{"id":4580,"date":"2012-09-29T05:39:12","date_gmt":"2012-09-29T03:39:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=4580"},"modified":"2023-01-17T13:37:52","modified_gmt":"2023-01-17T12:37:52","slug":"1551-ex-deposito-fdc-parte-la-bonifica-tra-allarmismi-e-paure","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1551-ex-deposito-fdc-parte-la-bonifica-tra-allarmismi-e-paure\/","title":{"rendered":"Ex deposito Fdc: parte la bonifica tra allarmismi e paure"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> Tra bonifica e timori. Dopo rinvii, polemiche ritardi, finalmente tra una settimana esatta inzieranno, presso l&#8217;ex deposito delle Fdc, i tanto attesi lavori di smaltimento di ternit lungo tutta l&#8217;area. Da un primo calcolo approssimativo, fatto dalla ditta, incaricata dieseguire i lavori, dovranno esserer smantellati quasi 18mila chili di amianto. Se il progetto &#8220;pulizia&#8221; serve da un lato per bonificare un&#8217;area e restituirla alla citt\u00e0, per trasformarla in azioni solidali, dall&#8217;altro, dai residenti della zona, compresa tra viale Giacomo mancini e via Popilia, si alza un vento di polemiche e di paura,<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">legato a quel cartello, esposto dai diprndenti della ditta, sulle accortezze che gli stesi residenti dovranno segure con particolare attenzione. Uno su tutti:non stendere i panni e tenere ben ermeticamente chiuse porte e finestre. L&#8217;apparizione del cartello, com&#8217;era facilmente preventivabile, ha suscitato l&#8217;apprensione dei residenti che temono per la loro salute e per quella dell&#8217;ambiente. La domanda dei residenti, intrappolati in una spirale di interrogativi e paura, \u00e8: \u00absiamo soggetti a rischio, o questo cartello e queste precise raccomandazioni affisse, sono da interpretare come semplici misure di prevenzione?\u00bb. L&#8217;interrogativo che, ormai da giorni, passa di bocca in bocca, non ha, al moento, trovato risposte. I cittadini dell&#8217;area interessata dal progetto di bonifica non hanno perso tempo e per rompere questo muro di silenzio istituzionale, si sono affrettati a contattare i numeri delcentralino del Comune, per mettersi in contatto con l&#8217;ufficio relazioni con il pubblico e dei settori di competenza per sapere il reale pericolo in cuipotrebbero incorrere.Finora, per\u00f2, non hanno ricevuto risposte. Quindi, per nulla intenzionati a rimanere come semplici spettatori di un incombente allarme salute, hanno allertato la sala operativa del Comando provinciale dei carabinieri, al fine di avere direttamente dalla voce dell&#8217;Arma notizie, pi\u00f9 o meno, rassicuranti sulla questione. Non \u00e8 escluso che, per controllare, se lo smaltimento dell&#8217;amianto, possa liberare nell&#8217;arie pericolose e danno polveri d&#8217;etrnit killer, possano decidere di inoltrare una richiesta al comando provinciale dei vigili del fuoco di viale della Repubblica o all&#8217;Arpacal, per chiedere il monitoraggio dell&#8217;aria. Nei prossimi giorni,m sperano di saperne di pi\u00f9, in modo da far abbassare la soglia dell&#8217;allarmismo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Tra bonifica e timori. 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