{"id":45691,"date":"2015-07-21T12:02:28","date_gmt":"2015-07-21T10:02:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sara-rende-il-primo-comune-in-calabria-in-cui-si-potra-firmare-per-donare-gli-organi\/"},"modified":"2023-01-17T12:37:18","modified_gmt":"2023-01-17T11:37:18","slug":"45401-sara-rende-il-primo-comune-in-calabria-in-cui-si-potra-firmare-per-donare-gli-organi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/45401-sara-rende-il-primo-comune-in-calabria-in-cui-si-potra-firmare-per-donare-gli-organi\/","title":{"rendered":"Sar\u00e0 Rende il primo Comune in Calabria in cui si potr\u00e0 firmare per donare gli organi"},"content":{"rendered":"<h4>Esprimersi sulla donazione di organi e tessuti diventa sempre pi\u00f9 facile.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE &#8211; Il Comune di Rende \u00e8 il primo municipio calabrese che aderisce al progetto Una Scelta in Comune. Grazie a tale iniziativa agli sportelli comunali sar\u00e0 possibile quando si ritira o rinnova la carta d&#8217;identit\u00e0 richiedere all&#8217;ufficiale dell&#8217;anagrafe il modula per la dichiarazione in cui \u00e8 presente un campo dove pu\u00f2 essere espresso il consenso o il diniego alla donazione degli organi. Il documento andr\u00e0 firmato e riconsegnato all&#8217;operatore. La decisione sar\u00e0 trasmessa in tempo reale al Sistema Informativo Trapianti, la banca dati del Ministero della Salute che raccoglie tutte le dichiarazioni rese dai cittadini maggiorenni.\u00a0<strong>E&#8217; sempre possibile cambiare idea sulla donazione perch\u00e8 fa fede l&#8217;ultima dichiarazione rilasciata in ordine di tempo. <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per chi non volesse scegliere di esprimere in Comune il proprio consenso, potr\u00e0 farlo come in passato, attraverso l&#8217;ASL di appartenenza richiedendo l&#8217;apposito modulo; firmando l&#8217;atto olografo dell&#8217;AIDO (Associazione Italiana Donatori di Organi, Tessuti e Cellule); compila e firma il tesserino blu consegnato dal Ministero della Salute nel 2000 oppure le tessere distribuite dalle Associazioni di settore e portale sempre con te oppure scrivi su un foglio la tua volont\u00e0 ricordandoti di inserire i dati anagrafici, la data e la tua firma e custodiscilo tra i tuoi documenti personali. \u00a0<strong>Non esistono limiti di et\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSA BISOGNA SAPERE PRIMA DI SCEGLIERE<br \/>\n<strong>Perch\u00e9 donare i propri organi, tessuti e cellule?<\/strong><br \/>\nIl trapianto di organi, tessuti e cellule, prelevati da una persona deceduta ad un\u2019altra che ha necessit\u00e0 di essere curata, \u00e8 una grande opportunit\u00e0: salva molte vite.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quali organi e tessuti possono essere donati?<\/strong><br \/>\nOrgani: cuore, reni, fegato, polmoni, pancreas ed intestinoTessuti: cornee, cute, ossa, tendini, cartilagine, valvole cardiache e vasi sanguigniCellule: cordone ombelicale, midollo osseo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quando avviene la donazione degli organi?<\/strong><br \/>\nQuando si constata che, nonostante aver fatto tutto il possibile per salvare il paziente, il cervello non funziona pi\u00f9 e non potr\u00e0 mai pi\u00f9 funzionare a causa della completa distruzione delle cellule cerebrali. In altri termini, quando \u00e8 stata accertata la morte cerebrale, una condizione definitiva e irreversibile che equivale alla morte del soggetto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Che differenza c\u2019\u00e8 tra morte cerebrale e coma?<\/strong><br \/>\nNella morte cerebrale tutte le cellule del cervello sono morte. Il coma, invece, \u00e8 una situazione di gravit\u00e0 variabile in cui il paziente \u00e8 vivo, anche se la coscienza non \u00e8 presente. Dal coma \u00e8 possibile svegliarsi, mentre la morte cerebrale \u00e8 una diagnosi certa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Come fanno i medici a stabilire con assoluta certezza che una persona \u00e8 morta?<\/strong><br \/>\nLa morte \u00e8 causata dalla totale assenza delle funzioni cerebrali, dipendenti da un prolungato arresto della circolazione per almeno 20 minuti, o da una gravissima lesione che ha colpito direttamente il cervello. Nella morte cerebrale tre specialisti (un medico legale, un rianimatore e un neurologo) eseguono una serie di accertamenti clinici, per un periodo la cui durata \u00e8 di almeno 6 ore consecutive, per stabilire la contemporanea assenza di:<br \/>\n\u2022 riflessi che partono direttamente dal cervello<br \/>\n\u2022 stato di coscienza<br \/>\n\u2022 qualsiasi attivit\u00e0 elettrica del cervello<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I pazienti pagano per ricevere un organo?<\/strong><br \/>\nNo. Il commercio di organi \u00e8 un atto criminale perseguito penalmente. La donazione \u00e8 sempre gratuita e anonima. I costi dei trapianti sono a carico del S.S.N.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00c8 possibile decidere a chi verranno trapiantati i propri organi dopo la morte?<\/strong><br \/>\nNo. Gli organi sono assegnati ai pazienti in lista di attesa in base alle condizioni d\u2019urgenza e alla compatibilit\u00e0 clinica e immunologica del donatore con le persone in attesa di trapianto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fino a quale et\u00e0 si possono donare organi e tessuti?<\/strong><br \/>\nNon esistono limiti di et\u00e0. Ad esempio il fegato prelevato da donatori ultra 80enni permette trapianti con ottimi risultati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Attraverso organi e tessuti possono essere trasmesse malattie?<\/strong><br \/>\nNo. Ogni potenziale donatore \u00e8 sottoposto ad accurati accertamenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Come vivono i trapiantati?<\/strong><br \/>\nGrazie al trapianto riprendono la loro vita normale: lavorano, viaggiano, fanno sport e possono avere figli. I casi di rigetto sono sempre pi\u00f9 rari e ben controllati dalla terapia farmacologica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esprimersi sulla donazione di organi e tessuti diventa sempre pi\u00f9 facile.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":45692,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,44],"tags":[],"class_list":["post-45691","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45691","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45691"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45691\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45692"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45691"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45691"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45691"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}