{"id":45917,"date":"2015-07-28T11:54:49","date_gmt":"2015-07-28T09:54:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cera-una-volta-il-centro-storico-cosentino-tra-crolli-ratti-e-crisi-economica\/"},"modified":"2023-01-17T12:37:32","modified_gmt":"2023-01-17T11:37:32","slug":"46181-cera-una-volta-il-centro-storico-cosentino-tra-crolli-ratti-e-crisi-economica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/46181-cera-una-volta-il-centro-storico-cosentino-tra-crolli-ratti-e-crisi-economica\/","title":{"rendered":"C\u2019era una volta il centro storico cosentino&#8230; tra crolli, ratti e crisi economica"},"content":{"rendered":"<h4>Si alza alto l&#8217;urlo disperato della\u00a0Confederazione Imprenditori Commercianti Artigiani Turismo e Servizi.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;Molte in questo sfortunato periodo sono le difficolt\u00e0 che il nostro beneamato centro storico deve fronteggiare. Si pensi &#8211; scrive il Cicas &#8211; ai vari crolli subiti nei mesi scorsi (un pericolo opprimente con il quale gli sventurati residenti devono convivere); alla crisi che i piccoli operatori economici vivono a causa della scarsa attivit\u00e0 locale e turistica); ai problemi di pubblica igiene. Sgradevole, infatti, si rivela la sensazione di \u201cinopportune presenze\u201d, in quanto, viva e partecipe, \u00e8 l\u2019esistenza di ratti, pantegane, gatti e cani che circolano indisturbati per i vicoli. <strong>Presenze animali, queste, che nei territori cittadini si sa possono creare problemi di igiene urbano e di sanit\u00e0 pubblica attraverso la diffusione di malattie infettive o comunque contagiose.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nonostante in questi anni molti siano stati gli investimenti di cui il centro storico \u00e8 stato interessato, questi non sono stati per\u00f2 sufficienti a dare il giusto apporto per risollevare il territorio in questione. Spesso questi finanziamenti approvati finiscono infatti per essere destinati ad altre attivit\u00e0 che pur rivelandosi circostanti e connessi al quartiere, di fatto si rivelano non attinenti.\u00a0\u00c8 necessario invece, per evitare la totale mummificazione dei centri storici, favorire quelle trasformazioni che conservino la memoria del passato ma che nello stesso tempo consentano anche lo sviluppo delle attivit\u00e0 dei piccoli commercianti i quali, con le loro piccole botteghe dei mestieri antichi, spesso non riesco ad emergere, finendo per incontrare il fallimento a causa dell\u2019isolamento, delle scarse iniziative comunali e del turismo sempre pi\u00f9 infelice. <strong>Alla luce di quanto detto, un piano di recupero risulterebbe uno strumento fondamentale per la salvaguardia e la valorizzazione dei centri storici che, partendo da un\u2019attenta analisi e valutazione del patrimonio esistente, superi la visione d\u2019interventi su singole emergenze per allargare l\u2019attenzione sull\u2019intera struttura urbana storica<\/strong> e sui suoi collegamenti con la citt\u00e0 nuova.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La totale disattenzione dei cittadini \u00e8 un ulteriore fattore di allarme. Conservare il centro storico significa infatti riconoscere l\u2019importanza della trasmissione alle generazioni future del significato e del valore di un patrimonio culturale. Importanza questa che non viene spesso riconosciuta in quanto sono proprio i giovani che vivendo in una realt\u00e0 articolata e complessa, finiscono per esternare un rapporto di odio-amore con la propria zona. <strong>Scontate e forti si rivelano, pertanto, parole come degrado, violenza, disagio e delinquenza condivise dai residenti i quali, ormai sdegnati, rifiutano ogni tipo di collaborazione con le istituzioni.\u00a0<\/strong>Indignazione percepita anche dalla Cicas, associazione che da sempre pone l\u2019attenzione sui vari problemi sociali. Attenzione rivolta soprattutto ai piccoli commercianti che operano in tali zone degradate e che, arrabbiati ed irritati (a causa della crisi che si trovano a fronteggiare),\u00a0 sono divenuti intolleranti, pertanto, stanchi di dover continuamente richiamare l\u2019attenzione degli amministratori su tali problemi. Il degrado in cui versano le strade della citt\u00e0 vecchia cozza, infatti, con il decoro a cui ogni residente e organo istituzionale \u00e8 tenuto a provvedere affinch\u00e9 l&#8217;immagine della propria citt\u00e0 non ne risulti compromessa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A ci\u00f2 consegue un grave danno per l\u2019economia poich\u00e9 a causa di tale degrado sempre meno affluente risulta l\u2019attivit\u00e0 turistica nella nostra citt\u00e0. <strong>L\u2019impossibilit\u00e0 di poter percorrere una passeggiata, di poter ammirare le bellezze artistiche del nucleo antico, di rilassarsi all&#8217;interno di un locale senza l&#8217;ingombrante presenza dei rifiuti con animali annessi, allontanano sempre pi\u00f9 i turisti.<\/strong>\u00a0Dinnanzi a tale problema la Cicas vuol richiamare l\u2019attenzione del Prefetto della citt\u00e0 di Cosenza il quale, attraverso azioni mirate, pu\u00f2 certamente contribuire a ripristinare il nostro centro storico, facendogli acquisire il giusto fervore che merita in quanto patrimonio che abbiamo ereditato e che \u00e8 dunque doveroso salvaguardare in tutto il suo splendore per permetterne la trasmissione in tutto il suo valore alle generazioni future. Partendo dal presupposto che ogni quartiere ha proprie specificit\u00e0, identit\u00e0 e valori, sarebbe opportuno una politica organica a favore di queste realt\u00e0 attraverso una trasformazione fisica ed ambientale, una riorganizzazione connessa a un miglioramento dei servizi (tra cui la promozione economica e occupazionale), un\u2019adeguata assistenza sociale, ed infine la valorizzazione culturale con conseguente creazione di nuove forme di aggregazione e socializzazione sul territorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;integrazione e il coordinamento tra le varie azioni condotte in pi\u00f9 ambiti da soggetti pubblici, privati e sociali, una corretta comunicazione e i<strong>nformazione associata a una attiva partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini (espressa attraverso la rivalutazione del ruolo degli stessi residenti i quali sono anche soggetti attivi delle iniziative che riguardano la loro zona<\/strong> nonch\u00e9 la loro esperienza in quanto parti integranti del quartiere), e lo sviluppo locale sostenibile, potrebbero attuare la possibilit\u00e0 che la rivitalizzazione del centro storico non resti solo un\u2019utopia ma possa bens\u00ec divenire una tangibile concretizzazione, una vera e propria presa di posizione di tutti i cittadini per il bene comune e di tutta la citt\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si alza alto l&#8217;urlo disperato della\u00a0Confederazione Imprenditori Commercianti Artigiani Turismo e Servizi.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":45918,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-45917","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45917","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45917"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45917\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45918"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45917"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45917"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45917"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}