{"id":44660,"date":"2015-06-15T10:45:58","date_gmt":"2015-06-15T08:45:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-multinazionale-a2a-beve-lacqua-della-sila-allarme-in-sila-dopo-lispezione-di-goletta-dei-laghi\/"},"modified":"2023-01-17T12:36:12","modified_gmt":"2023-01-17T11:36:12","slug":"42439-la-multinazionale-a2a-beve-lacqua-della-sila-allarme-in-sila-dopo-lispezione-di-goletta-dei-laghi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/42439-la-multinazionale-a2a-beve-lacqua-della-sila-allarme-in-sila-dopo-lispezione-di-goletta-dei-laghi\/","title":{"rendered":"La multinazionale A2A &#8216;beve&#8217; l&#8217;acqua della Sila, allarme dopo l&#8217;ispezione di Goletta dei Laghi"},"content":{"rendered":"<h4>Goletta Laghi ha iniziato il monitoraggio del 2015 partendo dai laghi silani.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>RENDE\u00a0&#8211; Sono cinque i bacini idrici artificiali presenti in Sila tra le province di Cosenza, Catanzaro e Crotone utilizzati a scopo idroelettrico. L&#8217;Ampollino, l&#8217;Arvo ed il Passante sono gestiti dalla multinazionale bresciana del settore energetico A2A mentre il lago Cecita e Ariamacina sono affidati all&#8217;Enel. La balneazione nei cinque bacini silani \u00e8 vietata dalla legge e come afferma Antonio Nicoletti responsabile Aree Protette di Legambiente &#8221;n<strong>essuno controlla la qualit\u00e0 delle acque lacustri con monitoraggi ad hoc e analisi chimico-fisiche<\/strong>&#8221;. Il dossier sullo stato di salute dei laghi calabresi \u00e8 stato presentato stamattina al Ri-Museum dell&#8217;Unical a Rende nel corso di un incontro dedicato in cui l&#8217;associazione ambientalista ha lanciato un serio allarme sulla gestione posta in essere da A2A. &#8221;La societ\u00e0 A2A &#8211; spiega Nicoletti &#8211; nell&#8217;autunno scorso ha svuotato il lago Ampollino abbassando di venti metri la profondit\u00e0 del bacino allo scopo di ripulire i fondali. Si tratta di <strong>un&#8217;iniziativa arbitraria eseguita in barba ad ogni norma di legge e senza alcun tipo di autorizzazione. <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nonostante la Regione abbia sollecitato la societ\u00e0 al rispetto delle normative vigenti a causa dell&#8217;immobilismo del<strong>l&#8217;ente Parco Nazionale della Sila, che non ha vigilato sul rispetto della legge, le operazioni sono state portate a termine<\/strong> senza nessun intervento da parte delle autorit\u00e0&#8221;. Una situazione preoccupante per Legambiente che potrebbe creare un precedente per tutte le operazioni nelle aree lacustri calabresi gestite da privati. Inoltre gli ambientalisti hanno inteso richiamare l&#8217;attenzione sui benefici di cui dovrebbero godere i Comuni in cui ricadono le attivit\u00e0 delle centrali idroelettriche collegate ai laghi. &#8220;P<strong>are che non tutti i Comuni &#8211; dichiara Nicoletti &#8211; ricevano il pagamento delle royalties da parte di Enel ed A2A.<\/strong> Cio&#8217; comporta che il territorio non goda di nessun beneficio, neanche a livello monetario. Invitiamo quindi le amministrazioni comunali a fare trasparenza ed informarsi sugli iter per riscuotere quanto le aziende avrebbero dovuto versare nelle casse municipali&#8221;. Intanto, fortunatamente, l&#8217;area del lago Ampollino grazie alle piogge invernali che hanno riempito il bacino, pare abbia recuperato il suo naturale assetto .<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">In foto: il lago Mapollino &#8216;svuotato&#8217;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Goletta Laghi ha iniziato il monitoraggio del 2015 partendo dai laghi silani.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":44661,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,44],"tags":[],"class_list":["post-44660","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44660","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44660"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44660\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44661"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44660"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44660"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44660"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}