{"id":45859,"date":"2015-07-27T06:16:38","date_gmt":"2015-07-27T04:16:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/odissea-per-i-passeggeri-dellintercity-727-fermi-per-tre-ore-in-mezzo-al-nulla-a-praia-a-mare\/"},"modified":"2023-01-17T12:37:28","modified_gmt":"2023-01-17T11:37:28","slug":"45954-odissea-per-i-passeggeri-dellintercity-727-fermi-per-tre-ore-in-mezzo-al-nulla-a-praia-a-mare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/45954-odissea-per-i-passeggeri-dellintercity-727-fermi-per-tre-ore-in-mezzo-al-nulla-a-praia-a-mare\/","title":{"rendered":"Odissea per i passeggeri dell&#8217;Intercity 727, fermi per tre ore in mezzo al &#8216;nulla&#8217; a Praia a Mare"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Tre ore di attesa, in mezzo alla campagna, tra pietre e rovi, sotto un sole cocente vicino alla stazione di Praia a Mare, in Calabria, prima di poter finalmente ripartire.<\/strong><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>PRAIA A MARE (CS) &#8211; E&#8217; stata un&#8217;odissea quella vissuta ieri dai passeggeri del treno Intercity 727, partito da Roma e diretto a Siracusa fermatosi nei pressi del centro tirrenico a causa di un guasto al locomotore. A dare l&#8217;allarme sono stati gli stessi passeggeri del treno, sul quale viaggiavano anche numerose persone anziane, qualcuna anche con problemi di salute, e tanti turisti diretti in Calabria e Sicilia. Il personale a bordo ha informato sull&#8217;avaria tranquillizzando sui tempi di soluzione e sull&#8217;arrivo di alcuni generi di conforto, soprattutto acqua e bevande fresche ma i passeggeri raccontano un&#8217;altra realt\u00e0: &#8220;Siamo stati fermi per circa tre ore &#8211; si \u00e8 lamentata al cellulare una signora di settant&#8217;anni in viaggio assieme al marito coetaneo diretta a Messina &#8211; per come ci \u00e8 stato detto, per un guasto al locomotore. Per fortuna sto bene in salute ma tante altre persone hanno sofferto. Siamo riusciti comunque a farci aprire le porte per cercare di sfuggire al caldo in mancanza di aria condizionata funzionante&#8221;. La speranza per i passeggeri si \u00e8 materializzata comunque solo con l&#8217;arrivo di un locomotore diesel che ha trainato il convoglio fino alla stazione di Paola.<br \/>\n&#8220;Il guasto &#8211; ha detto ancora la signora dopo avere tirato un sospiro di sollievo alla ripartenza del convoglio &#8211; pu\u00f2 anche capitare, quello che \u00e8 inconcepibile \u00e8 l&#8217;assenza di assistenza da parte della Protezione civile che pure ci era stata assicurata dal personale sul treno. Pensi che ad un certo punto \u00e8 anche passato un giovanotto che ha lanciato a quanti si trovavano fuori dal treno delle bottiglie di acqua minerale&#8221;. La versione di Trenitalia, per\u00f2, \u00e8 di tutt&#8217;altro tenore.<br \/>\n&#8220;La macchina dei soccorsi si \u00e8 attivata in tempi brevi e soprattutto &#8211; ha fatto sapere l&#8217;ufficio stampa della societ\u00e0 &#8211; sono stati predisposti ulteriori interventi di assistenza nelle stazioni di Paola dove il convoglio \u00e8 stato trainato e, successivamente, anche in quella di Lamezia Terme. C&#8217;\u00e8 stata massima attenzione e le operazioni di soccorso, stante la presenza, sui binari, di passeggeri che erano scesi dal convoglio, ha indotto gli operatori ad una maggiore cautela nello svolgimento delle attivit\u00e0 proprio per garantire la sicurezza di tutti&#8221;. I passeggeri hanno riferito che il treno, dopo poche ore dalla partenza, aveva gi\u00e0 subito un primo guasto all&#8217;interno di una galleria nei pressi di Salerno con cambio di locomotore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tre ore di attesa, in mezzo alla campagna, tra pietre e rovi, sotto un sole cocente vicino alla stazione di Praia a Mare, in Calabria, prima di poter finalmente ripartire.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":45860,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-45859","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45859","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45859"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45859\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45860"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45859"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45859"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45859"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}