{"id":45021,"date":"2015-06-25T12:49:54","date_gmt":"2015-06-25T10:49:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/domani-inaugurazione-di-una-mostra-sul-potere-comunicativo-dellimmagine\/"},"modified":"2023-01-17T12:36:37","modified_gmt":"2023-01-17T11:36:37","slug":"43526-domani-inaugurazione-di-una-mostra-sul-potere-comunicativo-dellimmagine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/43526-domani-inaugurazione-di-una-mostra-sul-potere-comunicativo-dellimmagine\/","title":{"rendered":"Domani a Rende inaugurazione di una mostra sul potere comunicativo dell&#8217;immagine"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Si inaugura domani alle\u00a018:00 presso il Museo\u00a0del Presente di Rende, la mostra\u00a0\u201cImmagine &#8211; Milton Blas Verano, Maria Rosaria Cozza, \u00a0Elda Longo, a cura di\u00a0Roberto Sottile&#8221;. <\/strong><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; Questa mostra, che rester\u00e0 aperta al pubblico fino al 10 luglio 2015, propone una riflessione\u00a0attuale e moderna, sui linguaggi comunicativi dell\u2019immagine nell\u2019arte contemporanea. Attraverso\u00a0l\u2019utilizzo di tecniche artistiche differenti, <strong>i tre artisti presentano attraverso le loro opere, un percorso, che\u00a0pone al centro il ruolo dell\u2019immagine (forma, aspetto, struttura) e la sua interpretazione visiva<\/strong>. Nella\u00a0Serata inaugurale, previsti gli interventi del Sindaco di Rende Avv. Marcello Manna, dell\u2019Assessore alla\u00a0Cultura del Comune di Rende Dott. Vittorio Toscano, della Prof.ssa Anna Russo Direttore Accademia di\u00a0Belle Arti di Catanzaro, del Dott. Roberto Sottile, Critico d\u2019Arte e curatore della mostra. Modera la\u00a0Dott.ssa Roberta Vercillo, Direttore del Museo del Presente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>BIOGRAFIE<\/p>\n<p><strong>MILTON BLAS VERANO<\/strong> (www.miltonblasverano.com): presso l&#8217;Accademia di Belle Arti di Catanzaro\u00a0consegue il diploma Accademico di primo livello nel 2007 e nel 2010 quello di secondo livello in Arti\u00a0Visive e Discipline per lo Spettacolo. Partecipa nel 2013 ad &#8220;Incubarte, Festival Internacional de Arte, a\u00a0Valencia in Spagna e realizza presso il Centro Luigi Di Sarro a Roma la personale ARTE EGO \/ Una\u00a0Ricerca D&#8217;identit\u00e0, a cura di Tonino Sicoli. <strong>Nel 2012 espone presso la \u201cMaison des Cultures de Saint\u00a0Gilles\u201d a Bruxelles &#8221; e presso la Galleria Nazionale di Cosenza di Palazzo Arnone<\/strong>, nella mostra \u201cOpen\u00a0Space 1: La Dimensione Umana del Contemporaneo&#8221;. Nel 2011 \u00e8 tra gli artisti selezionati per la mostra\u00a0&#8220;Lo Stato dell&#8217;Arte&#8221;, della 54\u00b0 Biennale di Venezia.<\/p>\n<p>Nel 2010 partecipa alla mostra &#8220;MIUR&#8221;, presso\u00a0l\u2019Accademia di Belle Arti di Napoli, e nel 2009 partecipa alla mostra &#8220;Cultures Maison &#8220;4th Wall Gallery&#8221;,\u00a04th Wall Gallery, a Los Angeles, USA. Con il suo percorso artistico, Milton Blas Verano diventa custode\u00a0dei ricordi di un tempo passato, di suggestioni, di profumi che hanno segnato la nostra infanzia, ma anche il\u00a0nostro presente. <strong>Immagini di carta e di colore, scene che vediamo per la prima volta, che hanno la capacit\u00e0\u00a0di trasmetterci quella familiarit\u00e0, quello stupore<\/strong>, che Milton carica di ulteriori punti di vista senza turbare e\u00a0sconvolgere il racconto narrativo. Una pittura, composta spesso traendo spunto da immagini fotografiche,\u00a0che vengono rielaborate nelle storie in bianco e nero, oppure graffiate dal colore a cui diventa difficile\u00a0resistere. Con le sue storie di carta e di colore decide di affidare allo spettatore il ruolo di custode di una\u00a0tradizione da ri-vivere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>MARIA ROSARIA COZZA<\/strong> (www.mariarosariacozza.it): consegue presso l\u2019Accademia di Belle Arti di\u00a0Catanzaro nel 2010 il diploma di primo livello in Arti Visive e Discipline per lo Spettacolo\u201d, indirizzo\u00a0Pittura e nel 2012 il diploma Specialistico di Secondo Livello. Nel 2015 partecipa al concorso\u00a0\u201cARTEFATTO 10 Reset\u201d presso il Palazzo Gopcevich, sede del Civico Museo Teatrale \u201cC. Schmidl\u201d di\u00a0Trieste. Sempre nel 2015<strong> riceve il Premio della XVII edizione del Galarte premio Speciale per la fotografia\u00a0\u201cAd majora semper\u201d<\/strong>, organizzato dall\u2019Associazione \u201cClub della Grafica\u201d di Rende del Maestro Giacomo\u00a0Vercillo, con il patrocinio della Presidenza del Senato della Repubblica, del Consiglio dei Ministri, del\u00a0Ministero per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali e quello del comune di Rende. Nel 2014 vince il Premio\u00a0\u201cThrough the lens\u201d a cura dell\u2019Associazione GrifioArtGallery. Partecipa nel 2014 alla terza edizione del\u00a0progetto Young at Art promosso dal MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) in collaborazione con\u00a0l\u2019Associazione Oesum Led Icima.