{"id":46028,"date":"2015-07-30T14:56:08","date_gmt":"2015-07-30T12:56:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lavoro-meno-disoccupati-a-cosenza-in-crescita-le-assunzioni\/"},"modified":"2023-01-17T12:37:37","modified_gmt":"2023-01-17T11:37:37","slug":"46579-lavoro-meno-disoccupati-a-cosenza-in-crescita-le-assunzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/46579-lavoro-meno-disoccupati-a-cosenza-in-crescita-le-assunzioni\/","title":{"rendered":"Lavoro: meno disoccupati a Cosenza, in crescita le assunzioni"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Nel primo trimestre dell\u2019anno 2015 il saldo complessivo tra nuove assunzioni e uscite in\u00a0provincia di Cosenza \u00e8 pari a 7.342 unit\u00e0, in miglioramento rispetto a un anno fa.<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; \u00c8 quanto\u00a0emerge dalla nota trimestrale relativa al primo trimestre 2015 dell\u2019Osservatorio del mercato\u00a0del lavoro della Provincia di Cosenza, realizzato con la collaborazione scientifica dell\u2019Istituto\u00a0Demoskopika. In particolare, le comunicazioni totali di avviamento dei rapporti di lavoro sono\u00a0state 37.920, con un incremento del 2,5% rispetto al primo trimestre del 2014.\u00a0Le cessazioni\u00a0complessive sono pari a 30.578, in diminuzione dello 0,2% sempre rispetto ai primi tre mesi\u00a0del 2014. <strong>Il saldo tra avviamenti e cessazioni \u00e8, dunque, positivo<\/strong>. Per trovare un dato migliore,\u00a0pari a 8.125 nuovi ingressi, occorre tornare al secondo trimestre del 2014, ma in grado di\u00a0recuperare solo una parte della notevolissima perdita (-15.212 unit\u00e0) registrata nell\u2019ultimo\u00a0trimestre del 2014.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/unnamed-11.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-46584\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/unnamed-11.jpg\" alt=\"grafico lavoro\" width=\"439\" height=\"502\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00abDisporre di una rilevazione trimestrale dei flussi occupazionali\u2013 commenta il presidente\u00a0della Provincia di Cosenza, Mario Occhiuto &#8211; supporta e agevola la definizione dell\u2019indirizzo\u00a0politico, la concertazione tra le parti sociali, la programmazione delle politiche del lavoro sul\u00a0territorio provinciale e la gestione della rete dei Centri per l\u2019Impiego in linea con alcuni\u00a0strumenti di politiche attive messe in campo dalla varie istituzioni regionali e locali. Penso, ad\u00a0esempio, &#8211; precisa Mario Occhiuto &#8211; al programma europeo <strong>Garanzia Giovani che favorisce\u00a0l&#8217;avvicinamento dei\u00a0giovani tra i 15 e i 29 anni\u00a0al lavoro<\/strong>, la recente attivazione di 365 tirocini\u00a0extracurriculari presso enti pubblici e aziende private a beneficio di soggetti disoccupati o\u00a0inoccupati residenti nella nostra provincia, l\u2019accesso al Fondo unico per l\u2019occupazione e la crescita per il finanziamento a favore delle Imprese che intendano creare nuova occupazione\u00a0stabile. Uscire dall\u2019attuale crisi economica ed occupazionale \u2013 conclude il presidente della\u00a0Provincia di Cosenza &#8211; \u00e8 principalmente frutto di una costante ed intensa collaborazione delle\u00a0istituzioni ai vari livelli nel rispetto, ovviamente, di ciascuna competenza attualmente attribuita dal\u00a0sistema normativo vigente\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abLa prima nota trimestrale dell\u2019Osservatorio del Mercato del Lavoro della Provincia di\u00a0Cosenza, che sar\u00e0 disponibile presto sul nostro sito istituzionale \u2013 dichiara il dirigente del\u00a0settore del Mercato del lavoro della Provincia di Cosenza, Giuseppe Nardi &#8211; fornisce\u00a0un\u2019approfondita base informativa e analisi sulle principali dinamiche occupazionali e sulle\u00a0recenti