{"id":44927,"date":"2015-06-22T15:31:09","date_gmt":"2015-06-22T13:31:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-esulta-per-la-vittoria-di-padre-fedele-si-chiede-che-torni-a-celebrare-la-messa\/"},"modified":"2023-01-17T12:36:28","modified_gmt":"2023-01-17T11:36:28","slug":"43246-cosenza-esulta-per-la-vittoria-di-padre-fedele-si-chiede-che-torni-a-celebrare-la-messa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/43246-cosenza-esulta-per-la-vittoria-di-padre-fedele-si-chiede-che-torni-a-celebrare-la-messa\/","title":{"rendered":"Cosenza esulta per la vittoria di Padre Fedele: si chiede che torni a celebrare la messa"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Cittadini e rappresentati delle istituzioni cosentine gioiscono per l&#8217;esito positivo del processo su\u00a0Padre Fedele\u00a0durato\u00a09 lunghi anni<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>COSENZA &#8211; \u201c<em>Sono sinceramente contento di apprendere che padre Fedele Bisceglia sia\u00a0stato assolto nel processo di appello di secondo grado che lo vedeva\u00a0imputato, dopo che la Cassazione aveva gi\u00e0 annullato la precedente\u00a0condanna<\/em>\u201d.\u00a0<strong>Lo afferma Mario Occhiuto, sindaco della citt\u00e0<\/strong> dove la notizia di\u00a0assoluzione \u201cperch\u00e9 il fatto non sussiste\u201d ha scatenato un\u2019ondata di soddisfazione.\u00a0\u201c<em>Non abbiamo mai dimenticato le tante buone opere che Fedele ha prodotto\u00a0a Cosenza<\/em> \u2013 continua\u00a0Occhiuto \u2013 d<em>edicandosi ai poveri, agli emarginati, agli\u00a0ultimi. Di tutte queste opere rimangono segni tangibili e siamo pertanto felici\u00a0che oggi, dopo una lunga e dura battaglia legale, il frate abbia potuto\u00a0dimostrare la propria innocenza<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>I<strong>l leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli<\/strong>, ringrazia &#8220;i giudici che hanno scritto una pagina di giustizia esemplare che fa onore alla magistratura del nostro Paese&#8221;, ed esprime tutta la sua gioia ricordando &#8220;di aver sempre ininterrottamente, dal momento del suo arresto, difeso il frate missionario in questi nove anni e mezzo&#8221;. Chiede adesso che &#8220;<strong>a Padre Fedele venga di nuovo consentito da Papa Francesco l&#8217;esercizio del ministero sacerdotale\u00a0<\/strong>(che gli era stato tolto) e gli venga permesso di celebrare messa come \u00e8 suo grande desiderio. E<em>sprimo tutta la mia gioia per l&#8217;assoluzione di Padre Fedele<\/em> &#8211; aggiunge Corbelli &#8211; <em>e ringrazio i giudici della Corte di Appello di Catanzaro che con la sentenza esemplare di oggi hanno, come al solito, scritto una importante pagina di giustizia e hanno onorato la magistratura del nostro Paese. Lo dico con grande rispetto della suora, che lo accusava, e dei magistrati e giudici che avevano sino ad oggi giudicato (e condannato) Padre Fedele. <strong>Sono stato tra i pochissimi ad avere sempre e ininterrottamente difeso Padre Fedele in questi 9 anni e mezzo<\/strong>, dal momento del suo arresto, il 23 gennaio 2006&#8243;<\/em>.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Padre-Fede-e-Corbelli.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-43258\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Padre-Fede-e-Corbelli-423x280.jpg\" alt=\"Padre Fede e Corbelli\" width=\"502\" height=\"332\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Sono andato a manifestare davanti al convento di Belvedere dov&#8217;era agli arresti domiciliari. Lo sentivo e volevo andare a trovarlo quand&#8217;era confinato in Corsica. Per toglierlo dal carcere ero pronto a candidarlo, nel 2006, al Senato, a Cosenza, con la lista Diritti Civili. E&#8217; stata questa per Padre Fedele la battaglia piu&#8217; lunga delle mille da me condotte in oltre 30 anni. <strong>L&#8217;ho difeso, gli sono stato sempre vicino e l&#8217;ho aiutato per la sua opera umanitaria<\/strong>: negli ultimi 4 mesi dello scorso anno in tre diverse occasioni ho acquistato e regalato a Padre Fedele per la sua struttura, che ha creato insieme a Giovanni Valentino, Il Paradiso dei poveri, quintali di prodotti alimentari e un carico di vestiti. Sono molto legato a Padre Fedele , con il quale 30 anni fa, nel lontano 1985, ho iniziato il mio impegno umanitario, promuovendo insieme a lui le prime campagne umanitarie e raccolta di aiuti per l&#8217;Africa&#8221;.<\/p>\n<p>Un lucido rammarico, invece, un disincantato sgomento, coglie il <strong>Centro contro la violenza alle donne Roberta Lanzino<\/strong>, alla lettura della sentenza emessa oggi a Catanzaro. L&#8217;assoluzione di Bisceglie si conferma come una tappa, fra le tante, del difficile percorso che le donne che denunciano sono costrette a subire nelle aule dei tribunali. &#8221;<em>Nel nostro centro abbiamo accompagnato e sostenuto le donne che hanno denunciato le violenze subite, anche nelle fasi processuali, con la consapevolezza che, nel corso di queste fasi, gli ostacoli, la credibilit\u00e0 e le difficolt\u00e0 potevano essere compensate e riscattate, e i nodi divenire pi\u00f9 duri da sciogliere<\/em>. <em><strong>Da oggi attendiamo le motivazioni della sentenza di assoluzione, continuando ad affiancare le donne che hanno avuto il coraggio di affidarsi alla giustizia<\/strong> ma anche quelle che questo coraggio non ce l&#8217;hanno. Come donne e operatrici di un centro antiviolenza sappiamo, che il cammino da fare, dentro e fuori le aule dei tribunali, \u00e8 lungo ed \u00e8 ancora in salita. Tuttavia la scelta di proseguire, oggi come ieri, rimane intatta e salda pi\u00f9 che mai<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cittadini e rappresentati delle istituzioni cosentine gioiscono per l&#8217;esito positivo del processo su\u00a0Padre Fedele\u00a0durato\u00a09 lunghi anni<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":44928,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-44927","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44927","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44927"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44927\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44928"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44927"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44927"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44927"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}