{"id":46572,"date":"2015-08-18T06:53:57","date_gmt":"2015-08-18T04:53:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/tragico-incidente-a-cosenza-lappello-di-occhiuto-ai-cittadini-mettetevi-alla-guida-in-sicurezza\/"},"modified":"2023-01-17T12:38:10","modified_gmt":"2023-01-17T11:38:10","slug":"48341-tragico-incidente-a-cosenza-lappello-di-occhiuto-ai-cittadini-mettetevi-alla-guida-in-sicurezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/48341-tragico-incidente-a-cosenza-lappello-di-occhiuto-ai-cittadini-mettetevi-alla-guida-in-sicurezza\/","title":{"rendered":"Tragico incidente a Cosenza. L&#8217;appello di Occhiuto ai cittadini: &#8220;mettetevi alla guida in sicurezza&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Quel che resta ora, \u00e8 una famiglia distrutta; moglie, figli e nipoti che dovranno andare avanti senza un marito, un padre, un nonno.<\/strong><\/h4>\n<p><!--more--><br \/>\nCOSENZA &#8211; E&#8217; tanta la rabbia per il tragico incidente stradale avvenuto domenica sulla Statale 107 tra Cosenza e Rende che ha provocato la morte di 2 persone e il ferimento di altre 5, tra cui due bambini, perch\u00e8 a provocare l\u2019impatto sarebbe stato un uomo ubriaco alla guida di un&#8217;auto.\u00a0Si tratta di<strong> Valery Sobcuk un ucraino di 47 anni<\/strong> che domenica, alla guida di una Fiat Palio diretta verso l\u2019altopiano silano insieme a due connazionali, forse per un sorpasso azzardato a forte velocit\u00e0, \u00e8 andato a scontrarsi frontalmente contro la Ford Mondeo condotta da un uomo di 65 anni di Serra Pedace, <strong>Aldo Arcuri,<\/strong> che procedeva verso la costa tirrenica con a bordo la sua famiglia. Un impatto violentissimo, al punto da sradicare il motore della Palio. Aldo Arcuri, da qualche tempo residente a Roma, \u00e8 stato estratto per ultimo ed \u00e8 apparso subito in gravissime condizioni. Trasportato in codice rosso nel vicino ospedale dell\u2019Annunziata, \u00e8 deceduto qualche ora dopo mentre i medici della rianimazione cercavano in tutti i modi di salvarlo. L&#8217;altra vittima \u00e8 un connazionale dell&#8217;arrestato morto sul colpo dopo essere stato sbalzato fuori dal mezzo nell&#8217;impatto. Inoltre, l\u2019auto con targa straniera era pieno di alcolici e i prelievi effettuati sul cadavere sbalzato sull\u2019asfalto hanno confermato che nel sangue della prima vittima il tasso alcolemico superava di gran lunga il limite consentito. E poi l&#8217;uomo che guidava la Palio, in pronto soccorso, si era opposto all\u2019alcol test. Ma non \u00e8 servito. Guidava in stato di ebrezza e ha provocato l&#8217;incidente stradale.<\/p>\n<p>Sull&#8217;incidente mortale<strong> il sindaco e presidente della Provincia di Cosenza, Mario Occhiuto<\/strong>, ha espresso la sua personale costernazione e chiede a chiunque si mette alla guida, di farlo in sicurezza: \u201cSi rimane costernati e pieni di interrogativi di fronte a una tragedia della strada che, dai primi rilievi emersi, poteva probabilmente essere evitata\u201d. \u201cIl mio pensiero va a tutte le persone coinvolte nel grave scontro frontale, fra le quali il bambino e la donna in stato di gravidanza che hanno perso il loro nonno e padre. Mi sento in dovere di fare un appello a tutti i cittadini \u2013 aggiunge Occhiuto \u2013 affinch\u00e9 si mettano alla guida in sicurezza, specie in questo periodo in cui le citt\u00e0 si svuotano e spesso con incoscienza si tende a sfrecciare ad alta velocit\u00e0. Invito pertanto gli automobilisti a rispettare tutte le norme del codice della strada con particolare attenzione per la propria vita e quella degli altri. E\u2019 inaccettabile morire a causa della scarsa lucidit\u00e0 o per eccesso di disattenzione. Questo terribile incidente non si \u00e8 verificato su territorio cosentino \u2013 conclude \u2013 ma il nostro Comune, ove necessario, dar\u00e0 eventuale assistenza alla famiglia che \u00e8 stata gravemente colpita\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quel che resta ora, \u00e8 una famiglia distrutta; moglie, figli e nipoti che dovranno andare avanti senza un marito, un padre, un nonno.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":46573,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-46572","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46572","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46572"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46572\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46573"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46572"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46572"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46572"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}