tendenze del mercato del lavoro locale osservate per il primo trimestre 2015 e l\u2019anno\u00a02014. <strong>Le variabili monitorate rappresentano la congiuntura della domanda di lavoro, quindi\u00a0l\u2019analisi della forza e debolezza del sistema economico cosentino<\/strong>, espressa dalle assunzioni o\u00a0cessazioni di lavoro da parte delle imprese. Inoltre, &#8211; conclude Giuseppe Nardi &#8211; la nota\u00a0informa sul livello di iscrizioni alle liste di disoccupazione e mobilit\u00e0 che indicano il quadro\u00a0complessivo dell\u2019offerta di lavoro disponibile all\u2019impiego\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/unnamed-13.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-46586\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/unnamed-13.jpg\" alt=\"unnamed (13)\" width=\"574\" height=\"269\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>L\u2019analisi dell\u2019Istituto Demoskopika<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Analisi degli avviamenti.<\/strong><\/p>\n<p>Gli avviamenti dei rapporti di lavoro in provincia di Cosenza sono\u00a0stati 37.920, con un incremento del 2,5% in confronto al primo trimestre del 2014 con una\u00a0quasi parit\u00e0 per genere, quelli femminili rappresentano il 48,2% mentre i maschili il 51,8%, e\u00a0con il 52% del totale che ha riguardato la classe di et\u00e0 tra i 26 e i 44 anni.\u00a0Osservando i risultati negli ambiti di attivit\u00e0 economica delle imprese si evince che i settori\u00a0trainanti del mercato del lavoro cosentino risultano essere quello agricolo con il 32,2% dei\u00a0nuovi avviamenti del trimestre osservato (11.998 in valore assoluto), il settore della Pubblica\u00a0Amministrazione (8.143 avviamenti) con il 21,9% e dei Servizi (7.606 avviamenti) con il\u00a020,4%, che insieme comprendono il 75% del totale. Seguono con valori sensibilmente pi\u00f9\u00a0contenuti, le Costruzioni (2.365 avviamenti) con il 6,3%, il Commercio (2.233 avviamenti) con\u00a0il 6%, Alberghi e ristorazione (1.852 avviamenti) con il 5%, l\u2019Industria manifatturiera (1.118\u00a0avviamenti) con il 3% e solo l\u20191,8% i trasporti e comunicazione (652 avviamenti).\u00a0<strong>I valori pi\u00f9 elevati sono registrati dai Centri per l\u2019Impiego di Cosenza (13.021 avviamenti, il\u00a034,3%) e di Corigliano (8.633 avviamenti, il 22,8%)<\/strong> che da soli assorbono quasi il 60% del\u00a0totale avviamenti. Pi\u00f9 contenuto il numero di avviamenti avvenuti nei bacini di utenza dei Cpi\u00a0di Castrovillari (13,5%), Paola (10,7%), Rossano (12,2%) e Universit\u00e0 della Calabria (0,2%).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/unnamed-14.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-46587\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/unnamed-14.jpg\" alt=\"unnamed (14)\" width=\"332\" height=\"237\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p><strong>Le tipologie contrattuali<\/strong>.<\/p>\n<p>Gli ingressi a tempo determinato (pari a 26.075) si confermano la\u00a0tipologia contrattuale prevalente nel primo trimestre 2015, ma con una incidenza\u00a0che \u00e8 risultata in lieve flessione dal 71,3% al 68,8% rispetto allo stesso trimestre dell\u2019anno\u00a0precedente. <strong>I nuovi contratti a tempo indeterminato sono risultati 5.029, l\u2019incidenza \u00e8 ancora\u00a0bassa, pari al 13,3% del totale assunzioni<\/strong>, anche se tende a salire leggermente rispetto al I\u00a0trimestre 2014 (10,9%). Per le altre tipologie contrattuali, sempre nei primi tre mesi del\u00a02015, il 10,5% sono lavori a progetto o parasubordinato (3.976 assunzioni), mentre per i\u00a0tirocini (1.150 assunzioni) si registra un 3,0%. Ancora meno utilizzati risultano invece i\u00a0contratti di apprendistato (293 assunzioni), solo lo 0,8% e del lavoro intermittente (247\u00a0assunzioni, 0,6%). Il lavoro domestico si attesta all\u20191,1% (in totale 432 assunzioni). <strong>Il full-\u00a0time, infine, rappresenta la tipologia prevalente con il 63,2% (23.970 assunzioni)<\/strong> del totale\u00a0dei nuovi ingressi nel mercato del lavoro, il part-time il 21,6% (8.194 assunzioni).