{"id":46000,"date":"2015-07-30T11:12:07","date_gmt":"2015-07-30T09:12:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/piazza-santa-teresa-scontro-locali-e-i-residenti-tra-secchiate-dacqua-e-denunce\/"},"modified":"2023-01-17T12:37:36","modified_gmt":"2023-01-17T11:37:36","slug":"46498-piazza-santa-teresa-scontro-locali-e-i-residenti-tra-secchiate-dacqua-e-denunce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/46498-piazza-santa-teresa-scontro-locali-e-i-residenti-tra-secchiate-dacqua-e-denunce\/","title":{"rendered":"Piazza Santa Teresa: scontro locali-residenti, tra secchiate d&#8217;acqua e denunce"},"content":{"rendered":"<h4>\u2018\u2019Stanno facendo di tutto per farci chiudere. Ho sette dipendenti, se non fatturo resteranno senza lavoro\u2019\u2019.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA \u2013 Hanno dai venticinque ai trentacinque anni e vogliono fare impresa nella propria citt\u00e0. Sono gli esercenti di sette locali notturni che animano le serate di piazza Santa Teresa. Un gruppo di residenti del quartiere, per\u00f2, non accetta che sotto i propri palazzi possano intrattenersi dei giovani sino a tarda notte. \u2018\u2019<strong>Creano intralcio al transito dei pedoni sul marciapiede<\/strong> \u2013 spiega Gabriella Marini Serra legale del condominio che ha intentato cause legali contro gli esercenti \u2013 e non controllano i propri clienti che sostano in strada invece di stare all\u2019interno dei locali\u201d.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nIncontri in Questura, con il Sindaco, proposte, ordinanze sindacali, controlli serrati da parte di ben 14 enti (dall\u2019Asp all\u2019Arpacal) non sono serviti a nulla. Da entrambe le parti si chiede di giungere a un compromesso che stenta a decollare<strong>.<\/strong> \u2018\u2019Sono cinque persone che hanno come solo scopo farci chiudere, \u2013 afferma uno degli esercenti &#8211; se <strong>mi trovano un posto al catasto sono contento, ci vado a lavorare. Purtroppo devo portare il pane a casa ed il mio locale \u00e8 gi\u00e0 costato circa 60mila euro<\/strong> tra lavori e macchinari\u201d.\u00a0\u2018\u2019Siamo riusciti a creare qualcosa di bello \u2013 dice uno dei pi\u00f9 giovani degli imprenditori di Santa Teresa &#8211; e sono gli stessi cittadini ad ostacolarci. Chiamano le forze dell\u2019ordine in pieno orario di lavoro e chi vede dieci poliziotti davanti ad un locale sicuramente non si avvicina. Il tutto accompagnato da secchiate d\u2019acqua, pannolini sporchi lanciati quasi sui clienti, annaffiatoi che piovono sulle persone che sostano davanti ai locali. Abbiamo provato a parlargli, chiesto di trovare un compromesso, ma loro vanno avanti con denunce assurde. L\u2019ultima perch\u00e9 dicono che vendo alcolici ai minori, per\u00f2 non \u00e8 mai successo, la mia clientela va dai trenta anni in su\u201d.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nMusica e schiamazzi, secondo Marini Serra, alla base del disagio che i residenti sarebbero costretti a subire ogni notte. \u201cNon abbiamo discoteche, qui non si balla al massimo si mangia un panino. Ci si lamenta delle urla, &#8211; sottolinea un altro titolare dei sette locali di Santa Teresa &#8211; ma bisognerebbe capire l\u2019entit\u00e0 del problema. Cosenza \u00e8 una citt\u00e0 di 70mila abitanti, di questi la met\u00e0 sono anziani, tolte le persone con un\u2019et\u00e0 al di sopra dei quaranta, quelli che hanno famiglia o che alla sera non escono, il popolo della notte sar\u00e0 composto al massimo da seicento persone che dividiamo in circa quaranta locali dislocati nell\u2019area urbana.\u00a0Non siamo a Roma o Milano. <strong>Se andassero a piazza Navona a lamentarsi del disturbo della quiete pubblica sarebbero linciati. Eppure qui negli anni \u201980 \u2013 \u201990 c\u2019era solo tossicodipendenza<\/strong>\u201d. Uno dei condomini ha ottenuto l&#8217;ordinanza di chiusura anticipata alle 23.30 di uno dei locali che affaccia sulla piazza anche se per il legale dei residenti \u2018\u2019basterebbe chiudere a mezzanotte in settimana, poi nel week end potrebbero restare aperti anche fino alle cinque\u201d.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nLa titolare dell\u2019esercizio oggetto dell\u2019ordinanza lamenta invece che l\u2019orario imposto \u00e8 quello \u201cin cui in estate arrivano i clienti. <strong>Le mie entrate sono state decimate ed ho dovuto licenziare, non ho pi\u00f9 la possibilit\u00e0 di pagare i dipendenti. Ho fatto ricorso, ma l\u2019udienza sar\u00e0 a Novembre<\/strong>\u201d.\u00a0\u2018\u2019Ci stanno togliendo la possibilit\u00e0 di lavorare e far lavorare. Dopo un anno e mezzo \u2013 racconta un altro esercente &#8211; si sono resi conto che nel mio locale c\u2019era una parete che non andava bene, dopo mesi si rendono conto che le valutazioni tecniche sono sbagliate. Nel mio caso c\u2019\u00e8 la cappa su fronte strada che prima era legale e adesso improvvisamente, oggi, per il Comune. non lo \u00e8 pi\u00f9 e devo smantellarla nell\u2019immediato. Sottolineo che utilizziamo cappe a carboni attivi, quelle in uso in tutta Europa che trattengono il 96% dei fumi. Sono solo una scusa. In questi palazzi <strong>hanno l\u2019amianto vicino a caldaie e cisterne d\u2019acqua, non siamo noi a creare problemi igienico sanitari.<\/strong> Anzi. Noi puliamo ogni sera tutta la spazzatura della piazza, non solo quella dei nostri clienti, anche quella dei condomini\u201d. Intanto la calda estate cosentina scorre lenta tra le poche decine di avventori che ancora animano la piazza e le secchiate d&#8217;acqua che cercano di allontanarli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2018\u2019Stanno facendo di tutto per farci chiudere. 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