<\/p>\n<p>Sempre nel 2014 partecipa alla prima Mostra Concorso \u201cVisioni dal\u00a0Futuro\u201d nella categoria Fotografia, presso il Castello Ducale di Corigliano Calabro (Cs) e al secondo\u00a0intervento d\u2019arte contemporanea della Rassegna QUATTRO &#8211; \u201cAcqua\u201d promossa da LOC \u2013 Lineadarte\u00a0Officina Creativa in collaborazione con Museo Masseria Luce patrocinio dal Comune di Napoli. Nel 2013\u00a0presso il CAM Contemporary Art Museum di Casoria partecipa alla mostra \u201cVOTE ART Cultura Art\u00a0Movement\u201d. Il corpo diventa \u201cnuova identit\u00e0\u201d, immagine trasfigurata da cui partire per realizzare un nuovo\u00a0linguaggio, che Maria Rosaria Cozza sperimenta (anche sul suo corpo), attraverso cambiamenti, mutamenti\u00a0e alterazioni dell\u2019immagine. <strong>Corpo che diventa \u201csoggetto\u201d sul quale sperimentare, trattenendo in se tutto il\u00a0rispetto e la dignit\u00e0 di una nudit\u00e0 che si sublima e diventa arte<\/strong>. Una metamorfosi artistica realizzata\u00a0tecnicamente attraverso l\u2019utilizzo dello scanner come macchina fotografica a matrice unica, e da una\u00a0poetica artistica incentrata nella ripetibilit\u00e0 di azioni, che l\u2019artista blocca nei suoi lavori in modo\u00a0irripetibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ELDA LONGO<\/strong> (www.eldalongo.com): nel 1995 si \u00e8 diplomata con lode presso l\u2019Accademia di Belle Arti\u00a0di Roma, conseguendo nel 2014 anche una Laurea Specialistica in \u201cGrafica d\u2019arte\u201d presso l\u2019Accademia di\u00a0Belle Arti di Catanzaro. Docente di ruolo dal 2007 \u00e8 da sempre attratta dalla comunicazione dei nuovi\u00a0media ed in particolare dalle potenzialit\u00e0 offerte dalla grafica computerizzata. E\u2019 esperta inoltre in\u00a0metodologie di insegnamento CLIL (Content and Language Integrated Learning). Nel 2015 a Bologna ha\u00a0esposto presso la galleria \u201cForum Vittoria\u201d proponendo un allestimento curato da Gianfranco Labrosciano,\u00a0patrocinato dalla Fondazione \u201cRizzo\u201d. <strong>Nel 2013 ha realizzato sotto la direzione di Tonino Sicoli la propria\u00a0personale \u201cNight Light\u201d allestita presso la Galleria del Parlamento Europeo di Bruxelles<\/strong>. Sempre con\u00a0Tonino Sicoli tra il 2010 ed il 2011 ha realizzato due mostre personali dal titolo \u201cSomewhere Tonight\u201d, a\u00a0Roma presso la galleria \u201cLuigi di Sarro\u201d e a Cosenza presso la galleria provinciale \u201cSanta Chiara\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019opera\u00a0di Elda Longo si manifesta essenzialmente con la presentazione allo spettatore di scatti fotografici dedicati\u00a0a luoghi noti: visioni note di luoghi illustri, spesso ritratti notturni, luoghi familiari, internazionali,\u00a0fotografati personalmente dall\u2019artista in oltre quindici anni di ricerca. <strong>Scatti fotografici ingranditi quindi,\u00a0riproposti su tela e reinterpretati con una tecnica mista personalissima<\/strong> nata dall\u2019unione di strumenti antichi\u00a0e metodi informatici all\u2019avanguardia: grandi pixel colorati calcolati da un processore matematico che\u00a0dialogano e convivono con classiche tessere di mosaico vitreo che sottolineano e portano fuori dallo\u00a0schermo e dagli schemi della tela dettagli dell\u2019iniziale scatto fotografico dell\u2019artista. Lo spettatore\u00a0percepisce quindi a breve distanza una visione tridimensionale e frammentata del soggetto ritratto, visione\u00a0che riguadagna la propria uniformit\u00e0 con una lettura a distanza dell\u2019opera, in un dialogo continuo tra\u00a0definizione e particolare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si inaugura domani alle\u00a018:00 presso il Museo\u00a0del Presente di Rende, la mostra\u00a0\u201cImmagine &#8211; Milton Blas Verano, Maria Rosaria Cozza, \u00a0Elda Longo, a cura di\u00a0Roberto Sottile&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":45022,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,44],"tags":[],"class_list":["post-45021","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45021","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45021"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45021\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45022"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45021"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45021"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45021"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}