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/unnamed-12.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-46585\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/unnamed-12.jpg\" alt=\"grafico lavoro 2\" width=\"453\" height=\"261\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p><strong>Le figure pi\u00f9 richieste dal mercato del lavoro locale<\/strong>.<\/p>\n<p>Le maggiori richieste di lavoro delle\u00a0imprese locali riguardano principalmente figure professionali low level, di basso livello\u00a0professionale (il 59,9%) tra cui spiccano i braccianti agricoli con il 45,63% del totale (9.900 in\u00a0valore assoluto) e i bidelli con il 4,85% (1.052). Seguono le figure di medium level con il 25%\u00a0dei casi, tra cui rientrano le professioni esecutive del lavoro di ufficio (13%), le professioni\u00a0qualificate nelle attivit\u00e0 commerciali e nei servizi (6,3%) e gli artigiani, operai specializzati e\u00a0agricoltori (5,8%). In questo livello di qualificazione, tra le figure emergenti con il maggior\u00a0numero di rapporti di lavoro avviati, troviamo i centralinisti (968 avviamenti, il 4,46%), gli\u00a0addetti alla vendita telefonica di beni e servizi (862, il 3,97%) e gli impiegati amministrativi\u00a0(787, il 3,63%). Il livello di qualificazione pi\u00f9 alto, high level, assorbe, infine, il 15% delle\u00a0figure pi\u00f9 richieste; riguarda in particolare le professioni intellettuali, scientifiche e di elevata\u00a0specializzazione, tra cui spicca il dato degli insegnanti di scuola elementare (1.660 avviamenti)\u00a0e gli insegnanti di scuola materna che, rispettivamente con il 7,65% e il 5,59%, rappresentano\u00a0dopo i braccianti agricoli le figure professionali pi\u00f9 richieste e con il maggior numero di\u00a0avviamenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Lo stock degli iscritti ai Centri per l\u2019impiego<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel I trimestre 2015, la popolazione censita\u00a0presso i CPI della provincia cosentina risulta pari a 171.542 utenti. La loro suddivisione per\u00a0condizione di disoccupazione evidenzia che la categoria pi\u00f9 numerosa riguarda i\u00a0\u201cdisoccupati\u201d, pari al 52,6% del totale, di gran lunga maggiore a quella degli \u201cinoccupati\u201d e dei\u00a0\u201cgiovani\u201d rispettivamente con il 18,3% e 15,9%. Rispetto al 2014 in cui risultavano 174.131,\u00a0gli utenti registrano una leggera flessione pari all\u20191,5%, in valore assoluto 2.589 utenti in\u00a0meno. Il calo ha interessato la categoria degli iscritti in qualit\u00e0 di disoccupati, -2,8%, e in\u00a0misura pi\u00f9 contenuta quella degli inoccupati, -0,9%; un leggero incremento ha interessato le\u00a0donne in reinserimento lavorativo (+0,5%) e la categoria dei giovani (+0,3%).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel primo trimestre dell\u2019anno 2015 il saldo complessivo tra nuove assunzioni e uscite in\u00a0provincia di Cosenza \u00e8 pari a 7.342 unit\u00e0, in miglioramento rispetto a un anno fa.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":46029,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-46028","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46028","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46028"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46028\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46029"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46028"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46028"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46028"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}