{"id":45941,"date":"2015-07-28T14:57:23","date_gmt":"2015-07-28T12:57:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/domani-si-decide-delle-trivellazioni-petizione-in-attesa-del-referendum-nazionale\/"},"modified":"2023-01-17T12:37:32","modified_gmt":"2023-01-17T11:37:32","slug":"46286-domani-si-decide-delle-trivellazioni-petizione-in-attesa-del-referendum-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/46286-domani-si-decide-delle-trivellazioni-petizione-in-attesa-del-referendum-nazionale\/","title":{"rendered":"Domani si decide delle trivellazioni: petizione in attesa del referendum nazionale"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Sul portale Avaaz \u00e8 stata lanciata una petizione: referendum subito per fermare le trivelle.<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; Con determinazione il team di Avaaz scrive: &#8221;Il Governo Renzi \u00e8 impazzito e in poche settimane ha dato via libera a trivellazioni ovunque dall\u2019Adriatico, al Mar Ionio, al Canale di Sicilia, con un pericolo enorme per ambiente e turismo.\u00a0Ma questa volta hanno esagerato.<strong> E sei presidenti di regione stanno decidendo in queste ore se indire un referendum nazionale che potrebbe fare la storia: mettere fine all\u2019era delle trivelle esattamente come abbiamo fatto con il nucleare<\/strong>.\u00a0Non perdiamo questa occasione storica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra 24 ore i 6 presidenti saranno a Roma, dove il Governo far\u00e0 di tutto per convincerli a fermarsi. Facciamoci trovare l\u00ec anche noi, con 100mila firme, le telecamere di tutta Italia e le bandiere di tutti i movimenti con un\u2018unica richiesta: basta rinvii, referendum subito per fermare le trivelle. Firma subito e condividi con tutti:<\/p>\n<p>http:\/\/www.avaaz.org\/it\/italy_no_oil\/?bNcisgb&#038;v=62480<\/p>\n<p>Sono oltre 100mila ormai i chilometri quadrati dei nostri mari letteralmente regalati alle multinazionali petrolifere. Una politica senza senso: <strong>anche se estraessimo tutto il petrolio dai nostri mari, basterebbe per solo 8 settimane dei nostri consumi energetici<\/strong>!\u00a0Ma dopo che, poche settimane fa, oltre 60mila persone sono scese in piazza contro le trivelle, i presidenti di Abruzzo, Marche, Molise, Puglia, Calabria e Basilicata si sono incontrati venerd\u00ec scorso per discutere una proposta shock: un referendum per abolire la legge che ha permesso questa nuova corsa al petrolio, con trivellazioni anche a pochi chilometri dalla costa. In molti sono agguerriti, ma tocca ai cittadini spingerli a trovare un accordo definitivo sul referendum.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra 24 ore, a Roma, incontreranno il Governo. Facciamogli trovare tutta l\u2019Italia, con 100mile firme raccolte in poche ore, i media, e i movimenti delle loro regioni, di fronte ai quali si trovino costretti a dover annunciare forte e chiaro: Referendum. Affinch\u00e9 gli italiani possano dire uno storico \u201cNO\u201d alle trivelle, firma subito:<\/p>\n<p>http:\/\/www.avaaz.org\/it\/italy_no_oil\/?bNcisgb&#038;v=62480<\/p>\n<p>La nostra comunit\u00e0 \u00e8 in prima linea a livello mondiale nello spingere i governi verso una conversione al 100% di energie rinnovabili. Che protegga l\u2019ambiente, e ci protegga dai disastri climatici sempre pi\u00f9 frequenti. In Italia solo pochi mesi fa abbiamo convinto il Governo ad intervenire per tentare di bloccare le trivellazioni croate. <strong>Ora sono i nostri mari in pericolo<\/strong>, ma se convinciamo le regioni ad agire, possiamo davvero fare un pezzo di storia: l\u2019Italia uno dei primi paesi al mondo senza trivelle&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sul portale Avaaz \u00e8 stata lanciata una petizione: referendum subito per fermare le trivelle.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":45942,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,16],"tags":[],"class_list":["post-45941","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45941","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45941"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45941\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45942"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45941"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45941"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45941"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}