{"id":4478,"date":"2012-09-28T06:44:17","date_gmt":"2012-09-28T04:44:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=4478"},"modified":"2023-01-17T13:37:47","modified_gmt":"2023-01-17T12:37:47","slug":"1497-curiosity-scopre-su-marte-letto-di-un-antico-fiume","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1497-curiosity-scopre-su-marte-letto-di-un-antico-fiume\/","title":{"rendered":"Curiosity scopre su Marte letto di un antico fiume"},"content":{"rendered":"<p>Per la prima volta su Marte sono state viste le tracce di un antichissimo fiume, nel quale una volta l\u2019acqua scorreva abbondante e che pu\u00f2 essere considerato la prima indicazione di un ambiente potenzialmente abitabile: lo ha scoperto il robot laboratorio Curiosity della Nasa .&nbsp;Che in un lontano passato scorressero fiumi<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>su Marte lo aveva dimostrato la composizione di alcune rocce, ma mai prima d\u2019ora era stata trovata una roccia scavata dallo scorrere dell\u2019acqua, la cui forma permette di calcolare perfino la velocit\u00e0 alla quale l\u2019acqua scorreva abbondante e costantemente. E\u2019 la prima indicazione di un ambiente potenzialmente in grado di accogliere forme di vita.&nbsp;\u2018\u2019Dalle dimensioni del letto del fiume possiamo dedurre che l\u2019acqua scorresse alla velocit\u00e0 di poco meno di un metro al secondo e la sua profondit\u00e0 era confrontabile con la distanza fra l\u2019anca e la caviglia\u2019\u2019, ha detto uno dei responsabili scientifici della missione, William Dietrich, dell\u2019Universit\u00e0 della California a Berkeley. \u2018\u2019Si \u00e8 scritto moltissimo sui fiumi di Marte, facendo tante ipotesi sulla loro portata, ma questa \u2013 rileva Dietrich \u2013 \u00e8 la prima volta che osserviamo direttamente il letto di un corso d\u2019acqua su Marte\u2019\u2019. Avere a disposizione queste immagini rappresenta, per il ricercatore, \u2018\u2019il passaggio da una fase di pura speculazione all\u2019osservazioni diretta relativa alle dimensioni dei corsi d\u2019acqua marziani \u2018\u2019.&nbsp;Curiosity ha scoperto il letto del fiume lungo il tragitto dal luogo in cui si \u00e8 posato sul suolo marziano il 6 agosto scorso, sul bordo settentrionale del cratere Gale, verso il misterioso Monte Sharp, la formazione altra 5.500 metri che si trova al centro del cratere.&nbsp;A dare manforte alle prime osservazioni fatte da Curiosity sono arrivate le immagini riprese dalle sonde americane in orbita intorno al pianeta rosso, che permetteranno di approfondire l\u2019analisi sulla struttura dell\u2019antico letto del fiume. Le prime immagini mostrano che il letto \u00e8 circondato da una grande quantit\u00e0 di detriti alluvionali fra i quali si riconoscono le tracce di strutture simili a corsi d\u2019acqua che si trovano a monte dell\u2019antico fiume.&nbsp;La forma arrotondata di alcune rocce del letto del fiume indicano che sono state trasportate per una lunga distanza dal corso d\u2019acqua, fino al luogo chiamato Peace Vallis, che confluisce nella pianura alluvionale. L\u2019abbondanza&nbsp; dei detriti in quest\u2019area suggerisce inoltre che l\u2019acqua abbia continuato a scorrere nel fiume per molto tempo: era tutt\u2019altro, quindi, che un fenomeno temporaneo. Nel letto del fiume le rocce sono numerosissime e vanno dalle dimensioni di un granello di sabbia fino a quelle di una pallina da golf. Anche l loro forme sono diverse: alcune sono aguzze, altre smussate e arrotondate. \u2018\u2019Questa variet\u00e0 di forme ci indica che le rocce sono state trasportate e le dimensioni ci dicono che non \u00e8 stato il vento a trasportale le rocce, ma un flusso d\u2019acqua\u2019\u2019, osserva un altro dei responsabili della missione, Rebecca Williams, dell\u2019Istituto di Scienze Planetarie di Tucson.&nbsp;Il fatto che su Marte scorressero fiumi \u2018\u2019\u00e8 indice di un pianeta abitabile\u2019\u2019, osserva John Grotzinger, del California Institute of Technology (CalTech) di Pasadena e responsabile della missione Mars Science Laboratory&nbsp; (Msl), della quale fa parte Curiosity. \u2018\u2019Il nostro obiettivo principale \u2013 aggiunge &#8211; resta il Monte Sharp, ma questa scoperta segna gi\u00e0 la prima individuazione di un ambiente potenzialmente abitabile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la prima volta su Marte sono state viste le tracce di un antichissimo fiume, nel quale una volta l\u2019acqua scorreva abbondante e che pu\u00f2 essere considerato la prima indicazione di un ambiente potenzialmente abitabile: lo ha scoperto il robot laboratorio Curiosity della Nasa .&nbsp;Che in un lontano passato scorressero fiumi<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":4479,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,34,5,61],"tags":[],"class_list":["post-4478","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-magazine","category-old","category-tecnologia-e-internet"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4478","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4478"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4478\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4479"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4478"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4478"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4478"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}