{"id":46447,"date":"2015-08-12T17:20:29","date_gmt":"2015-08-12T15:20:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/indagato-il-patron-di-rtl-102-5-interrogato-dai-pm-si-e-avvalso-della-facolta-di-non-rispondere\/"},"modified":"2023-01-17T12:38:03","modified_gmt":"2023-01-17T11:38:03","slug":"48005-indagato-il-patron-di-rtl-102-5-interrogato-dai-pm-si-e-avvalso-della-facolta-di-non-rispondere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/48005-indagato-il-patron-di-rtl-102-5-interrogato-dai-pm-si-e-avvalso-della-facolta-di-non-rispondere\/","title":{"rendered":"Indagato il patron di RTL 102.5: interrogato dai pm si \u00e8 avvalso della facolt\u00e0 di non rispondere"},"content":{"rendered":"<h4><strong>A Lorenzo Suraci, patron della famosa emittente radiofonica Rtl 102.5 nei giorni scorsi, il sostituto procuratore della Dda Pierpaolo Bruni ha notificato un\u2019avviso di comparizione ma Suraci, ha preferito avvalersi della facolt\u00e0 di non rispondere.<\/strong><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; L&#8217;inchiesta della Procura di Catanzaro, che lo scorso anno, nell&#8217;aprile 2014, aveva portato alla perquisizione delle redazioni dell&#8217;emittente radiofonica, punta a far luce su possibili rapporti tra Suraci e alcuni esponenti della &#8216;ndrangheta, in particolare su Nicola Tripodi, presunto boss della cosca di Vibo Valentia, dipendente di una societ\u00e0 vicina alla radio, la Gest.i.Tel. Srl, che fabbrica apparecchiature per le telecomunicazioni, sistemi antifurto e segnalazioni antincendio. Suraci, interrogato dai pm si \u00e8 avvalso della facolt\u00e0 di non rispondere e sulle contestazioni mosse nei suoi confronti la Procura intende tenere il massimo riserbo.<\/p>\n<p>L\u2019inchiesta, trae origine dall\u2019operazione Lybra conto la cosca Mancuso, e rappresenta un filone d\u2019indagine che mira a fare luce sui rapporti tra Rtl e la \u2018ndrangheta. Il pm Bruni intende capire le modalit\u00e0 di assunzione di Tripodi per capire il motivo che ha spinto l\u2019emittente radiofonica ad avere tra i suoi dipendenti, un personaggio ritenuto vicino alla cosca di Vibo. La Dda di Catanzaro, infatti, avrebbe accertato l\u2019esistenza di \u201crapporti finanziari e societari\u201d tra Rtl, la ditta individuale \u201cMusic &amp; Co. Di Campenn\u00ec Cosimo\u201d e la \u201cCampenn\u00ec Ferraro Management Srl\u201d, societ\u00e0 che \u201cdalle risultanze investigative \u2013 si legge nel decreto di perquisizione disposto dalla Dda \u2013 sembrerebbero essere una sorta di concessionaria con esclusiva per gli spettacoli organizzati in Calabria da Rtl\u201d.<\/p>\n<p>Gli inquirenti indagano su diverse quanto sospette operazioni bancarie, transazioni di denaro in uscita dai conti correnti che, secondo la Procura, sarebbero\u00a0riconducibili ai rapporti tra la societ\u00e0 Open Space Pubblicit\u00e0 Srl (concessionaria di Rtl) e Cosimo Campenn\u00ec, parente dei Mancuso e titolare della sua ditta individuale e della \u201cCampenn\u00ec e Ferraro Management srl\u201d che \u00e8 poi fallita.<\/p>\n<p>\u201cCampenn\u00ec Cosimo \u2013 \u00e8 scritto nel decreto firmato dal pm Bruni \u2013 risulta avere rapporti di affinit\u00e0 con Mancuso Giuseppe in quanto figlio di Campenn\u00ec Eugenio e Rizzo Domenica, sorella di Rizzo Caterina, moglie di Mancuso\u201d. Il pm Bruni avrebbe chiesto al\u00a0patron di Rtl chiarimenti\u00a0circa i rapporti tra le societ\u00e0 interessate dalla perquisizione eseguita nel 2014, ma Suraci, si \u00e8 avvalso invece\u00a0della facolt\u00e0 di non rispondere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Lorenzo Suraci, patron della famosa emittente radiofonica Rtl 102.5 nei giorni scorsi, il sostituto procuratore della Dda Pierpaolo Bruni ha notificato un\u2019avviso di comparizione ma Suraci, ha preferito avvalersi della facolt\u00e0 di non rispondere.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":46448,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-46447","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46447","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46447"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46447\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46448"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46447"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46447"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46447"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}