{"id":46941,"date":"2015-09-01T13:45:30","date_gmt":"2015-09-01T11:45:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/premio-sila-49-prossima-presentazione-il-cielo-resta-quello-di-francesco-leto\/"},"modified":"2023-01-17T12:38:34","modified_gmt":"2023-01-17T11:38:34","slug":"49642-premio-sila-49-prossima-presentazione-il-cielo-resta-quello-di-francesco-leto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/49642-premio-sila-49-prossima-presentazione-il-cielo-resta-quello-di-francesco-leto\/","title":{"rendered":"Premio Sila &#8217;49, prossima presentazione &#8221;Il cielo resta quello&#8221; di Francesco Leto"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Dopo la pausa estiva, riprende il ciclo di presentazione delle opere de &#8220;La Decina&#8221; del Premio Sila&#8217;49.<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Domani, alle 18.00 alla libreria Ubik, Francesco Leto presenta &#8220;Il cielo resta quello&#8221; (Frassinelli Editore). Dialoga con l&#8217;autore Gianluca Veltri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il libro<br \/>\n\u00c8 uno degli ultimi giorni d&#8217;estate quando Maria, uscita di casa all&#8217;alba come ogni mattina, non vi fa ritorno. Dove sei finita, Maria? Tu che non te ne sei mai andata, perch\u00e9 mai avresti potuto lasciare quel mare. Ch\u00e9 <strong>a Bagnara Calabra tutti nascono col mare negli occhi e nel cuore<\/strong>. Qualcuno persino nella voce, come Mim\u00ec Bert\u00e8, che da bambina, a Bagnara ci tornava tutte le estati con le sorelle. Mim\u00ec, la cui voce \u00e8 colonna sonora di molte vite, e della propria \u00e8 benedizione e condanna. Con quel mare Maria ha sempre condiviso tutto. Ha il sapore del sale il primo bacio che ha dato al suo Carmine, quel ragazzo bello e vigoroso che tra tutte, alla fine, ha scelto lei. E libero come le onde \u00e8 nato Domenico, quel suo figlio che, pi\u00f9 degli altri, \u00e8 la sua anima. U cardiddu lo chiamano, il cardellino. Ch\u00e9 come un cardellino, Domenico soffre ogni forma di prigionia. Quando il dolore entra nella vita di Maria, all&#8217;improvviso, troppo presto, che a piovere e a morire non ci vuole proprio niente, il mare \u00e8 sempre l\u00ec, questa volta muto, incapace persino lui di darle conforto. Solo una voce allora continua a risuonare, quella di Mim\u00ec, ormai per tutti Mia Martini. Una sirena del mare, che da l\u00ec canta tutte le notti. Lo sai tu, Mim\u00ec, dov&#8217;\u00e8 finita Maria? Una storia familiare autentica, intensa e poetica. <strong>Una dichiarazione d&#8217;amore per una terra<\/strong> che si perde nel cielo e in un mare senza il quale non si ha mai una casa dove tornare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;autore \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 Francesco Leto, detto Caetanino, \u00e8 nato il 5 Aprile del 1983 a Cir\u00f2 Marina (Calabria). Ha studiato storia medievale al King\u2019s College di Londra e ha fatto un master in Legal and Political Studies alla University College of London (UCL). Tornato in Italia ha collaborato con alcune riviste. Nel 2013 ha pubblicato il suo primo romanzo, Suicide Tuesday (Perrone Editore), selezionato tra i finalisti del Premio Sila &#8217;49. A distanza di due anni \u00e8 tornato con &#8220;Il cielo resta quello&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la pausa estiva, riprende il ciclo di presentazione delle opere de &#8220;La Decina&#8221; del Premio Sila&#8217;49.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":46942,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-46941","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46941","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46941"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46941\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46942"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46941"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46941"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46941"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}