{"id":45727,"date":"2015-07-22T13:41:40","date_gmt":"2015-07-22T11:41:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/i-vigili-del-fuoco-in-calabria-protestano-con-lo-sciopero-della-fame-e-della-sete\/"},"modified":"2023-01-17T12:37:20","modified_gmt":"2023-01-17T11:37:20","slug":"45557-i-vigili-del-fuoco-in-calabria-protestano-con-lo-sciopero-della-fame-e-della-sete","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/45557-i-vigili-del-fuoco-in-calabria-protestano-con-lo-sciopero-della-fame-e-della-sete\/","title":{"rendered":"I vigili del fuoco in Calabria protestano con lo sciopero della fame e della sete"},"content":{"rendered":"<h4>Per gli standard europei nel nostro paese servirebbero\u00a055.000 pompieri. \u00a0In Italia in servizio attivo ce ne sono appena 28.000.<!--more--><\/h4>\n<p>CATANZARO &#8211; &#8220;Ne servono il doppio &#8211; scrive il sindacato USB &#8211; di quelli attualmente in servizio.\u00a0Ed il governo in questi anni che cosa ha pensato di fare? Formare personale precario richiamandolo in servizio nei momenti di criticit\u00e0 durante il corso dell\u2019anno.\u00a0Ora, il governo Renzi, tramite le sue riforme, sta provando ad eliminare il precariato nei vari comparti, come, ad esempio, nella scuola o nei vigili del fuoco, a modo suo.\u00a0Come? Certo <strong>non assumendo o stabilizzando i precari vista la carenza di organico, bens\u00ec trasformando lo status di vigile del fuoco da precario in volontario, cosi migliaia di ragazzi che fino ad oggi sono stati sfruttati per spegnere gli incendi in questo paese, nulla\u00a0potranno pretendere .<\/strong><\/p>\n<p>Questa \u00e8 la risposta al precariato del governo in carica, la USB non \u00e8 disposta a far subire tale umiliazione a questi lavoratori precari, per cui chiede a gran voce la loro stabilizzazione nel corso dell\u2019anno, anzich\u00e9 la loro definitiva eliminazione.<strong>\u00a0In questi giorni, tanto per citare alcuni dati, \u00e8 bruciata la pineta nel centro di Catanzaro a ridosso del parco della biodiversit\u00e0; in servizio nella caserma centrale c\u2019era una solo squadra di soccorso che \u00e8 stata distolta dalle quotidiane attivit\u00e0 di soccorso alla popolazione, per stare giornate intere dietro agli incendi boschivi<\/strong>, che per legge (L. 353\/2000 ) sono affidati alla Regione.\u00a0O ancora; tre giorni fa \u00e8 andato a fuoco tutto il promontorio del soveratese, cos\u00ec, per sopperire alle esigenze di soccorso \u00e8 stato richiamato in servizio il personale permanente che aveva gi\u00e0 svolto i normali turni di servizio notte e giorno, chiedendogli un surplus di lavoro senza un recupero psicofisico per poter affrontare le altre attivit\u00e0 di soccorso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per non parlare del parco automezzi tutti fuori servizio e quelli utilizzati per il soccorso boschivo risalgono alle guerre puniche<strong>.<\/strong>\u00a0Mentre i precari VV.F. formati per affrontare gli incendi stanno con le mano in mano senza essere richiamati, i permanenti lavorano notte giorno senza sosta. Tutto questo <strong>in una regione dove ancora oggi non \u00e8 stata attivata nessuna convenzione per la campagna antincendio 2015, con la giunta che sta aspettando forse che tutto il patrimonio boschivo della Calabria venga distrutto per poi intervenire e magari specularci<\/strong> sopra.\u00a0I Governi italiani, quindi, in un Paese ad alto rischio idrogeologico, tellurico, inquinato in maniera selvaggia da sostanze radioattive e tossiche interrate in ogni dove ed impastate nel cemento di ospedali, caserme abitazioni, un paese insomma che affonda, affidano 60 milioni di persone a pochissimi uomini, mal vestiti, senza mezzi, senza caserme, maltrattati, mal pagati.\u00a0Per questi motivi, i precari VVF di Catanzaro, h<strong>anno iniziato questa mattina uno sciopero della fame e della sete e chiesto un incontro al Prefetto per avere le prime risposte&#8221;.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per gli standard europei nel nostro paese servirebbero\u00a055.000 pompieri. \u00a0In Italia in servizio attivo ce ne sono appena 28.000.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":45728,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-45727","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45727","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45727"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45727\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45728"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45727"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45727"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45727"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}