{"id":45049,"date":"2015-06-26T12:28:20","date_gmt":"2015-06-26T10:28:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ad-acri-una-mostra-sul-blu-a-partire-dalle-opere-di-yves-klein\/"},"modified":"2023-01-17T12:36:38","modified_gmt":"2023-01-17T11:36:38","slug":"43597-ad-acri-una-mostra-sul-blu-a-partire-dalle-opere-di-yves-klein","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/43597-ad-acri-una-mostra-sul-blu-a-partire-dalle-opere-di-yves-klein\/","title":{"rendered":"Ad Acri una mostra sul Blu a partire dalle opere di Yves Klein"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Come ogni anno, in occasione dell\u2019Estate, il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) presenta una grande\u00a0mostra di respiro internazionale.<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ACRI (CS) &#8211; Un\u2019occasione unica per riscoprire il fascino e l\u2019influenza di uno degli artisti\u00a0fondamentali del Novecento: Yves Klein. Nato a Nizza, nel 1928, e morto a Parigi poco pi\u00f9 che trentenne,\u00a0nel 1962, Klein, nella sua breve ma intensissima carriera, segn\u00f2 una rivoluzione con la sua serie di dipinti\u00a0monocromi, i pi\u00f9 importanti dei quali sono quelli blu, ispirati dalla visione della volta del Mausoleo di Galla\u00a0Placidia di Ravenna. Fu nel 1956 che <strong>cre\u00f2 quella che egli stesso defin\u00ec come \u00abla pi\u00f9 perfetta espressione del\u00a0blu\u00bb, un oltremare saturo e luminoso, privo di alterazioni, poi da lui brevettato col nome di International\u00a0Klein Blue (IKB)<\/strong>, \u00abrimandando all\u2019infinito, alla spiritualit\u00e0, al mito, al mare Mediterraneo, antico ventre,\u00a0laboratorio di profonda storia e cultura, luogo sentimentale e mentale insieme, della percezione del mito di\u00a0quella che fu la Magna Grecia\u00bb (F. Poli)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Partendo da un un\u2019affascinante riproduzione della Venus Blue (1960) di Klein, la mostra segue l\u2019enorme\u00a0influenza che il maestro francese ha avuto sui suoi contemporanei e sugli artisti successivi, sino ai giorni\u00a0nostri, trovando nell\u2019utilizzo del colore blu il filo conduttore.\u00a0<strong>A partire dadomani,\u00a0il MACA ospiter\u00e0 una cinquantina di opere di alcuni dei nomi pi\u00f9\u00a0significativi della scena artistica dalla seconda met\u00e0 del Novecento<\/strong>, alcuni dei quali coevi di Klein, come:\u00a0Daniel Spoerri, Raymond Hains, C\u00e9sar, Mimmo Rotella, che con Klein furono partecipi del movimento del\u00a0Nuoveau R\u00e9alisme, sotto la guida del grande critico e teorico Pierre Restany, Pierre Alechinsky, del Gruppo\u00a0Cobra, Victor Vasarely, padre dell\u2019arte Optical Art internazionale, Hans Hartung, maestro dell\u2019astrazione informale e allievo di Kandinskij,<strong> Lucio Fontana, genio innovatore al pari di Klein<\/strong>, nonch\u00e9 suo grande amico,\u00a0Nanda Vigo del Movimento Zero e Francesco Guerrieri e Lia Drei del Gruppo P.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E ancora altri appartenenti a\u00a0generazioni immediatamente successive (tra gli altri: Cesare Berlingeri, Jacques Toussaint, Mimmo\u00a0Paladino, artista di punta della Transavanguardia, Tano Festa e Mario Schifano, i pi\u00f9 importanti\u00a0rappresentanti della Pop Art italiana, e Jan Fabre, uno dei nomi di spicco del panorama artistico\u00a0internazionale); due maestri storicamente antecedenti, Luigi Russolo, uno dei grandi futuristi e Sandro\u00a0Sergi, che offrono una visione del blu ante-Klein; <strong>fino alle interpretazioni pi\u00f9 contemporanee dell\u2019utilizzo\u00a0del blu monocromo<\/strong>, come nel caso del Cracking Art Group e del giovane Giuseppe Lo Schiavo, a\u00a0testimonianza della costante attenzione che il MACA rivolge ai giovani talenti della scena artistica italiana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si tratta di opere prestigiose provenienti da importanti collezioni private italiane ed europee, oltre che da\u00a0alcune collezioni pubbliche, come nel caso delle opere di Hans Hartung, Osvaldo Licini e Lucio Fontana,\u00a0della Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno.\u00a0La mostra, promossa dall\u2019associazione Oesum Led Icima, che cura le attivit\u00e0 e gli eventi del MACA, e\u00a0realizzata in collaborazione con l\u2019associazione De Arte-progetti e servizi per l\u2019arte, <strong>traccia un percorso che\u00a0copre gli ultimi cinquant\u2019anni di storia in ambito artistico, esemplificati dalla ricerca legata al blu,\u00a0cominciata da Yves Klein e tutt\u2019ora in corso<\/strong>, oltre che da una serie di incursioni nella cultura popolare, in\u00a0particolare in ambito musicale, come suggerisce il titolo stesso della rassegna.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche in occasione\u00a0dell&#8217;inaugurazione, in una performance musicale, i solisti della Magna Graecia Flute Choir, diretti dal M\u00b0\u00a0Sebastiano Valentino, eseguiranno i brani: Nel blu dipinto di blu (D. Modugno) Il cielo \u00e8 sempre pi\u00f9 blu (R.\u00a0Gaetano), Il bel Danubio blu (J. Strauss).\u00a0La scelta del blu \u00e8 indicata dal Prof. Francesco Poli, critico e storico dell\u2019arte di fama internazionale,\u00a0curatore della mostra, come <strong>\u00abl\u2019unico mezzo artistico adatto a rappresentare ci\u00f2 che \u00e8 fisicamente invisibile,\u00a0una sorta di virus che attacca e distrugge il corpo<\/strong>. Un campo monocromo fa da contrappunto visivo, un\u00a0intenso poema ne scaturisce, un vero e proprio documentario in cui l\u2019interiorit\u00e0 dell\u2019artista \u00e8 resa visibiledall\u2019istanza pratica veicolata dal colore, il blu, offrendoci uno sguardo sublime della sua anima\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Artisti in mostra<\/strong>: Yves Klein, Pierre Alechinsky, Salvatore Astore, Max Barsini, Cesare Berlingeri, Nicola\u00a0Bolla, Mimmo Borrelli, C\u00e9sar, Paolo Cotani, Cracking Art Group, Roberto Crippa, Giuliana Cun\u00e9az, G\u00e9rard\u00a0Deschamps, Pascal Dombis, Lia Drei, Jan Fabre, Tano Festa, Lucio Fontana, Marco Gastini, Mimmo\u00a0German\u00e0, Massimo Ghiotti, Francesco Guerrieri, Raymond Hains, Hans Hartung, Ernesto Jannini, Dani\u00e8le\u00a0Jaquillard, Osvaldo Licini, Bengt Lindstrom, Giuseppe Lo Schiavo, Luigi Mainolfi, Gino Marotta, Andrea\u00a0Massaioli, Fernando Melani, Nino Migliori, Mimmo Paladino, Biagio Pancino, Giulio Paolini, Achille Perilli,\u00a0Pino Pinelli, Mimmo Rotella, Luigi Russolo, Mario Schifano, Sandro Sergi, Daniel Spoerri, Jacques\u00a0Toussaint, Grazia Varisco, Victor Vasarely, Ben Vautier, Arturo Vermi, Vettor Pisani, Silvio Vigliaturo,\u00a0Nanda Vigo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come ogni anno, in occasione dell\u2019Estate, il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) presenta una grande\u00a0mostra di respiro internazionale.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":45050,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-45049","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45049","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45049"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45049\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45050"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45049"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45049"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45049"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}