{"id":45393,"date":"2015-07-09T11:44:51","date_gmt":"2015-07-09T09:44:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/astrofisica-entro-fine-anno-dal-planetario-di-cosenza-sara-possibile-ammirare-i-corpi-celesti\/"},"modified":"2023-01-17T12:36:59","modified_gmt":"2023-01-17T11:36:59","slug":"44538-astrofisica-entro-fine-anno-dal-planetario-di-cosenza-sara-possibile-ammirare-i-corpi-celesti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/44538-astrofisica-entro-fine-anno-dal-planetario-di-cosenza-sara-possibile-ammirare-i-corpi-celesti\/","title":{"rendered":"Astrofisica, entro fine anno dal planetario di Cosenza sar\u00e0 possibile ammirare i corpi celesti"},"content":{"rendered":"<h4>Il sindaco Occhiuto annuncia anche che Cosenza ha ottenuto tre milioni di euro di finanziamenti per il completamento dell\u2019annesso Museo della Scienza.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Sar\u00e0 presto pronto e funzionale il Planetario di Cosenza, tra i pi\u00f9 grandi d\u2019Italia, proiettando sulla cupola le immagini dei corpi celesti che potranno essere ammirate da cittadini, visitatori e scolaresche. Questo consentir\u00e0 alla citt\u00e0 di Cosenza e a tutta la Calabria, fra l\u2019altro, un notevole salto di qualit\u00e0 nella capacit\u00e0 di divulgazione scientifica e nell\u2019attrarre giovani brillanti e motivati.\u00a0A tal riguardo si \u00e8 tenuto marted\u00ec scorso, a Palazzo dei Bruzi, un incontro voluto e promosso dall\u2019assessore ai lavori pubblici, Giulia Fresca, con il direttore del Dipartimento di Fisica dell\u2019Unical, Riccardo Barberi, accompagnato da Vincenzo Carbone, che assumer\u00e0 il ruolo di direttore a partire dal prossimo anno accademico, dall\u2019astrofisico Gaetano Zimbardo e dal responsabile per le attivit\u00e0 didattiche, Pierfrancesco Riccardi. Un&#8217;intensa mattinata dedicata alla definizione dei tempi per la realizzazione del planetario a cui ha preso parte anche l\u2019impresa esecutrice, e si \u00e8 trattato, di fatto, di un secondo appuntamento, dopo quello tenutosi nei giorni scorsi proprio all\u2019Unical, nel quale sono state approfondite le esigenze e le disponibilit\u00e0 per avviare un\u2019azione che veda l\u2019Universit\u00e0 della Calabria, attraverso il Dipartimento di Fisica, quale soggetto propulsore per le attivit\u00e0 da svolgere all\u2019interno del Planetario.\u00a0\u00abAbbiamo la necessit\u00e0 di definire, gi\u00e0 da oggi, le reali funzioni del Planetario \u2013 ha detto l\u2019assessore Fresca- affinch\u00e9 esso <strong>non diventi il luogo della semplice visita scolastica o dell\u2019attrazione museale, ma sia un autentico cuore pulsante di attivit\u00e0 di studio, ricerca, sperimentazione e creativit\u00e0 tale da stimolare e promuovere la nascita di nuove imprenditorialit\u00e0<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abIl Planetario rappresenta il punto di partenza per la costituzione di una rete di divulgazione scientifica integrata con il sistema formativo e scolastico ed universitario del territorio e per la promozione e la diffusione delle nuove tecnologie, anche allo scopo di far crescere la cultura di impresa e di autoimpresa. \u2013 ha dichiarato Riccardo Barberi &#8211; In particolare, il planetario, cos\u00ec come le strutture ad esso connesse, possono consentire <strong>la realizzazione di attivit\u00e0 di divulgazione collegate alla ricerca scientifica che si svolge nel dipartimento di Fisica,<\/strong> mediante metodologie laboratoriali di tipo \u201chands on\u201d, basate sulla manipolazione reale o virtuale dei contenuti e degli strumenti. In questo senso, le strutture del planetario si prestano alla realizzazione di \u201cfablab\u201d, aree attrezzate nelle quali gli utenti possono progettare, costruire e testare prototipi, con la possibilit\u00e0 di utilizzare anche macchine digitali e di condividere via internet quanto progettato e realizzato\u00bb.\u00a0Per i docenti, \u00abla funzione di \u201clearning center\u201d per la promozione e l\u2019utilizzo delle nuove tecnologie nell\u2019insegnamento scolastico, amplierebbe la platea dei fruitori oltre ad essere collegata con la Citt\u00e0 della Scienza di Napoli e con il Planetario di Reggio Calabria, mettendo a sistema esperienze e divenendo un autentico centro polifunzionale per la divulgazione scientifica. Creando, infine, un indotto economico che potr\u00e0 fornire una fonte continuativa di finanziamento\u00bb.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nIl sindaco Mario Occhiuto ha espresso viva soddisfazione per l\u2019imminente definizione di un protocollo d\u2019intesa e la costituzione di un Comitato tecnico-scientifico che veda protagonisti il Comune ed il Dipartimento di Fisica dell\u2019Unical, riconosciuto ed apprezzato a livello internazionale per la valenza delle ricerche condotte. \u00abIl Planetario \u2013 ha affermato occhiuto &#8211; <strong>sta per essere completato nella sua prima parte in modo da essere reso agibile e utile entro l\u2019anno<\/strong> a vantaggio dei nostri giovani studenti e di tutto il mondo scientifico e accademico. Inoltre abbiamo ottenuto un nuovo finanziamento di oltre tre milioni di euro per completare l\u2019annesso Museo delle Scienze, i cui lavori partiranno a breve. La realizzazione di tutte le importanti opere pubbliche, portata avanti da questa Amministrazione, render\u00e0 la nostra citt\u00e0 una fra le pi\u00f9 belle e attraenti del Sud Italia e l\u2019unica con la presenza significativa di architetture contemporanee. Cosenza presto diventer\u00e0 meta di un turismo di qualit\u00e0 con un alto numero di presenze\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sindaco Occhiuto annuncia anche che Cosenza ha ottenuto tre milioni di euro di finanziamenti per il completamento dell\u2019annesso Museo della Scienza.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":45394,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-45393","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45393","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45393"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45393\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45394"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45393"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45393"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45393"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}