{"id":44559,"date":"2015-06-11T15:32:02","date_gmt":"2015-06-11T13:32:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/nasce-un-progetto-per-realizzare-percorsi-equestri-nel-parco-nazionale-del-pollino\/"},"modified":"2023-01-17T12:36:06","modified_gmt":"2023-01-17T11:36:06","slug":"42077-nasce-un-progetto-per-realizzare-percorsi-equestri-nel-parco-nazionale-del-pollino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/42077-nasce-un-progetto-per-realizzare-percorsi-equestri-nel-parco-nazionale-del-pollino\/","title":{"rendered":"Nasce un progetto per realizzare percorsi equestri nel Parco Nazionale del Pollino"},"content":{"rendered":"<h4><strong>L&#8217;iniziativa nasce con l&#8217;obiettivo di avvicinare gli appassionati al mondo equestre e alla natura incontaminata.<\/strong><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PARCO NAZIONALE DEL POLLINO (CS) &#8211; Il progetto, promosso dal Comune di Sant&#8217;Agata Di Esaro, in collaborazione con l&#8217;Ente Parco Nazionale del Pollino, il Corpo Forestale dello Stato, con i Comuni di S.Sosti, Sangineto, Belvedere Marittimo, Fagnano Castello, Grisolia, Verbicaro, Scalea, Morano Calabro, Mormanno, Lungro, Acquaformosa, Orsomarso, Buonvicino, Mottafollone, Malvito, San Donato Di Ninea, Saracena, nasce dalla volont\u00e0 di realizzare percorsi equestri nel territorio del Parco Nazionale del Pollino a seguito della disponibilit\u00e0 di Sirio Fracassi, Responsabile Tecnico Nazionale della Commissione Sport Equestri del CSI (Centro Sportivo Italiano) e Quadro Tecnico del Circolo Equestre Le Cerque.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il progetto rientra tra gli eventi eco-turistici di risonanza regionale, nazionale e internazionale, improntato alla promozione del patrimonio naturalistico calabrese. L\u2019obiettivo finale \u00e8 arrivare ad avere almeno 300 km di percorsi nella natura garantendo fino a 15 giorni di soggiorno e interessando due Regioni (Basilicata e Calabria) e tre provincie (Cosenza-Potenza-Matera). Gli itinerari dovranno essere ben tabellati e potranno essere utilizzati anche a piedi o in bicicletta.<strong> I percorsi, dovranno risultare emotivamente gradevoli, e sicuri, riservando la massima attenzione al cavallo<\/strong>. Gli accompagnatori potranno seguire dei percorsi storici, culturali, enogastronomici sui territori attraversati, accompagnati dal personale altamente specializzato dell&#8217;Ente Parco, ritrovandosi la sera con i cavalieri. I principali interlocutori del progetto sono Circoli Nazionali ed Internazionali che praticano Turismo Equestre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il turismo equestre viene inteso come base di partenza per la rivalutazione del territorio, che pu\u00f2 coinvolgere i seguenti aspetti:<br \/>\n1. patrimonio ambientale- naturalistico, <strong>per la salvaguardia della ricchezza ambientale, attraverso il ripristino di vecchi sentieri in disuso e la creazioni di nuovi percorsi<\/strong>;<br \/>\n2. attivit\u00e0 imprenditoriali presenti (agriturismi, bed &amp; breakfast, alberghi, ristoranti, produzioni agro-alimentari e dei prodotti tipici) con potenziamento dell&#8217;offerta;<br \/>\n3. creazione di un nuovo circuito di vocazione turistica del territorio collegato a quello della marina;<br \/>\n4. sviluppo di nuove attivit\u00e0 imprenditoriali legate alla ricettivit\u00e0, alle risorse archeologiche e naturalistiche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per la prima volta, verr\u00e0 offerta al grande pubblico ed a quello pi\u00f9 ristretto di esperti del settore, la possibilit\u00e0 di conoscere e apprezzare i territori del Parco Nazionale del Pollino con percorsi a cavallo. Inoltre, <strong>verranno presentati percorsi di alto valore naturalistico e culturale che raccontano il passaggio delle presenze storiche e dei fenomeni naturali del paesaggio<\/strong>. I Comuni della Calabria, interessati oggi, e quelli della Basilicata domani, potrebbero trarre dei benefici dal progetto Ippovia del Pollino che nasce \u201cdall&#8217;amore per cavallo e natura\u201d e crea i presupposti per lo sviluppo territoriale della filiera agricolo-turistica e ambientale-culturale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Confidiamo che questa sinergia tra il Circolo Equestre Le Cerque, la CSE, l&#8217;Ente Parco, i Comuni e le Aziende private, <strong>possa permettere di essere presenti con il progetto \u201cIppovia del Pollino\u201d nei due pi\u00f9 importanti eventi Internazionali del 2015<\/strong>:<br \/>\n\u2022 Exp\u00f2 di Milano nel Padiglione della Regione Calabria;<br \/>\nExpo Milano 2015 \u00e8 l\u2019Esposizione Universale che l\u2019Italia ospita dal primo maggio al 31 ottobre 2015. I Paesi del mondo mostrano il meglio delle proprie idee per riuscire a garantire cibo sicuro e sufficiente per tutti i popoli, nel rispetto del Pianeta e dei suoi equilibri naturali.<br \/>\n\u2022 Salone Internazionale del Cavallo \u201cVerona Cavalli 6-7-8-novembre 2015\u201d;\u00a0la pi\u00f9 importante manifestazione internazionale dedicata al settore equestre con gare sportive, esibizioni e convegni. Al centro di questa fiera, l\u2019affinit\u00e0 naturale che lega uomo, cavallo e territorio, con le migliori proposte ippoturistiche nazionali ed estere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il\u00a06 giugno scorso \u00e8 stato presentato il progetto a San&#8217;Agata D&#8217;Esaro alla presenza del sindaco Luca Branda, del funzionario del Parco Carmelo Pizzuti delegato dal Presidente del Parco Nazionale del Pollino, del. dott. Sirio Fracassi, tecnico nazionale della Commissione Sport Equestre (CSE) e presidente del Circolo Equestre Le Cerque, della dott.ssa Lucia D\u2019Aprile Guida Ufficiale del Parco, del dott. Marino Fiasella Presidente Nazionale dell\u2019Associazione Ambientevivo, della dott.ssa Stefania Schipani, ricercatrice ambientale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;iniziativa nasce con l&#8217;obiettivo di avvicinare gli appassionati al mondo equestre e alla natura incontaminata.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":44560,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-44559","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44559","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44559"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44559\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44560"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44559"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44559"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44559"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}