{"id":45644,"date":"2015-07-19T17:14:47","date_gmt":"2015-07-19T15:14:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/addio-a-gigi-marulla-morto-a-soli-52-anni-il-bomber-che-ha-fatto-la-storia-del-cosenza\/"},"modified":"2023-01-17T12:37:15","modified_gmt":"2023-01-17T11:37:15","slug":"45174-addio-a-gigi-marulla-morto-a-soli-52-anni-il-bomber-che-ha-fatto-la-storia-del-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/45174-addio-a-gigi-marulla-morto-a-soli-52-anni-il-bomber-che-ha-fatto-la-storia-del-cosenza\/","title":{"rendered":"Addio a Gigi Marulla, morto a soli 52 anni il bomber che ha fatto la storia del Cosenza"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;ex attaccante e bandiera\u00a0del Cosenza sarebbe stato colto da malore mentre era al mare con la famiglia. Inulte la corsa verso l&#8217;ospedale di Cetraro.<!--more--><\/h4>\n<p>COSENZA &#8211; Una notizia shock che ha in pochissimi minuti ha fatto il giro della citt\u00e0.\u00a0Cosenza sportiva e non solo \u00e8 in lutto per la scomparsa improvvisa della sua bandiera, il grande\u00a0<strong>Gigi Marulla.<\/strong> La notizia della morte dell&#8217;ex attaccante del Cosenza ha\u00a0letteralmente lasciato di sasso tifosi, sportivi e cittadini nel\u00a0tardo pomeriggio di oggi. Da quanto si \u00e8 appreso l&#8217;ex bomber rossoblu era nella sua casa estiva di Cavinia, vicino Cetraro, sulla costa tirrenica cosentina, quando avrebbe avvertito improvvisamente un malore. Portato di corsa all&#8217;ospedale di Cetraro si sarebbe spento per un attacco cardiaco.<\/p>\n<p><strong>Indimenticabile bandiera del Cosenza calcio<\/strong>, Gigi Marulla era nato a Stilo il 20 aprile del 1963. Con la maglia rossoblu aveva\u00a0<strong>collezionato 330 presenze mettendo a segno 91 gol<\/strong>. Gigi Marulla Nel 2004-2005 \u00e8 stato anche allenatore della compagine Silana in serie D, oltre che allenatore della berretti. Ma per tutti i tifosi del Cosenza, il nome di Marulla rester\u00e0 per sempre associato a<strong>l goal vittoria nei tempi supplementari contro la Salernitana, nello spareggio di Pescara<\/strong> per rimanere in serie B,\u00a0giocato il\u00a026 giugno 1991. In\u00a0carriera aveva vestito anche le maglie di Acireale, Avellino, Genoa e Castrovillari, dove aveva chiuso la carriera nel 1999.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-large wp-image-45176 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Marulla-600x400.jpg\" alt=\"Marulla\" width=\"600\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<p><strong>Il cordoglio del sindaco Mario Occhiuto\u00a0&#8220;Le bandiere non muoiono mai&#8221; &#8211;\u00a0<\/strong>Gigi Marulla nella nostra citt\u00e0 \u00e8 il simbolo indiscusso del calcio. Nell&#8217;immaginario della tifoseria rossoblu, e non solo, un punto di riferimento che incarna i valori di pulizia sportiva e, oltre lo sport, un raro esempio comportamentale. Oggi, con profondo dolore, non riesco ancora a credere di doverne parlare al passato.\u00a0E\u2019 con sincera commozione che il sindaco Mario Occhiuto, a nome suo e dell\u2019intera collettivit\u00e0 che si ritrova improvvisamente a piangere l\u2019uomo e il campione, esprime cordoglio per questa scomparsa prematura.\u00a0\u201cSi tratta di un fulmine a ciel sereno \u2013 aggiunge Occhiuto \u2013 Cosenza tutta \u00e8 scossa dalla notizia di aver perso uno dei suoi figli pi\u00f9 amati, una persona perbene, nata a Stilo ma cosentino d\u2019adozione, un cosentino doc. Indimenticabile il suo gol-salvezza a Pescara, in campo neutro, nello spareggio contro la Salernitana per la permanenza in serie B. Aveva addirittura rifiutato la serie A pur di continuare a giocare indossando la casacca rossoblu. Un amore sempre ricambiato quello fra Cosenza e il suo calciatore-emblema per antonomasia. Gigi Marulla continuer\u00e0 a vivere nei ricordi di chi ha avuto a fortuna di conoscerlo perch\u00e9 \u2013 conclude Occhiuto \u2013 le bandiere non muoiono mai\u201d<\/p>\n<p>Il <strong>calciatore pi\u00f9 rappresentativo della compagine silana<\/strong> che registr\u00f2 il record di rete e presenze tra le fila rossobl\u00f9 in occasione dei cento anni del Cosenza <strong>ricord\u00f2 con nostalgia la sua militanza nella squadra bruzia<\/strong>. &#8220;Per me non si \u00e8 mai trattato di una partita di calcio, quando scendevo in campo per me era una missione: difendere la citt\u00e0 e i suoi colori. La Cosenza di quegli anni era spettacolare: il calore della gente, lo stadio pieno. Era bellissimo, ti facevano sentire davvero un calciatore. Con i tifosi ho sempre avuto un buon rapporto basato sulla correttezza e sul rispetto anche nei momenti peggiori. E\u2019 questo che mi ha fatto rimanere a Cosenza rifiutando anche la serie A. Il ricordo pi\u00f9 bello? Lo spareggio con la Salernitana per la permanenza in serie B quando prima di partire quattro vecchietti vennero a salutarmi mentre salivo sull\u2019autobus dicendomi \u2018la Calabria \u00e8 una terra amara, Cosenza \u00e8 una citt\u00e0 amara, non farci perdere questa categoria.&#8221;<br \/>\n<strong><em>Gigi\u00a0Marulla<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Nel frattempo la societ\u00e0 rossoblu ha comunicato la sospensione delle attivit\u00e0 sportive per la giornata di domani, luned\u00ec 20 luglio, in segno di lutto per la scomparsa dell&#8217;amato bomber. \u00a0<strong>Alla famiglia, alla moglie Antonella, al figlio Kevin ed alla figlia Ylenia, agli amici ed ai\u00a0parenti di Marulla la redazione di QuiCosenza.it ed RLB Radioattiva porge le pi\u00f9 sentite\u00a0condoglianze.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ex attaccante e bandiera\u00a0del Cosenza sarebbe stato colto da malore mentre era al mare con la famiglia. 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