{"id":47047,"date":"2015-09-04T11:14:39","date_gmt":"2015-09-04T09:14:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/estate-2015-la-calabria-maglia-nera-per-labbandono-di-cani-e-animali-domestici\/"},"modified":"2023-01-17T12:38:40","modified_gmt":"2023-01-17T11:38:40","slug":"50114-estate-2015-la-calabria-maglia-nera-per-labbandono-di-cani-e-animali-domestici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/50114-estate-2015-la-calabria-maglia-nera-per-labbandono-di-cani-e-animali-domestici\/","title":{"rendered":"Estate 2015, la Calabria maglia nera per l&#8217;abbandono di cani e animali domestici"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Le maglie nere, la Calabria, le veste troppo spesso. E l&#8217;ennesima riguarda quella dell&#8217;abbandono dei cani durante il periodo estivo.<\/strong><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Oltre sessantamila animali abbandonati ogni estate, vittime innocenti della scelleratezza dei padroni di cani e gatti, anche se il fenomeno non riguarda solo loro ma anche uccellini, pesci, tartarughe, criceti e pappagalli.<br \/>\nE&#8217; stata un&#8217;estate nera per i cani abbandonati e i dati arrivano dall\u2019Associazione italiana per la difesa di animali e ambiente (Aidaa) che denuncia che oltre 2.400 animali quest\u2019anno, investiti sulle strade italiane, rimanendo feriti o uccisi. Maglia nera a Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il dato, spiega l\u2019Aidaa in una nota, \u00e8 ottenuto dalle segnalazioni raccolte sia attraverso il telefono amico dell\u2019Associazione, sia attraverso le diverse societ\u00e0 di gestione delle autostrade e delle strade statali e provinciali italiane.<\/p>\n<p>Tra il <strong>20 giugno e il 31 agosto su strade e autostrade dello Stivale sono stati investiti 2.435 cani, di cui 435 sono morti<\/strong>. Solo in 446 casi gli automobilisti coinvolti in questi incidenti \u00absi sono fermati per soccorre gli animali feriti o per accertarne la morte &#8211; spiega l\u2019Aidaa &#8211; nonostante il soccorso agli animali investiti sia una regola del codice della strada\u00bb. Eppure esistono tanti modi, se si decide di non volere o non poter mantenere pi\u00f9 il cane, di affidarlo senza necessariamente abbandonarlo. Sono tanti infatti, i volontari e le associazioni in Italia, e anche in Calabria, che si occupano di sistemare, eventualmente, il cane o il gatto che non \u00e8 possibile tenere. <strong>Basta fare un giro su internet&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>Inoltre c&#8217;\u00e8 da sottolineare che <strong>abbandonare un animale \u00e8 un reato cos\u00ec come maltrattarlo<\/strong>. Perci\u00f2 quanto meno si tenta di richiamare ogni cittadino &#8216;degno di questo nome&#8217; a denunciare i casi di abbandono qualora dovesse vederne uno, contattando le forze dell&#8217;ordine. Inoltre se si trova un animale ferito occorre chiamare il Servizio Veterinario dell\u2019Asl di competenza territoriale, che ha l\u2019obbligo, per legge, di assistenza 24 ore su 24. Se l\u2019animale \u00e8 in difficolt\u00e0, o per soccorsi particolari (tetti, alberi, cunicoli), chiameremo i vigili del fuoco (115) che sono specializzati in interventi di questo tipo. Le strutture veterinarie private non rispondono a finalit\u00e0 di alloggio\/rifugio per animali privi \u2013 anche temporaneamente &#8211; di proprietario e pertanto andranno alloggiati presso canili sanitari o rifugi.\u00a0<strong>E purtroppo i cani abbandonati diventano spesso delle vittime della strada.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Cosa fare\u00a0in caso di ferimento causato ad animale da incidente stradale:<br \/>\n<\/strong>La legge dispone l\u2019obbligo per i cittadini (che abbiano causato o assistano all\u2019incidente) di attivarsi a che l\u2019animale riceva soccorso, richiedendo l\u2019intervento della polizia stradale o di servizi pubblici d\u2019emergenza. In questi frangenti, non sussiste obbligo di legge per i medici veterinari liberi professionisti e per le strutture veterinarie private di prestare assistenza 24 h su 24h n\u00e9 di intervento sul posto.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-50116\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/CANE-ABBANDONATO.jpg\" alt=\"CANE-ABBANDONATO\" width=\"735\" height=\"492\" title=\"\">L\u2019obbligo di soccorso:<\/strong><br \/>\nE&#8217; stato introdotto dalla recente riforma del Codice della Strada- non ha copertura finanziaria n\u00e9 finanziamento pubblico (es. Fondo Vittime), pertanto la prestazione medico veterinaria \u00e8 a carico del cittadino soccorritore. In caso di incidente causato da omesso controllo dell\u2019animale o altra causa imputabile a negligenza o violazione di legge, il cittadino soccorritore potr\u00e0 rivalersi per le spese e i danni sostenuti. Per sopperire alle carenze di pubblico intervento, l\u2019ANMVI ha promosso con FNOVI www.struttureveterinarie.it, l\u2019unico data base che pu\u00f2 essere installato sui telefonini e sui navigatori d\u2019auto, per rintracciare il 24H, il pronto soccorso veterinario o il medico veterinario reperibile pi\u00f9 vicino.<\/p>\n<p><strong>Le responsabilit\u00e0 di chi abbandona un animale:<\/strong><br \/>\nL\u2019abbandono di animali \u00e8 un reato in base alla Legge 189\/2004. Chi abbandona un animale pu\u00f2 essere punito con l\u2019arresto fino a un anno o con un\u2019ammenda fino a 10.000 euro. Chi assiste ad un caso di abbandono deve far sentire la sua voce e denunciare i colpevoli alle autorit\u00e0 giudiziarie (Carabinieri, Polizia di Stato, Corpo Forestale dello Stato, Polizie Locali). In caso non siano noti, \u00e8 bene mettere in campo le nostre doti da detective e cerchiamo di raccogliere tutti gli elementi necessari (numero di targa, foto, video, testimoni) ad individuare i possibili responsabili dell\u2019abbandono.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le maglie nere, la Calabria, le veste troppo spesso. 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