sempre con la collaborazione delle parti gi\u00e0 indicate. E\u2019 comunque l\u2019avvio di un\u2019iniziativa che avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di evidenziare non solo lo stato di salute dei residenti in sedi contaminate, ma del rapporto con queste popolazioni che potranno seguire l\u2019evoluzione della sorveglianza epidemiologica permanente auspicata, attraverso frequenti comunicati ed assemblee pubbliche e quant\u2019altro sar\u00e0 ritenuto utile per creare un confronto aperto e trasparente tra politici e amministratori, media locali e portatori d\u2019interesse (comitati, scuole, medici, associazioni, ecc.). Tutta la stesura del lavoro sar\u00e0 scaricabile liberamente, in tempi brevi, dal sito dell\u2019ASP di Catanzaro consultabile all\u2019indirizzo <a href=\"http:\/\/www.registrotumoricatanzaro.it\" rel=\"noopener\">www.registrotumoricatanzaro.it<\/a>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arpacal ed Asp hanno divulgato i rilevi dello studio sull&#8217;incidenza delle patologie oncologiche nella provincia di Catanzaro.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":44434,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-44433","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44433","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44433"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44433\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44434"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44433"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44433"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44433"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}