{"id":44973,"date":"2015-06-24T07:32:39","date_gmt":"2015-06-24T05:32:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/madre-e-figlia-uccise-dal-marito-genero-movente-legato-a-grave-patologia-psichiatrica\/"},"modified":"2023-01-17T12:36:32","modified_gmt":"2023-01-17T11:36:32","slug":"43395-madre-e-figlia-uccise-dal-marito-genero-movente-legato-a-grave-patologia-psichiatrica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/43395-madre-e-figlia-uccise-dal-marito-genero-movente-legato-a-grave-patologia-psichiatrica\/","title":{"rendered":"Madre e figlia uccise dal marito-genero, movente legato a grave patologia psichiatrica"},"content":{"rendered":"<h4>Il duplice omicidio si sarebbe consumato nel cuore della notte, intorno alle 2.30.<\/h4>\n<p><!--more--><br \/>\nREGGIO CALABRIA &#8211; Risulta interdetto Pasquale Laurendi, l&#8217;uomo di 55 anni nei cui confronti la Procura di Reggio Calabria ha emesso un provvedimento di fermo di indiziato di delitto per duplice omicidio. L&#8217;uomo e&#8217; stato bloccato la scorsa notte dalle Volanti dopo il duplice delitto avvenuto <strong>nella sua abitazione, in una casa popolare nella zona sud di Reggio Calabria, ai danni della moglie e della suocera, Antonia Labella di 53 e Carmela Cicciu&#8217; di 83 anni.<\/strong> I dettagli dell&#8217;indagine sono stati illustrati ieri sera\u00a0nel corso di una conferenza stampa. &#8220;Probabilmente l&#8217;uomo covava dentro di se&#8217; una condizione di alterazione psichica che lo ha portato a compiere il gesto&#8221;, cosi&#8217; il procuratore Gaetano Paci ha spiegato il movente del delitto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La serata in famiglia era trascorsa tranquilla, poi qualcosa \u00e8 accaduto tra le mura domestiche o nella mente dell&#8217;uomo, che ha inferto a ciascuna delle vittime una ventina di coltellate. <strong>La moglie, che ha tentato disperatamente di difendersi con le mani e le braccia, \u00e8 stata trovata morta nel suo letto.<\/strong> La suocera, invece, \u00e8 stata trovata riversa per terra nel corridoio. A Laurendi sono state contestate anche le circostanze aggravanti sia sulla qualit\u00e0 delle vittime, coniuge e affine in linea retta, sia per avere agito con particolare crudelt\u00e0. L&#8217;uomo al casellario giudiziario risulta interdetto, ha rivelato il procuratore Cafiero De Raho, che ha aggiunto: &#8220;dovremo anche accertare se chi aveva il dovere di intervenire \u00e8 intervenuto o meno. I familiari ci dicono che era in cura presso un medico di fiducia, capiremo meglio se e presso quale servizio territoriale era in carica&#8221;.\u00a0I familiari dell&#8217;uomo hanno offerto piena collaborazione alle indagini, sono stati loro stessi ad avvisare il 113 e il 118, spiegando che certamente qualcosa di terribile era accaduta in casa dei loro parenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Poi l&#8217;uomo si \u00e8 allontanato a bordo di un&#8217;autovettura, pare stesse dirigendosi da un suo fratello, quando \u00e8 stato individuato e bloccato da una pattuglia delle Volanti, che lo ha condotto in Questura. L&#8217;interrogatorio non si e&#8217; potuto tenere, perche&#8217; quando Laurendi \u00e8 stato condotto dinnanzi al pm Sara Amerio, <strong>alla presenza dei suoi due avvocati, prima ancora delle fasi iniziali di verbalizzazione ha dato in escandescenza, tentando di avvicinarsi alla finestra nella stanza,<\/strong> subito bloccato dalle forze dell&#8217;ordine. E&#8217; stata fatta intervenire un&#8217;ambulanza del 118, che ha fornito l&#8217;assistenza medica e farmacologica necessaria. Laurendi, oggi pensionato, in passato \u00e8 stato coinvolto in procedimenti giudiziari legati alla criminalit\u00e0 organizzata e ad un caso di tentato omicidio, ma ne \u00e8 sempre uscito assolto.\u00a0&#8220;Nel giro di poche ore &#8211; ha commentato il procuratore capo Cafiero De Raho complimentandosi con la Polizia di Stato &#8211; \u00e8 stato assicurato alla giustizia l&#8217;autore di un duplice omicidio&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il duplice omicidio si sarebbe consumato nel cuore della notte, intorno alle 2.30.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":44974,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-44973","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44973","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44973"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44973\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44974"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44973"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44973"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44973"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}