{"id":47157,"date":"2015-09-08T10:26:11","date_gmt":"2015-09-08T08:26:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/boss-scarcerato-per-meriti-universitari-il-figlio-di-fortugno-provo-rabbia-e-disgusto-video\/"},"modified":"2023-01-17T12:38:50","modified_gmt":"2023-01-17T11:38:50","slug":"50603-boss-scarcerato-per-meriti-universitari-il-figlio-di-fortugno-provo-rabbia-e-disgusto-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/50603-boss-scarcerato-per-meriti-universitari-il-figlio-di-fortugno-provo-rabbia-e-disgusto-video\/","title":{"rendered":"Boss scarcerato per meriti universitari, il figlio di Fortugno: &#8221;Provo rabbia e disgusto&#8221; (VIDEO)"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;ex presidente del Consiglio regionale fu trucidato a Locri durante le elezioni e a lui subentr\u00f2 Domenico Crea imprenditore della sanit\u00e0 legato alla cosca Morabito.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LOCRI (RC) &#8211; Paolo Rosario De Stefano prima di essere arrestato, nel 2009, risulta\u00a0va inserito nell&#8217;elenco dei trenta latitanti pi\u00f9 pericolosi d&#8217;Italia. Considerato il boss dell&#8217;omonimo clan di Reggio Calabria dopo sei anni di detenzione \u00e8 stato nei giorni scarcerato per meriti universitari. Recluso al 41bis De Stefano ha sostenuto quattordici esami presso la facolt\u00e0 di Giurisprudenza dell\u2019Universit\u00e0 Mediterranea di Reggio Calabria. I voti conseguiti, la maggior parte trenta e trenta e lode, lo hanno fatto beneficiare della libert\u00e0 anticipata.\u00a0\u201cProvo disgusto e rabbia\u201d ha dichiarato Giuseppe Fortugno, figlio di Francesco Fortugno, assassinato a Locri il 16 ottobre del 2005, intervistato da Klaus Davi per il programma KlausCondicio parlando della scarcerazione del boss, Paolo Rosario De Stefano, per meriti universitari. Il fatto ha provocato una dura interrogazione parlamentare di Marco di Lello, segretario della commissione parlamentare antimafia.\u00a0\u201c<strong>Se la legge lo consente, purtroppo, &#8211; ha detto Fortugno &#8211; ne prendiamo atto. Certo c\u2019\u00e8 il disgusto e la rabbia, anche perch\u00e9 essendo io persona offesa per l\u2019omicidio di mio padre, un po\u2019 di rabbia la provo.<\/strong> \u00c8 un sistema da rivedere\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p1\">Intonto Salvatore Ritorto, il killer del \u00a0vice presidente della Regione Calabria, Francesco Fortugno che per eseguire l&#8217;assassinio ha incassato 70 mila euro ha scritto un libro di poesie, \u201cIl prigioniero libero. Pensieri, emozioni, considerazioni dall&#8217;ergastolo\u201d, uscito in libreria in questi giorni. Versi sulla durezza del 41 bis e dell\u2019 esperienza carceraria, sulle ingiustizie subite e sull\u2019isolamento nel quale si trova da oltre nove anni, viste le dure misure carcerarie. Ma il legale di Salvatore Ritorto, Rosario Scarf\u00f2, intervistato da Klaus Davi, per il suo programma KlausCondicio\u00a0mette le mani avanti: \u201cNon \u00e8 il libro di un pentito. R<strong>itorto non chiede scusa alla famiglia per un semplice motivo, sostiene di non essere lui il killer di Fortugno<\/strong>\u201d.\u00a0Pronta la replica del figlio di Francesco Fortugno, Peppe, che sempre a KlausCondicio\u00a0nella puntata successiva dichiara:\u201dCi sono sentenze definitive. Il processo \u00e8 stato lungo, articolato e molto sofferto. Le poesie non sono cose che mi possono riguardare. Non lo legger\u00f2 n\u00e9 ora n\u00e9 avanti. Il suo libro non mi commuove. Nega di essere stato il killer? Per il processo di mio padre \u2013 continua Beppe Fortugno &#8211; ci sono stati cinque gradi di giudizio. Il processo \u00e8 definitivo. Non temiamo una sentenza della Corte Europea, perch\u00e9 sono sicuro al 100 per cento che \u00e8 lui il killer di mio padre. Chiedere scusa? Non devono farlo ma devono scontare la condanna\u201d. E alla domanda di Klaus Davi: \u201cChi ha armato Ritorto?\u201d Fortugno risponde:\u201c Il processo, a mio avviso, \u00e8 stato fatto molto bene. Rimane una zona grigia, che c\u2019\u00e8 pi\u00f9 in alto, degli organizzatori del killer.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"FORTUGNO: NON VOGLIO SCUSE DAL KILLER DI MIO PADRE\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/dPBussXcAlk?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ex presidente del Consiglio regionale fu trucidato a Locri durante le elezioni e a lui subentr\u00f2 Domenico Crea imprenditore della sanit\u00e0 legato alla cosca Morabito.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":47158,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-47157","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47157","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47157"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47157\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47158"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47157"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47157"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47157"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}