{"id":46423,"date":"2015-08-12T10:15:00","date_gmt":"2015-08-12T08:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/calabrese-nullatenente-residente-a-milano-nascondeva-un-milione-e-400mila-euro-in-cassaforte\/"},"modified":"2023-01-17T12:38:02","modified_gmt":"2023-01-17T11:38:02","slug":"47947-calabrese-nullatenente-residente-a-milano-nascondeva-un-milione-e-400mila-euro-in-cassaforte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/47947-calabrese-nullatenente-residente-a-milano-nascondeva-un-milione-e-400mila-euro-in-cassaforte\/","title":{"rendered":"Calabrese nullatenente residente a Milano nascondeva un milione e 400mila euro in cassaforte"},"content":{"rendered":"<h4>Apparentemente disoccupato per evadere il fisco conservava il suo patrimonio in contanti stipato in un caveau.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MILANO &#8211; Ufficialmente era nullatenente, in realta&#8217; era il titolare di fatto di un&#8217;azienda per la quale non aveva mai pagato le tasse, possedeva una serie di immobili e soprattutto aveva un milione e 400 mila euro in contanti nascosti in un caveau occultato dietro l&#8217;ascensore di un ristorante. Ora e&#8217; indagato dalle procure di Monza e Milano. A scoprirlo, i militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Milano che hanno accertato come un imprenditore brianzolo di Mezzago di origini calabresi, gi\u00e0 condannato in passato per bancarotta fraudolenta e reati fiscali, che,<strong> grazie ad una serie di escamotage, era riuscito a rimanere &#8220;sconosciuto al fisco&#8221;.<\/strong> <strong>L&#8217;indagine \u00e8 partita da una segnalazione di un istituto di credito su movimenti sospetti di denaro contante:<\/strong> i finanzieri di Monza hanno avviato una verifica fiscale nei confronti di una ditta di Mezzago e il conto finale e&#8217; risultato salato: omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali ed un milione di euro di imposte mai pagate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ufficialmente la ditta era intestata alla madre, sessantottenne. Le successive verifiche hanno poi permesso di scoprire, nel corso di una perquisizione in un ristorante di Vaprio d&#8217;Adda, un caveau ricavato al piano interrato. <strong>Un vero e proprio bunker celato dietro un ascensore, al quale si accedeva tramite un pulsante nascosto.<\/strong> All&#8217;interno i militari hanno scoperto un vero e proprio &#8220;tesoro&#8221;: oltre un milione e 400 mila euro in contanti, 54mila banconote di piccolo e medio taglio subito sequestrato e depositato su un conto, a disposizione dell&#8217;autorita&#8217; giudiziaria. La guardia di finanza di Monza, vista l&#8217;ingente somma, ha richiesto l&#8217;adozione di una misura di prevenzione patrimoniale nei confronti del soggetto, in quanto recidivo e &#8220;fiscalmente pericoloso&#8221;. Lo speciale procedimento \u00e8 stato avviato dalla direzione distrettuale antimafia della procura della Repubblica di Milano, competente in materia. Il procuratore aggiunto, Alessandra Dolci, ha cosi&#8217; delegato ai finanzieri una serie di accertamenti patrimoniali e verifiche sui flussi finanziari rinvenuti sui conti correnti e <strong>disposto il sequestro di tutta la cifra rinvenuta in contanti e degli immobili nella disponibilit\u00e0 dell&#8217;imprenditore.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Immagine di repertorio<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Apparentemente disoccupato per evadere il fisco conservava il suo patrimonio in contanti stipato in un caveau.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":46424,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-46423","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46423","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46423"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46423\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46424"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46423"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46423"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46423"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}