{"id":45203,"date":"2015-07-01T11:34:27","date_gmt":"2015-07-01T09:34:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/omicidio-nirta-dopo-un-anno-di-indagini-arrestato-in-lazio-quarantacinquenne-tunisino\/"},"modified":"2023-01-17T12:36:47","modified_gmt":"2023-01-17T11:36:47","slug":"44002-omicidio-nirta-dopo-un-anno-di-indagini-arrestato-in-lazio-quarantacinquenne-tunisino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/44002-omicidio-nirta-dopo-un-anno-di-indagini-arrestato-in-lazio-quarantacinquenne-tunisino\/","title":{"rendered":"Omicidio Nirta, dopo un anno di indagini arrestato in Lazio quarantacinquenne tunisino"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;uomo fu ucciso a bastonate nel portone di casa.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA\u00a0&#8211; Dopo un anno di indagini, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Frascati hanno arrestato il presunto autore dell&#8217;aggressione mortale ai danni di Giuseppe Nirta, 55enne originario di Locri, preso a bastonate alla testa la sera del 10 agosto 2014 nell&#8217;androne del palazzo di via La Malfa, a Pomezia, mentre faceva tranquillamente rientro a casa. La vittima non e&#8217; morta subito ma la gravita&#8217; delle ferite riportate ha reso vana ogni cura tanto da portarlo alla morte due settimane dopo. Si tratta di un operaio tunisino 45enne, E.M.D., regolare sul suolo nazionale. <strong>Le attivita&#8217; investigative, sin dai primi momenti, sono risultate particolarmente difficili a causa dell&#8217;assenza di testimoni oculari in grado di fornire particolari utili ad inquadrare i fatti.<\/strong> Attraverso prolungate escussioni di persone vicino alla vittima, indagini di natura tecnica e il minuzioso esame dei tabulati telefonici e&#8217; stato possibile ricostruire la dinamica dell&#8217;efferato gesto.\u00a0Dalle indagini e&#8217; emerso che negli ultimi giorni vi erano stati <strong>ripetuti litigi tra la vittima e l&#8217;arrestato per la spartizione dei soldi da loro ricavati per la ristrutturazione di un appartamento<\/strong>; uno screzio banale che pero&#8217; ha portato al crescere della tensione tra due soggetti caratterialmente impulsivi e, nel caso dell&#8217;indagato, con un&#8217;indole violenta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La sera del 10 agosto, come ricostruito dagli inquirenti, il tunisino avrebbe atteso la vittima sotto il palazzo di via La Malfa, in Pomezia, ove abitava e li&#8217; lo ha aggredito con un bastone colpendolo violentemente al capo tanto da fracassargli la scatola cranica. All&#8217;arrestato viene contestato l&#8217;omicidio premeditato e aggravato perche&#8217; &#8220;si appostava sotto l&#8217;abitazione di Nirta Giuseppe e all&#8217;arrivo della vittima lo colpiva al capo con un corpo contundente cagionandogli ferite lacero contuse localizzate in sede frontale e la frattura pluriframmentaria della teca cranica, da cui derivava la morte, con l&#8217;aggravante dell&#8217;aver agito con premeditazione, mosso da futili motivi ed approfittando dell&#8217;orario notturno&#8221;. <strong>Quando e&#8217; stato arrestato E.M.D. si trovava all&#8217;interno di un appartamento popolare sicuro ormai di averla fatta franca.<\/strong> L&#8217;operaio tunisino verra&#8217; interrogato nei prossimi giorni dal G.I.P. che ha emesso la misura cautelare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Immagine di repertorio<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo fu ucciso a bastonate nel portone di casa.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":45204,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,16],"tags":[],"class_list":["post-45203","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45203","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45203"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45203\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45204"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45203"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45203"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45203"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}