{"id":44472,"date":"2015-06-09T13:42:03","date_gmt":"2015-06-09T11:42:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-riconoscenza-e-una-virtu-per-persone-sagge-non-per-il-cliclista-cosentino-faraca\/"},"modified":"2023-01-17T12:36:01","modified_gmt":"2023-01-17T11:36:01","slug":"41765-la-riconoscenza-e-una-virtu-per-persone-sagge-non-per-il-cliclista-cosentino-faraca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/41765-la-riconoscenza-e-una-virtu-per-persone-sagge-non-per-il-cliclista-cosentino-faraca\/","title":{"rendered":"La riconoscenza \u00e8 una virt\u00f9 per persone sagge? Non per il cliclista cosentino Faraca"},"content":{"rendered":"<h4>Non sempre la memoria svolge al meglio il suo compito, specie se non adeguatamente stimolata&#8230; \u2019vero Pino Faraca?\u2019<!--more--><\/h4>\n<p>COSENZA &#8211; Spettabile redazione di QuiCosenza.it, ho seguito l\u20198 giugno u.s. sul terzo canale RAI, durante la trasmissione\u201d Buongiorno Regione\u201d, l\u2019intervista all\u2019<strong>ex ciclista cosentino Pino Faraca <\/strong>relativamente al <strong>memorial dedicato al padre Franco<\/strong>, famoso ciclista cosentino degli anni cinquanta.\u00a0Devo dire che la mia amarezza \u00e8 stata grande nel sentire l\u2019intervistato parlare non solo delle imprese e delle vittorie del padre, ma soprattutto e con enfasi delle sue personali imprese ciclistiche, commentandole con un giornalista dell\u2019epoca col quale la conduttrice della trasmissione si era collegata. Naturalmente Pino Faraca non ha ritenuto di dovere menzionare minimamente il nome di colui che, a mio parere, fu l\u2019artefice principale della sua brillante carriera, Vincenzo Ledonne che da giovane fu corridore e compagno del padre.<\/p>\n<p>Il signor Ledonne, fondatore, finanziatore e Presidente della\u201d <strong>Societ\u00e0 Ciclistica Fausto Coppi<\/strong>\u201d intitolata al Campionissimo del quale, fin da ragazzo, si era innamorato tanto da farne l\u2019unico protagonista dei due volumi a lui \u00a0intitolati e che lo stesso ha scritto e fatto pubblicare a sue spese senza scopo di lucro. Ritornando al Faraca, appunto, ho rilevato che ha creduto bene di non fare menzione colui il quale, io ritengo, sia stato il suo \u201cmaestro\u201d,\u00a0 colui che, assieme al padre, lo ha avviato, curato e preparato alla grande e brillante avventura del ciclismo, consegnandolo a quel ciclismo professionistico che lo vide vincitore, alla sua prima partecipazione al giro d\u2019Italia del 1981, della <strong>prestigiosa maglia bianca come miglior giovane partecipante al Giro<\/strong>. Infine, mi preme evidenziare come durante l\u2019intervista si \u00e8 parlato della necessit\u00e0 di avviare i giovani ad intraprendere questa bella disciplina, dimenticando, per\u00f2, di ricordare che fu proprio il signor Vincenzo Ledonne a fondare una \u201cscuola\u201d nella quale personalmente ha cercato di forgiare i giovani e inculcargli quell&#8217;amore per il ciclismo che in alcuni casi li avrebbe portati a grandi risultati. Li curava sotto tutti i punti di vista con grande passione e abnegazione\u00a0e non solo sotto il profilo sportivi. Ne curava la tecnica, la salute, la dieta, lo sviluppo fisico nonch\u00e9 l\u2019etica sportiva. <strong>Noi calabresi abbiamo grandi personaggi, in campi diversi, che potrebbero dare molto pi\u00f9 lustro alla nostra terra<\/strong> <strong>ma che noi stessi, forse, non sappiamo apprezzare e valorizzare<\/strong>. Per quanto sopra esposto, con grande tristezza ho seguito la trasmissione e l\u2019intervista, anche perch\u00e9, il solo pensiero che Vincenzo Ledonne la stesse seguendo, mi ha conferito un certo disagio che mi ha spinto a fare questa, forse banale, considerazione:<em>[quote]Non sempre la memoria svolge bene il suo compito, specie se non adeguatamente stimolata e arricchita da una buona dose di riconoscenza[\/quote]<\/em><br \/>\nDi quanto ho scritto e delle considerazioni fatte, avendone personale conoscenza, me ne assumo piena responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>C. L.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non sempre la memoria svolge al meglio il suo compito, specie se non adeguatamente stimolata&#8230; \u2019vero Pino Faraca?\u2019<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":44473,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,20],"tags":[],"class_list":["post-44472","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-sport"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44472","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44472"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44472\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44473"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44472"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44472"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44472"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}