{"id":45905,"date":"2015-07-28T08:42:04","date_gmt":"2015-07-28T06:42:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/genitori-catanzaresi-usano-laltalena-per-i-disabili-in-modo-scorretto-bruno-lancia-un-appello-alla-civilta\/"},"modified":"2023-01-17T12:37:30","modified_gmt":"2023-01-17T11:37:30","slug":"46126-genitori-catanzaresi-usano-laltalena-per-i-disabili-in-modo-scorretto-bruno-lancia-un-appello-alla-civilta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/46126-genitori-catanzaresi-usano-laltalena-per-i-disabili-in-modo-scorretto-bruno-lancia-un-appello-alla-civilta\/","title":{"rendered":"Genitori catanzaresi usano l&#8217;altalena per i disabili in modo scorretto, Bruno lancia un appello alla civilt\u00e0"},"content":{"rendered":"<h4>Anche gli adulti pare salgano sull&#8217;altalena a dondolare, mentre ai disabili sembra\u00a0non venga data la precedenza.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; Era stata annunciata come una conquista contro le barriere architettoniche per la citt\u00e0 di Catanzaro, ma non tutti i cittadini ne avrebbero compreso il valore. i volontari della Younicef nei giorni scorsi hanno lamentato episodi di incivilt\u00e0 verificatisi nel parco in cui \u00e8 stata allestita la prima altalena per disabili catanzarese. L&#8217;attivista Iembo racconta di aver visto foto di genitori sull&#8217;altalena insieme ai propri figli normodotati. &#8221;L&#8217;altalena \u00e8 per tutti &#8211; spiega la rappresentante dell&#8217;Younicef &#8211; per\u00f2 \u00e8 delicata, si potrebbe rompere facilmente se non si usa correttamente. Per facilitarne l&#8217;utilizzo abbiamo anche apposto le istruzioni sull&#8217;altalena con le buone pratiche da osservare per chi accompagna i bimbi al parco giochi&#8221;. Ancora pi\u00f9 grave il fatto denunciato da Younicef che i piccoli disabili stiano in fila a guardare i &#8216;normodotati&#8217; giocare con l&#8217;altalena senza avere la possibilit\u00e0 di salirvi. &#8220;Non \u00e8 giusto &#8211; tuona Iembo &#8211; perch\u00e8 in citt\u00e0 ci sono tante altalene per i bambini, i disabili devono avere la priorit\u00e0. Se \u00e8 libera possono giocarvi tutti, ma se non lo \u00e8 chi ha un handicap deve salire per primo. Questa altalena \u00e8 stata donata e posta nel parco per loro&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cSolo qualche settimana fa abbiamo vissuto un momento estremamente toccante, costruito con la grande determinazione dal Comitato Unicef Catanzaro e la generosit\u00e0 dei catanzaresi. L\u2019installazione dell\u2019altalena per disabili al Parco della Biodiversit\u00e0 ha rappresentato un\u2019occasione per manifestare sul campo con atti concreti la solidariet\u00e0 e la sensibilit\u00e0 dei cittadini. Leggere della denuncia del Gruppo dei Giovani Volontari Younicef per l\u2019utilizzo che alcuni genitori hanno fatto negli scorsi giorni dell\u2019altalena per disabili colpisce ed indigna\u201d.\u00a0E\u2019 quanto afferma il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, in merito ai deprecabili episodi che pare si siano verificati nel parco nei giorni scorsi\u00a0per l\u2019utilizzo che alcuni genitori hanno fatto negli scorsi giorni dell\u2019altalena per disabili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cIl diverso utilizzo &#8211; sottolinea il governatore Bruno &#8211; \u00e8 pericoloso e potrebbe causare il rischio di cadute e di danneggiamento della stessa altalena, vanificando l\u2019impegno di quanti si sono prodigati per raccogliere i fondi necessari all\u2019installazione, assicurando il diritto al gioco anche ai bambini disabili. Ma soprattutto andrebbe a danneggiare il patrimonio del Parco, gi\u00e0 troppo spesso preso di mira dai vandali che hanno danneggiato strutture e opere d\u2019arte, e di recente colpito dai piromani che hanno tentato di mandare in fumo uno dei patrimoni naturalistici e ambientali pi\u00f9 belli e importanti nel paese.\u00a0Ribadisco quanto affermato in pi\u00f9 occasioni, n<strong>on ultima la conferenza stampa dopo l\u2019incendio che ha lambito il Parco: qualora la struttura dovesse essere danneggiata seriamente, o peggio ancora distrutta, non potrebbe essere ricostruita perch\u00e9 l\u2019amministrazione provinciale non avrebbe n\u00e9 le competenze n\u00e9 le risorse per farlo.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La legge di riforma delle Province e soprattutto la legge di stabilit\u00e0, che riduce sensibilmente i margini di manovra economici, ce lo impedirebbero. <strong>Mi appello nuovamente al senso civico dei catanzaresi e di quanti fruiscono del Parco della Biodiversit\u00e0, fiore all\u2019occhiello dell\u2019Ente intermedio, invitando le associazioni di volontariato e ambientaliste, cos\u00ec come tutti i cittadini, a farsi garanti della sicurezza di questa importante area<\/strong> anche attraverso la denuncia degli atti vandalici. A partire dal comportamento di ciascuno, in particolare quelli da trasmettere ai figli con l\u2019esempio del rispetto dei beni collettivi\u201d.\u00a0\u201cNoi continuiamo a fare la nostra parte per mantenere elevato lo standard di fruibilit\u00e0, sicurezza e soprattutto bellezza del Parco \u2013 conclude il presidente Bruno -. Alle misure di prevenzione e al piano di vigilanza preannunciato nei giorni scorsi, seguito dalla firma della convenzione con il Consorzio di Bonifica del Basso Jonio Catanzarese per un presidio antincendio, si aggiunge il potenziamento dell\u2019azione di prevenzione e intervento grazie al modulo antincendio, donato dal capo dell\u2019ufficio territoriale per la biodiversit\u00e0 del Corpo Forestale dello Stato, Cucci che ringraziamo, montato su uno dei nostri mezzi per rende ancora pi\u00f9 celere ed efficace l\u2019azione di vigilanza a tutela del Parco. I cittadini non ci lascino soli in questa grande battaglia di civilt\u00e0\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche gli adulti pare salgano sull&#8217;altalena a dondolare, mentre ai disabili sembra\u00a0non venga data la precedenza.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":45906,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-45905","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45905","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45905"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45905\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45906"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45905"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45905"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45905"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}