{"id":45337,"date":"2015-07-07T10:43:12","date_gmt":"2015-07-07T08:43:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/operazione-acheruntia-la-lunga-mano-del-clan-lanzino-arriva-in-regione-foto-e-nomi-degli-arrestati\/"},"modified":"2023-01-17T12:36:56","modified_gmt":"2023-01-17T11:36:56","slug":"44361-operazione-acheruntia-la-lunga-mano-del-clan-lanzino-arriva-in-regione-foto-e-nomi-degli-arrestati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/44361-operazione-acheruntia-la-lunga-mano-del-clan-lanzino-arriva-in-regione-foto-e-nomi-degli-arrestati\/","title":{"rendered":"Operazione Acheruntia, la lunga mano del clan Lanzino arriva in Regione (FOTO E NOMI DEGLI ARRESTATI)"},"content":{"rendered":"<h4>Pressioni per autorizzare un&#8217;azienda &#8216;amica&#8217; a disboscare, ma anche per imporre la guardian\u00eca su night club nel territorio di Acri.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Sette arrestati e diciassette\u00a0indagati tra cui nomi &#8216;eccellenti&#8217; quali l&#8217;ex assessore regionale all&#8217;agricoltura Michele Trematerra. Avvisi di garanzia anche per l&#8217;ex sindaco di Acri\u00a0Luigi Maiorano e per un pizzaiolo della zona, Luigi Belsito 41enne (nipote di Giuseppe Perri), conosciuto con il nome di Lul\u00f9 il locale di sua propriet\u00e0 dove Franco Presta nel corso della sua latitanza alla fine del 2011 incontr\u00f2 la famiglia. Trematerra pare fungesse da referente in Regione mentre Angelo Gencarelli\u00a0ex consigliere del Comune di Acri, ex componente della segreteria dell\u2019assessore in forze alla Giunta Scopelliti nonch\u00e9\u00a0presidente della Commissione urbanistica del Comune di Acri lavorava per garantire, grazie i suoi stretti rapporti con Giuseppe Perri, gli interessi della cosca Lanzino &#8211; Ru\u00e0 nel territorio di Acri e Tarsia. Nonostante dalle indagini emergano, come affermato dal procuratore della direzione distrettuale antimafia di Catanzaro Bombardieri, eloquenti indizi del desolante quadro politico e della sua funzione di assoggettamento alle &#8216;ndrine, il gip Scuteri<strong> ha ritenuto che i favori elargiti nel corso del tempo ad Angelo Gencarelli siano da ritenersi a livello personalistico e non &#8216;ndranghetistico. Una teoria che ha permesso al politico di non essere sottoposto a misura cautelare,<\/strong> ma alla quale l&#8217;antimafia ha gi\u00e0 dichiarato di voler ricorrere presso il Tribunale del Riesame. Anche le armi nelle disponibilit\u00e0 di Gencarelli, di cui per\u00f2 non \u00e8 stata trovata traccia se non nelle intercettazioni in cui si ordivano attentati a scopi intimidatori, sarebbero state detenute, per il gip, a fini personali e non legati con l&#8217;attivit\u00e0 del sodalizio criminale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una consorteria che negli anni non si \u00e8 mai interessata del colore politico dei propri referenti. Gencarelli infatti sarebbe migrato con facilit\u00e0 in campagna elettorale dall&#8217;appoggio agli Scopellitiani con Trematerra a quello del PD con il sostegno al candidato Franz Caruso nelle scorse elezioni\u00a0di Novembre a carico del quale non emergono rilievi di natura penale. Lo scopo infatti non era aggiudicarsi una poltrona, bens\u00ec il potere indiscusso sul territorio. Un potere che spaziava dall&#8217;imporre vigilantes per i night club e slot machines truccate, scollegate alla rete ufficiale in cui era impossibile vincere e fornite direttamente da una societ\u00e0 che sembrerebbe intranea al clan Lanzino, sino a far modificare atti pubblici per favorire l&#8217;azienda del Gencarelli. Documenti sui quali Gencarelli Angelo dal municipio alla Regione pare avesse carta bianca.<strong> Solo una funzionaria sembrerebbe si sia rifiutata di revocare il blocco delle attivit\u00e0 dell&#8217;azienda La Fungaia, fittiziamente intestata a Salvatore Gencarelli.<\/strong> Operante nel settore disboscamento la ditta avrebbe sconfinato oltre il perimetro concesso dalle autorit\u00e0, da qui la sanzione del blocco delle attivit\u00e0 per un anno. La donna si sarebbe inizialmente rifiutata di assecondare i voleri di Gencarelli per poi arrendersi in virt\u00f9 dei notori rapporti del titolare con la criminalit\u00e0 organizzata che l&#8217;hanno spinta a revocare la misura per garantire la propria incolumit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Imponendo il pizzo o costringendo le aziende ad abbandonare l&#8217;appalto La Fungaia (passata da Angelo Gencarelli a Salvatore Gencarelli per poi essere intestata al figlio di quest&#8217;ultimo Antonio Gencarelli) \u00e8 riuscita ad accaparrarsi tutti i lavori pubblici del settore boschivo e della manutenzione dei fiumi nell&#8217;area di Tarsia &#8211; Acri.