{"id":46041,"date":"2015-07-31T10:20:56","date_gmt":"2015-07-31T08:20:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-bomba-ecologica-nel-cuore-della-presila-non-preoccupa-i-sindaci-cittadini-esasperati-dai-miasmi\/"},"modified":"2023-01-17T12:37:39","modified_gmt":"2023-01-17T11:37:39","slug":"46628-la-bomba-ecologica-nel-cuore-della-presila-non-preoccupa-i-sindaci-cittadini-esasperati-dai-miasmi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/46628-la-bomba-ecologica-nel-cuore-della-presila-non-preoccupa-i-sindaci-cittadini-esasperati-dai-miasmi\/","title":{"rendered":"La bomba ecologica nel cuore della Presila non preoccupa i sindaci, cittadini esasperati dai miasmi"},"content":{"rendered":"<h4>I primi cittadini presilani hanno deciso di disertare l&#8217;incontro congiunto per discutere della discarica di Celico di cui non era presente neanche un amministratore.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROVITO (CS) &#8211; Il sindaco di Rovito Felice D&#8217;Alessandro, su sollecitazione del Comitato Ambientale Presilano ha indetto ieri un consiglio comunale aperto con all&#8217;ordine del giorno la questione della discarica di Celico. Assenti quasi tutti i sindaci invitati nonch\u00e9 i rappresentanti PD, compresi\u00a0quelli dello stesso circolo di Rovito. Eclatante la latitanza del sindaco di Celico, avvisato anche telefonicamente, su cui territorio insiste l&#8217;impianto della Mi. Ga.. L&#8217;invito pare sia stato inoltrato via mail circa ventiquattro ore prima della riunione dell&#8217;assise e come spiega D&#8217;Alessandro (che ha intimato ai presenti di non fare riprese video-audio dell&#8217;incontro) &#8221;potrebbero esserci stati di problemi nella ricezione della comunicazione, in pi\u00f9 so che c&#8217;erano diversi consigli comunali oggi per l&#8217;approvazione del bilancio&#8221;. Presenti solo un consigliere di minoranza del Comune di Spezzano Piccolo, l&#8217;assessore all&#8217;Ambiente di Serra Pedace e il sindaco di Lappano.<strong> L&#8217;assenza dei sindaci della presila non sarebbe casuale. Per il consigliere di maggioranza Benicansa infatti \u00e8\u00a0legata al fatto che &#8221;la questione discarica non interessa perch\u00e8 come noto gestire rifiuti porta fiumi di denaro.<\/strong> Dovremmo rabbrividire dinanzi a questo dato di fatto ed essere nauseati dalla politica che ci circonda&#8221;. Si ricorda infatti che, come il Governo e la Regione, la Presila \u00e8 amministrata quasi interamente dal PD che sulla questione discarica non ha ancora scelto una linea politica unitaria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Duro l&#8217;intervento degli ambientalisti i quali hanno denunciato come &#8221;tutti gli impegni presi in sede istituzionale sinora sono stati puntualmente disattesi. La discarica \u00e8 illegale e va chiusa.\u00a0L&#8217;emendamento Orsomarso \u00e8 l&#8217;unico elemento giuridico che ne consente l&#8217;esistenza e autorizza questo\u00a0scempio in\u00a0Presila. <strong>La popolazione \u00e8 stanca di subire e a Settembre ci mobiliteremo bloccando i camion<\/strong> che vorranno conferire in discarica, assumendoci personalmente ogni responsabilit\u00e0 civile e penale. Si sta inoltre ignorando che oltre alla discarica della Mi. Ga. nella stessa area abbiamo la vecchia discarica, una vera e propria<strong> bomba ecologica di 100mila metri cubi costruita con tecniche degli anni &#8217;70 che sversa nei terreni percolato da anni contaminando\u00a0fiumi e falde acquifere di tutta la Presila e di Cosenza.<\/strong> E&#8217; un&#8217;urgenza. Si sta mettendo a rischio la salute dei cittadini&#8221;. \u00a0Nel frattempo con la calura estiva i cattivi odori nel circondario hanno raggiunto livelli insopportabili per i cittadini. Un problema che il sindaco di Rovito aprendo la discussione ha definito come &#8221;il minore dei mali. I rilievi dell&#8217;Arpacal sono stati fatti in orari in cui le esalazioni non raggiungono picchi elevati\u00a0quindi abbiamo chiesto che vengano eseguiti nuovamente&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il nove Agosto intanto scadr\u00e0 il termine per la messa in sicurezza della discarica di propriet\u00e0 di Vrenna. Lavori di copertura e di istallazione di biofiltri che dovrebbero mitigare i miasmi, ma che nonostante le ripetute richieste le prime delle quali risalgono addirittura al 2007, non sono mai stati eseguiti. L&#8217;amministratore della Mi. Ga. ha detto infatti che non riuscir\u00e0 a rispettare tale scadenza, ci\u00f2 significa che a norma di legge la lavorazione all&#8217;interno della discarica dovrebbe essere bloccata per\u00f2 in merito il Prefetto nell&#8217;ultimo incontro avuto con amministratori locali, ambientalisti e azienda non si \u00e8 espresso. Dovr\u00e0 essere la Regione a decidere se le attivit\u00e0 saranno sospese. Cos\u00ec come a Settembre sar\u00e0 la stessa Regione a decidere se rinnovare l&#8217;emendamento Orsomarso grazie al quale <strong>la discarica di Celico \u00e8 stata &#8216;legalizzata&#8217; con la giustificazione di dover calmierare l&#8217;emergenza rifiuti. Una scelta di Scopelliti, assecondata anche da Oliverio il quale pare anch&#8217;egli poco interessato a bonificare la sua amata Sila, gi\u00e0 patrimonio dell&#8217;Unesco.<\/strong> L&#8217;ambizione di Rovito, come emerso nell&#8217;incontro di ieri sera, \u00e8 quella di creare una sorta di consorzio pubblico tra i Comuni limitrofi al fine di gestire autonomamente la raccolta differenziata senza affidarla ai privati. Una soluzione che piace anche agli ambientalisti i quali propongono la presenza anche della societ\u00e0 civile nell&#8217;amministrazione del futuro consorzio, al fine di non riproporre esperienze nefaste come quella di Valle Crati. Il tutto in attesa che la discarica venga definitivamente chiusa e bonificata. Obiettivo che il sindaco, per ora, afferma di condividere pienamente con gli attivisti del Comitato Ambientale Presilano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I primi cittadini presilani hanno deciso di disertare l&#8217;incontro congiunto per discutere della discarica di Celico di cui non era presente neanche un amministratore.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":46042,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-46041","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46041","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46041"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46041\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46042"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46041"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46041"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46041"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}