{"id":45879,"date":"2015-07-27T11:29:29","date_gmt":"2015-07-27T09:29:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/migranti-al-lavoro-nei-terreni-di-rosarno-confiscati-alla-ndrangheta\/"},"modified":"2023-01-17T12:37:30","modified_gmt":"2023-01-17T11:37:30","slug":"46023-migranti-al-lavoro-nei-terreni-di-rosarno-confiscati-alla-ndrangheta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/46023-migranti-al-lavoro-nei-terreni-di-rosarno-confiscati-alla-ndrangheta\/","title":{"rendered":"Migranti al lavoro nei terreni di Rosarno confiscati alla &#8216;ndrangheta"},"content":{"rendered":"<h4>La prima fase della bonifica che vedr\u00e0 nascere un parco fluviale consiste nel rimuovere i rifiuti accatastati nell&#8217;area.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROSARNO (RC) &#8211; Sono stati avviati i lavori di bonifica del sito confiscato alla &#8216;ndrangheta e concesso dal Comune di Rosarno al consorzio &#8220;Terre del Sole&#8221; nei terreni limitrofi ai fiumi Mesima e Metramo. &#8220;Le attivit\u00e0 &#8211; si legge in una nota &#8211; poste in essere dalla Cooperativa Alba, operante da anni nella Piana di Gioia Tauro e partner del progetto sostenuto dalla Fondazione con il Sud, unitamente ai ragazzi migranti dell&#8217;Associazione Omnia, che proprio grazie al progetto avranno una nuova e consolidata opportunita&#8217; di lavoro, prevedono un primo step di manutenzione straordinaria con la rimozione dei rifiuti, che in modo inopinato sono stati &#8220;scaricati&#8221; nel terreno: un passaggio cruciale per giungere nei prossimi 18 mesi alla <strong>realizzazione del primo parco fluviale della Provincia di Reggio Calabria.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>I lavori saranno coadiuvati nelle prossime settimane, precisamente dal 2 al 9 agosto, dagli scout dei Campi Lavoro dell&#8217;ARCI e saranno coordinati dai tecnici di Legambiente: tutte le pratiche di rimozione rifiuti, pulizia e la tosatura dell&#8217;erbacce saranno messe in pratica secondo i massimi criteri della tutela dell&#8217;ambiente&#8221;.\u00a0&#8220;L&#8217;avvio dei lavori sul terreno confiscato rappresenta &#8211; dichiara Nuccio Quattrone, presidente del Consorzio &#8220;Terre del Sole&#8221; &#8211; un primo passo verso la normalizzazione di quel sito. <strong>Rimuovere i rifiuti, bonificare l&#8217;area e farla vivere dagli operai e dai volontari vuol dire dare una nuova dignita&#8217; a quegli spazi, far si&#8217; che l&#8217;intera cittadinanza rosarnese si senta protagonista<\/strong> di un importante atto di cambiamento e di coesione reale fra tutte le componenti della societa&#8217;&#8221;. Durante queste prime operazioni saranno impiegati alcuni migranti residenti a Rosarno e facenti parte dell&#8217;Associazione &#8220;Omnia&#8221;: proprio l&#8217;inclusione sociale attraverso l&#8217;attivazione di percorsi lavorativi sostenibili nel tempo e&#8217; il pilastro progettuale unitamente alla riqualificazione del bene confiscato ai clan&#8221;. &#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Finalmente siamo giunti allo &#8220;start&#8221; &#8211; spiega Giuseppe Carrozza, direttore del Consorzio &#8220;Terre del Sole&#8221; &#8211; e ci presentiamo ai nastri di partenza gia&#8217; con le idee chiare e con una squadra volenterosa di ampliare il proprio aspetto inclusivo, cercando, step by step, di attenzionare il territorio di Rosarno e di Laureana di Borrello, partner attivi con le rispettive Amministrazioni Comunali del progetto &#8220;Mestieri Legali&#8221;. <strong>Il lavoro che si presenta ai nostri occhi dopo l&#8217;ultimo sopralluogo e&#8217; arduo, visto lo stato di abbandono e degrado del sito, ma l&#8217;obiettivo vogliamo sia tangibile ed a portata di tutti in tempi rapidi<\/strong>&#8220;. Il progetto &#8220;Mestieri Legali&#8221; punta all&#8217;inserimento lavorativo dei migranti all&#8217;interno della prima Comunita&#8217; delle Biodiversita&#8217; ed e&#8217; sostenuto da Fondazione con il Sud.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La prima fase della bonifica che vedr\u00e0 nascere un parco fluviale consiste nel rimuovere i rifiuti accatastati nell&#8217;area.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":45880,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-45879","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45879","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45879"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45879\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45880"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45879"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45879"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45879"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}