\u00a0Angelo Gencarelli avrebbe inoltre utilizzato l&#8217;autorevolezza delle\u00a0sue funzioni politiche per estorcere denaro agli imprenditori ai quali erano stati affidati gli appalti. S<strong>oldi che i titolari delle ditte aggiudicatarie avrebbero dovuto versare inderogabilmente, o in contanti o come retribuzione di giornate lavorative mai prestate, pena la revoca dell&#8217;affidamento dei lavori.<\/strong> Per quanto riguarda l&#8217;attuale amministrazione comunale acrese, invece, nel corso delle indagini non sono emersi elementi di natura penale a carico della nuova compagine politica.\u00a0Si precisa inoltre che all&#8217;avvocato Franz Caruso, erroneamente indicato tra gli indagati, non \u00e8 stato notificato alcun avviso di garanzia e non risulta iscritto nel registro degli indagati. Gli indagati infatti sono: Abbruzzese Elio, Abbruzzese Francesco, Belsito Luigi, Bevilacqua Giuliano, Bruno Alfredo, Burlato Giuseppe, Cappello Domenico, Caruso Franco (nato a Lattarico il 02.02.59), Cello Andrea, Cofone Angelo, D&#8217;Ambrosio Adolfo, Dolce Claudio, Ferraro Gianpaolo, Gencarelli Angelo, Gencarelli Salvatore, Gentile Rinaldo, Greco Massimo, La Greca Enzo, Maiorano Luigi, Martorino Gemma, Perri Giuseppe, Rosa Antonio, Tarsitano Giuseppe e Trematerra Michele.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Tra gli arrestati figurano:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Giuseppe Perri, detto &#8220;Zio Pino&#8221;, 59 anni; gi\u00e0 detenuto<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Schermata-2015-07-07-alle-12.25.22.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-44363\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Schermata-2015-07-07-alle-12.25.22-419x280.png\" alt=\"Schermata 2015-07-07 alle 12.25.22\" width=\"419\" height=\"280\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Angelo Gencarelli 59 anni;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Schermata-2015-07-07-alle-12.24.33.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-44362\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Schermata-2015-07-07-alle-12.24.33-363x280.png\" alt=\"Schermata 2015-07-07 alle 12.24.33\" width=\"363\" height=\"280\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Gianpaolo Ferraro 35 anni;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Schermata-2015-07-07-alle-12.28.49.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-44367\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Schermata-2015-07-07-alle-12.28.49-317x280.png\" alt=\"Schermata 2015-07-07 alle 12.28.49\" width=\"317\" height=\"280\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Rinaldo Gentile, detto &#8220;Zio Rinaldo&#8221;, 65 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Schermata-2015-07-07-alle-12.26.10.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-44364\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Schermata-2015-07-07-alle-12.26.10-369x280.png\" alt=\"Schermata 2015-07-07 alle 12.26.10\" width=\"369\" height=\"280\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Sottoposti agli arresti domiciliari:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Salvatore Gencarelli, 51 anni;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Schermata-2015-07-07-alle-12.28.07.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-44366\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Schermata-2015-07-07-alle-12.28.07-311x280.png\" alt=\"Schermata 2015-07-07 alle 12.28.07\" width=\"311\" height=\"280\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: center;\">Adolfo D&#8217;Ambrosio 58 anni<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Schermata-2015-07-07-alle-12.27.35.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-44365 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Schermata-2015-07-07-alle-12.27.35-365x280.png\" alt=\"Schermata 2015-07-07 alle 12.27.35\" width=\"365\" height=\"280\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pressioni per autorizzare un&#8217;azienda &#8216;amica&#8217; 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