{"id":47136,"date":"2015-09-07T14:44:02","date_gmt":"2015-09-07T12:44:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-grande-ritorno-della-canapa-in-calabria-portera-un-notevole-risultato-in-termini-economici\/"},"modified":"2023-01-17T12:38:49","modified_gmt":"2023-01-17T11:38:49","slug":"50501-il-grande-ritorno-della-canapa-in-calabria-portera-un-notevole-risultato-in-termini-economici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/50501-il-grande-ritorno-della-canapa-in-calabria-portera-un-notevole-risultato-in-termini-economici\/","title":{"rendered":"Il grande ritorno della canapa in Calabria porter\u00e0 un notevole risultato in termini economici"},"content":{"rendered":"<h4>Due-giorni di studi e proposte nel cuore della Sila Grande.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">APRIGLIANO (CS) &#8211; Di agricoltura e di nuove coltivazioni, si \u00e8 parlato nel corso di una partecipatissima iniziativa che si \u00e8 tenuta nel fine settimana, nel cuore della Sila Grande, a Tassitano di Aprigliano, a due passi da Lorica.\u00a0Tanti i giovani e le associazioni che hanno partecipato alla giornata che si \u00e8 poi conclusa con il concerto dei VillaZuk.\u00a0<strong>La conclusione \u00e8 stata unanime: c&#8217;\u00e8 un grande ritorno della canapa, dopo decenni di oblio, e ci sono grandi possibilit\u00e0 e le migliori condizioni per coltivarla nella nostra regione.<\/strong>\u00a0Per il parlamentare Franco Laratta &#8216;dobbiamo sfruttare l&#8217;occasione per avviare nuove aziende agricole e per sviluppare una produzione che avrebbe un mercato notevolmente, che attende solo di essere conquistato. La Calabria si presta benissimo e ci sono notevoli possibilit\u00e0 per la coltivazione della canapa, mettendo in piedi una nuova realt\u00e0 produttiva, in grado di conquistare notevoli fette di mercato.\u00a0Ismea e regione possono decisamente sostenere questo nuovo settore&#8217;.\u00a0Dello stesso avviso gli altri relatori che hanno sottolineato la necessit\u00e0 di inserirsi rapidamente in questo nuovo comparto, con importanti ricadute economiche e occupazionali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In passato la coltivazione agricola della canapa era molto diffusa, anche per la sua facilit\u00e0 ad adattarsi alle condizioni pi\u00f9 difficili dei terreni.\u00a0Fino al <strong>forsennato proibizionismo, che ha distrutto un&#8217;economia legata alla coltivazione delle piante di Canapa, senza saper distinguere e senza alcuna logica, attorno alla canapa era un fiorire di utilizzazioni e di produzioni.\u00a0<\/strong>Il successo era anche dovuto alla grande quantit\u00e0 di prodotti che se ne ricavavano: soprattutto fibre tessili, corde e carta dai fusti, olio dalla spremitura dei semi, mangime e altri prodotti commestibili per il bestiame ottenuti dai semi.\u00a0Erano di Canapa i primi jeans degli operai del porto di Genova, prima di diventare americani.\u00a0Per la salute, i semi di canapa sono ottimi per l&#8217; alto contenuto di acidi grassi polinsaturi e per la proporzione in essi contenuti di Omega 3 ed Omega 6.\u00a0L&#8217;impiego dell&#8217;Olio di Semi di Canapa si sta diffondendo sia come integratore alimentare che ad uso terapeutico nel trattamento di patologie come: malattie dell&#8217;apparato respiratorio (asma, rinite, sinusite, otite e allergie repiratorie); artrosi. L&#8217;assunzione regolare di Olio di Semi di Canapa infatti riduce i livelli ematici di colesterolo non HDL e quelli dei trigliceridi.\u00a0Organizzato dall&#8217;Associazione &#8216; Fiamme della Sila&#8217;, al convegno sono intervenuti Franco Laratta, gi\u00e0 parlamentare e attuale membro del CdA di Ismea, l&#8217;Ente Economico del Governo che finanzia i progetti per lo sviluppo dell&#8217;Agricoltura; il prof. Vincenzo Rende, del Tecnico Agrario di Cosenza, l&#8217;Agronomo dott. Gabriele Perri, il sindaco di Santo Stefano di Rogliano e presidente del Gal Savuto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due-giorni di studi e proposte nel cuore della Sila Grande.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":47137,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,13],"tags":[],"class_list":["post-47136","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-qui-green"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47136","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47136"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47136\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47137"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47136"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47136"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47136"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}